Serie B. Il punto dopo la sesta giornata. Brescia e Pisa, che personalità. Bari disastroso

PISA – In attesa del posticipo tra Perugia e Spal, peraltro di poco interesse ai fini della Classifica, la sesta Giornata fa registrare il primo, clamoroso, stop della Capolista Cittadella, umiliata al “Tombolato” dal Brescia, circostanza che consente al Verona, vincitore sul Frosinone tra le mura amiche, ed alle altre due “matricole terribili” Benevento e Pisa di ridurre le distanze dalla vetta, imitate dallo Spezia che regola con il minimo scarto il Novara al “Picco”, mentre riprende quota l’ambizioso Carpi che supera non senza difficoltà, e grazie ad un rigore alquanto “generoso,” l’ostica Entella.

di Giovenni Manenti

Nel turno che fa registrare anche le prime sconfitte di Ascoli e Trapani colgono viceversa il primo successo stagionale la Pro Vercelli a spese del Cesena e la Salernitana contro la squadra di Mister Cosmi, che era reduce da cinque pareggi consecutivi in altrettante giornate.

Ed, al “sesto giorno” la Capolista si riposò, anche se è più corretto dire si è addormentata di schianto, tanto netta è stata la superiorità delle “Rondinelle” di Mister Brocchi che hanno disposto a loro piacimento di un Cittadella in chiara “giornata no”, permettendosi anche il lusso di sprecare con Torregrossa un rigore sullo 0-0, per poi andare comunque al riposo sul punteggio di 2-0 grazie alle reti di Bonazzoli e Morosini, con quest’ultimo che si incarica di arrotondare il punteggio nella ripresa approfittando di una indecisione della difesa granata. Riduce così a soli due punti il distacco dal vertice il Verona, che al “Bentegodi” regola con il classico 2-0 il Frosinone grazie alla freddezza del “Bomber” Pazzini nel trasformare i due calci di rigore – uno per tempo – concessi agli “Scaligeri” ed entrambi provocati da Pryyma. Altro risultato inatteso di giornata è il “roboante” 4-0 con cui il Benevento si impone al “San Nicola” contro un Bari apparso quanto mai deficitario in difesa e che ha viceversa trovato nel portiere ospite Cragno un muro insuperabile sia prima del vantaggio su rigore procuratosi e trasformato dall’ex nerazzurro Ceravolo che nei tentativi di rimonta, ai quali hanno replicato le ficcanti ripartenze dei campani, ancora a segno con una bella conclusione dal limite di Buzzegoli (seconda rete in quattro giorni per l’ex nerazzurro …), una perla di Ciciretti ed un facile tocco di Jakimovski a porta sguarnita.

Resta invece difficile coniare ancora dei nuovi aggettivi per quello che stanno compiendo Mister Gattuso ed i suoi “Ringhio Boys” che, in un’Arena Garibaldi desolatamente vuota (ultimo schiaffo di una lunga serie inferto agli incolpevoli tifosi …), infliggono la prima sconfitta stagionale all’Ascoli, grazie ad una superba prestazione delle “V2” Varela e Verna che pongono le basi per un successo, poi difeso da par suo dal sempre sicuro Ujkani nel finale quando i nerazzurri erano a corto di fiato, che pone il Pisa al terzo posto in Classifica in compagnia dell’altra matricola Benevento. L’immagine finale dei “ragazzi” che salgono i gradoni della Curva Nord per andare a salutare i tifosi assiepati all’esterno è “roba” (per dirla come il Mister …) da consegnare alle prossime generazioni e ci dà anche il senso di quello che si è oramai cementato tra Gattuso, i giocatori e la città intera che ne comprende i sacrifici e gli sforzi che compiono per “tenere in piedi la baracca”, nella speranza che qualcuno “si metta la mano sul cuore” (sempre che ne abbia uno …) per non far sì che una “Bella Favola” come quella che Pisa Sportiva sta vivendo debba svanire all’improvviso. Ed ora, senza paura, con una settimana senza impegni ufficiali in calendario, prepariamoci all’insidioso posticipo di lunedì 3 ottobre in casa di un Carpi che, dopo quattro partite senza vittoria, ha ritrovato la strada del successo regolando di misura per 2-1 l’ostico Entella grazie ad un rigore realizzato da al 70′ da Bianco e lungamente contestato dagli ospiti.

Per il resto, continua a deludere il Novara, sconfitto anche al “Picco” da uno Spezia ancora imbattuto al pari del Benevento e che si affaccia dalle parti alte della Classifica, mentre dopo cinque pareggi consecutivi segna il passo il Trapani, incapace di reagire al fulmineo “uno-due” con cui Vitale e Donnarumma fissano nel primo quarto d’ora il risultato di 2-0 che certifica la prima vittoria stagionale della Salernitana, successo che arride analogamente anche alla Pro Vercelli, che regola di misura tra le mura amiche un Cesena che stenta a decollare, nel mentre l’equo pareggio di 1-1 tra Latina e Ternana è da ascriversi più a merito dei rispettivi estremi difensori, autori entrambi di pregevoli interventi, che non a demerito degli attaccanti.

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. Recarsi sul campo della Capolista, oltretutto a punteggio pieno con cinque vittorie in altrettante giornate, e tornarsene a casa con una vittoria che non ammette repliche di sorta, fanno indubbiamente del BRESCIA la “Squadra Copertina” di questo sesto turno, essendosi anche presa il lusso di fallire un calcio di rigore sullo 0-0, ben respinto in tuffo dall’ex portiere nerazzurro Alfonso. Può anche darsi che il Cittadella sia incappato in una “giornata no”, cosa che ci può stare, ma la fluidità di manovra messa in atto dalla compagine di Mister Brocchi e la facilità con cui gli attaccanti sono andati alla conclusione sembrano evidenziare che il lavoro del Tecnico ex Milan stia producendo i suoi effetti positivi su di una delle Squadre dall’età media più bassa della Categoria. E, d’altronde, Brocchi coi giovani ha sempre dimostrato di saperci fare.

IL FLOP DELLA SETTIMANA. Due vittorie su rigore nei minuti finali, due pareggi esterni incolori a reti inviolate e due rovesci casalinghi ad opera di due matricole come Cittadella e Benevento, fanno sì che sia il BARI la Formazione da mettere sotto processo quest’oggi, specie dopo lo 0-4 subito tra le mura amiche da un Benevento che ha fatto sfracelli nelle larghe maglie della difesa pugliese. Ed attenzione, se è pur vero che nella ripresa, il portiere dei giallorossi è stato artefice di interventi di rilievo, non va sottaciuto che nella prima frazione di gioco, conclusa sullo 0-0 di partenza, erano stati gli ospiti a rendersi più pericolosi ed a creare le maggiori opportunità per andare a segno, chiaro sintomo di come Mister Stellone non sia ancora riuscito a dare il giusto equilibrio tra i reparti, con una Formazione che si affida troppo al talento ed all’estro dei suoi pur validi attaccanti, tralasciando la fase di copertura, viceversa determinante nell’ambito di un Campionato ipotizzato di vertice.

I RISULTATI E LA CLASSIFICA DELLA SESTA GIORNATA

SABATO 24 SETTEMBRE ORE 15

Bari – Benevento 0-4 60′ Ceravolo (B, rig.), 75′ Buzzegoli (B), 79′ Ceciretti (B), 90′ Jakimovski (B)

Carpi – Entella 2-1 16′ Crimi (C)? 67′ Caputo (E), 70′ Bianco (C, rig.)

PISA – Ascoli 2-1 37′ Varela (P), 74′ Verna (P), 78′ Hallberg (A)

Cittadella – Brescia 0-3 22′ Bonazzoli (B), 39′ e 63′ Morosini (B)

Latina – Ternana 1-1 26′ Brosco (L), 29′ Meccariello (T)

Pro Vercelli – Cesena 1-0 45′ Mustacchio (PV)

Salernitana – Trapani 2-0 7′ Vitale (S), 11′ Donnarumma (S)

Spezia – Novara 1-0 56′ Piu (S)

Vicenza – Avellino 0-0

DOMENICA 25 SETTEMBRE ORE 17.30

Verona – Frosinone 2-0 29′ rig. e 47′ Pazzini (V)

LUNEDÌ 26 SETTEMBRE ORE ORE 20.30

Perugia – Spal

LA CLASSIFICA. Cittadella punti 15; Verona 13; PISA, Benevento 11; Verona, Spezia 10; Brescia, Carpi 9; Frosinone, Entella, Bari 8; Ternana 7; Ascoli, Salernitana, Pro Vercelli 6; Spal, Cesena, Trapani, Novara 5; Latina 4; Vicenza, Avellino 3.

By