Serie B. Il punto dopo la settima giornata. Perugia sugli scudi. Trapani, continua la crisi di risultati

PISA – Il Cittadella si riprende in fretta dallo stop casalingo della scorsa settimana andando a vincere sul campo del Trapani, imitato dal Verona che espugna d’autorità il “Liberati” di Terni con un 3-0 maturato già nel primo tempo ai danni della Ternana

di Giovanni Manenti

Alle loro spalle non perde colpi il Benevento che supera fra le mura amiche il Novara, mentre si affaccia nelle parti alte della Classifica lo Spezia, corsaro ad Ascoli, che scavalca un Pisa uscito indenne con non poche difficoltà dall’insidiosa trasferta di Modena contro il Carpi. Si mantiene in posizione d’attesa la Virtus Entella, che supera agevolmente l’ostacolo Vicenza, nel mentre prende quota il Perugia che, ottenendo i tre punti al “Matusa” apre ufficialmente la crisi del Frosinone. Successi casalinghi importanti per la Spal contro la Salernitana e l’Avellino (alla prima vittoria stagionale) contro la Pro Vercelli, nel mentre si dividono la posta Brescia e Bari ed il Cesena con il Latina, venendo raggiunto all’ultimo minuto del recupero per un 2-2 che scontenta tutti.

Un Cittadella, pratico, ordinato e pronto a sfruttare le distrazioni avversarie fa suo l’incontro al “Provinciale” di Trapani per un 2-0 aperto da una gran conclusione di Iori dalla distanza ad inizio ripresa, replicata dal “solito” Litteri a poco più di 10′ dal termine per “gentile concessione” del portiere Guerrieri. Un’altra “doppietta” di rigore, inframezzata dalla rete di Siligardi, consentono al Verona di cogliere il quarto successo consecutivo ed al suo “Bomber” Pazzini di issarsi a quota 6 in vetta alla Classifica dei Cannonieri, disponendo a proprio piacimento di una Ternana apparsa sin troppo remissiva. Continua a stupire il Benevento, unica squadra ancora imbattuta assieme allo Spezia, che regola con il minimo scarto anche il sempre più deludente Novara grazie al centro di Chisbah in chiusura di primo tempo, con gli stessi liguri che, dal canto loro, approfittano di un Ascoli in caduta libera (un solo punto nelle ultime tre gare …) espugnando il “Del Duca” grazie ad una doppietta dell’attaccante brasiliano Nenè. Chi non sa più vincere è, viceversa, il Frosinone, in serie negativa da quattro turni, rimontato e superato tra le mura amiche da un Perugia che, al contrario, sembra aver trovato il ritmo giusto dopo un inizio anche abbastanza sfortunato con due reti oltre il 90′ che hanno deciso a lo sfavore le gare contro Bari e Brescia ed ora può legittimamente guardare con ottimismo al futuro del torneo.

Nel posticipo serale del lunedì, un Pisa condizionato da alcune assenze importanti – Lisuzzo e Mannini su tutte – riesce a strappare un pari su di un campo come quello del “Braglia” di Modena dove è quasi impossibile potersi giocare una partita di calcio, rimontando nel finale, grazie ad Eusepi (prima rete stagionale in trasferta per i nerazzurri) abile a sfruttare una corta respinta di Colombi su conclusione dalla distanza di Golubovic, la rete iniziale messa a segno da Lasagna nella prima frazione di gioco per il Carpi, a propria volta penalizzato dalla doppia espulsione comminata nella ripresa dal Direttore di Gara al 56′ a Mbaye’ (rosso diretto) ed al 74′ a Sabbione per doppia ammonizione. Un primo tempo “bruttino” da parte dei ragazzi di Gattuso che poi hanno reagito con una ripresa arrembante, dove è forse mancato un pizzico di lucidità e cinismo per poter far propria l’intera posta nel momento della doppia superiorità numerica. Ma va bene anche così, con il quinto posto solitario in Classifica a quota 12, e soprattutto dando uno sguardo al Calendario, che prevede ora per i nerazzurri un doppio turno casalingo (ma sino a che punto lo sarà davvero …?? Mah …) contro Spal e Vicenza, da cercare di sfruttare nel miglior modo possibile. Per il resto, sembra non conoscere fine la striscia negativa del Vicenza, umiliato a Chiavari da un Entella salita al sesto posto in Classifica, mentre all’insegna del “un punto ciascuno non fa male a nessuno” può essere letto il pari per 1-1 tra Brescia e Bari nell’anticipo di venerdì scorso. Nella “zona calda” della graduatoria, importanti passi avanti di Spal ed Avellino, che con l’identico punteggio di 3-2 regolano rispettivamente Salernitana e Pro Vercelli, mentre deve mordersi le mani il Cesena per la ghiotta occasione sprecata per risalire posizioni in Classifica, facendosi rimontare all’ultimo istante da Rolando per il 2-2 definitivo nell’incontro del “Manuzzi” contro il Latina.

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. Dopo un avvio stentato, (tre soli punti nelle prime cinque giornate …), frutto anche di alcuni eventi sfortunati, quali la sconfitta interna contro il Bari su rigore al 95′ ed il pareggio subito dal Brescia il turno successivo sempre al 95′, che lo avevano relegato in fondo alla Graduatoria, il PERUGIA ha inanellato due vittorie di cui l’ultima, sabato scorso a Frosinone e per di più in rimonta, ne fanno a pieno diritto la “Squadra della Settimana”. Non è mai facile espugnare il “Matusa” ed esservi riuscito dopo aver subito la rete di Dionisi che portava in vantaggio i ciociari è sinonimo di una ritrovata solidità anche mentale da parte della compagine allenata da Mister Bucchi, ed il cui lavoro sta iniziando a sortire i risultati sperati dalla Dirigenza. Le prossime due gare casalinghe che il Calendario riserva contro Avellino e, soprattutto, la Capolista Cittadella, sembrano fatte apposta per verificare la crescita del “Grifone” biancorosso e valutare quale ruolo potrà recitare nel prosieguo del Torneo, visto che si è appena posto ai margini della “Zona Playoff”.

IL FLOP DELLA SETTIMANA. La domanda, come avrebbe detto qualcuno, “sorge spontanea”, e cioè dove è finito il TRAPANI rivelazione della scorsa Stagione, quando la Formazione guidata da Cosmi arrivò a sfiorare una “storica” Promozione in A e che invece quest’anno, dopo sole 7 giornate, si ritrova in coabitazione all’ultimo posto della Classifica con appena cinque punti e senza aver mai assaporato la gioia della vittoria. D’accordo le assenze, mettiamoci pure una buona dose di sfortuna, specie nell’ultimo turno contro la capolista Cittadella, ma quello che si avverte è proprio la carenza di quella che, viceversa, è sempre stata una caratteristica delle squadre allenate dal Tecnico umbro, e cioè la grinta e la combattività che sinora sembrano venire meno. Siamo peraltro convinti, che con le consuete armi del sudore e del lavoro, Cosmi riuscirà a venire a capo di questa situazione – e, del resto, vi sono ben 12 squadre racchiuse nello spazio di soli tre punti, da quota 8 a quota 5 – ma è chiaro che un altro passo falso nel prossimo turno a Latina, contro sola altra Squadra ancora a secco di vittorie, rappresenterebbe un evidente “segnale di allarme”.

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