Serie B. Il punto dopo la quarta giornata di campionato. Cittadella regina, Salernitana delusione totale

PISA – In un quarto turno dove continua a dominare il “fattore campo” (in 360′ giocati, si sono registrati solo cinque successi esterni) continua a brillare la “stella” del Cittadella che si conferma indiscusso leader con il quarto successo consecutivo. Alle sue spalle tiene il Benevento, uscito indenne da Latina, facendo parte di un quintetto composto anche dalle vincenti Bari, Pisa e Verona, nonché dal Frosinone che non va oltre lo 0-0 sul campo del Carpi nello scontro tra le ex di Serie A.

di Giovanni Manenti

Dopo tre pareggi consecutivi coglie i primi tre punti della Stagione lo Spezia a spese della Pro Vercelli, mentre di vitale importanza è il successo esterno del Vincenza a Salerno che inguaia la Formazione campana, ancorata a quota due punti assieme ad Avellino, Latina e Pro Vercelli. Non conosce ostacoli la corsa del Cittadella che si porta in fuga travolgendo al “Tombolato” anche il Novara, apparso troppo distratto in difesa, con un 3-1 sul quale mette la firma l’ex nerazzurro Luca Strizzolo (stavolta preferito ad Arrighini) con la doppietta iniziale, poi suggellata dall’assolo di Litteri, assoluto protagonista di questo avvio di Stagione. Complice anche il punto di penalizzazione inflitto al Benevento, alle spalle dei veneti si è formato un quintetto di pretendenti alle piazze d’onore composto, oltre che dai campani, bravi a rimediare ad un immeritato svantaggio sul campo del Latina (me che rete fantastica, quella di De Vitis!!) dalle favorite della vigilia Bari, cui è servita una doppietta del “Bomber” Maniero per avere ragione del Cesena, Verona, che ha scaricato sul malcapitato Avellino la rabbia per la sconfitta patita la settimana scorsa a Benevento con un 3-1 maturato già nel primo tempo ed a cui ha contribuito anche l’ex nerazzurro Eros Pisano, e Frosinone, uscito indenne dal match esterno contro il Carpi, dal quale era lecito attendersi qualcosa in più rispetto allo scialbo 0-0 andato in scena.

Di questo folto Gruppo fa parte anche il Pisa che al “Castellani” di Empoli raccoglie la sua seconda vittoria stagionale dove “Eusepi crea ed Ujkani conserva”, nel senso che, dopo un primo tempo equilibrato, dove era stato Lisuzzo a sventare in avvio una pericolosa iniziativa ospite con Morosini, è l’attaccante romano, subentrato a Mannini al 10′ della ripresa, a decidere l’incontro con una pregevole conclusione a giro da appena dentro l’area che non dà scampo al portiere avversario Minelli, mentre, sul fronte opposto, è Ujkani ad esaltarsi distendendosi in volo per respingere, nel finale, una conclusione “velenosa” del subentrato Bonazzoli. Sette punti in quattro partite, con una sola rete al passivo, sono un qualcosa che sfido qualunque dei più ottimisti tifosi a prevedere prima dell’inizio del campionato, specie dopo le note “vicende agostane”, e ciò va a tutto merito di Mister Rino Gattuso e dei suoi straordinari ragazzi, ora attesi alla “prova del nove” costituita dall’ostica trasferta di Frosinone di martedì sera. Certo, che se i “Ringhio Boys” dovessero uscire indenni anche dal Matusa…

Per il resto, notizie positive anche per la quarta matricola, la Spal, che riesce a rimediare ai pasticci della sua inguardabile difesa recuperando nell’arco di un minuto, grazie ad una deviazione su corner di Giani ed una conclusione di Schiattarella dal limite, lo 0-2 maturato nella prima mezz’ora di gioco. mentre Trapani ed Ascoli, dividendosi la posta (a segno l’ex nerazzurro Gatto su rigore per i bianconeri marchigiani …), confermano la loro tendenza al pareggio, unico risultato sinora raccolto, e che ha caratterizzato anche il derby umbro tra Perugia e Ternana, impreziosito dalle reti di ottima fattura realizzate dal “vecchio” Rolando Bianchi per il vantaggio dei “Grifoni” e da Falletti per i rossoverdi con una gran conclusione sotto la traversa dai 25 metri, derby che sarà purtroppo ricordato per il mesto finale a seguito del malore che ha determinato il decesso di un tifoso in Tribuna. In chiusura, rialza la testa il Vicenza, che espugna l’Arechi grazie ad una doppietta di Signori ed una conclusione di Di Piazza che vanifica la rimonta da 0-2 a 2-2 di una Salernitana apparsa troppo remissiva in difesa.

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. C’è poco da dire, signori, giù il cappello di fronte al CITTADELLA, questa “Matricola Terribile” capace dopo appena quattro giornate di “scavare” un solco di ben cinque punti sul resto della concorrenza e, quel che più conta, attraverso prestazioni di ottimo livello che annichiliscono ogni avversario di turno, prova ne sia la relativa facilità con cui i ragazzi di Venturato hanno disposto del malcapitato Novara. Il segreto, se di segreto si può parlare, sta in un Organico consolidato dalla passata Stagione, conclusa dominando il Girone A di Lega Pro, basti pensare che 9/11 della Formazione schierata contro gli Azzurri piemontesi faceva parte della rosa vincente di un anno fa, ed in cui il “Giocatore chiave” è Gianluca Litteri, già 4 reti in questo avvio di Torneo, talmente devastante che, avendo già 28 anni, fa porre la domanda su dove si fosse sinora nascosto. E, se poi si mente a segnare pure Strizzolo.

IL FLOP DELLA SETTIMANA. Era atteso come il “Match del rilancio”, l’anticipo di venerdì sera all’Arechi contro il Vicenza per la SALERNITANA, che dopo due buone prestazioni con altrettanti pareggi per 1-1 a Spezia ed in casa con il Verona, era incappato in un passo falso sul campo del Novara, ed invece la gara si è conclusa con un’amara sconfitta maturata già nel primo tempo in virtù della doppietta realizzata da Signori per i veneti, pur se rimontata poco dopo la mezz’ora da una bella conclusione di testa di Della Rocca e da una “magia” su punizione di Rosina in avvio di ripresa. La rete di Di Piazza ad un quarto d’ora dal termine ha gelato gli spettatori e regalato ai biancorossi di Lerda la prima vittoria in Campionato.
Tempo ce n’è per rimediare, ma l’impressione ricavata dal match di venerdì sera è che Sannino debba lavorare e non poco nel registrare la difesa, sembrata troppo arrendevole e facile da superare, rispetto alle viceversa potenzialità di un attacco di tutto rispetto formato da Rosina, Donnarumma e Coda. E’, come spesso accade, tutta una questione di equilibri a cui, ne siamo certi, l’esperto Tecnico di Ottaviano saprà presto porre rimedio.

La foto sopra di Rino Gattuso è di Roberto Cappello

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