Serie B. Il punto dopo la terza giornata. Benevento super, Pro Vercelli, che delusione

PISA – Deve imprecare alla buona sorte il Pisa per non essere riuscito a fare bottino pieno nel posticipo contro l’Entella a Chiavari, in una terza giornata che ha comunque confermato come Cittadella e Benevento facciano sul serio, la prima dilagando a Vercelli e la seconda rifilando la prima sconfitta stagionale alla favorita Verona. Risale il Frosinone, che fa suo il “derby” contro il Latina, si salva il Brescia che acciuffa all’ultimo tuffo il pari contro il Perugia che, al contrario, “mastica amaro” per aver subito per la seconda volta consecutiva una rete oltre il 90′ ed il Cesena fa suo il “derby” contro il Carpi e può ancora contare sul recupero della gara di Ascoli per scalare ulteriori posizioni in Classifica.

di Giovanni Manenti

Unica compagine a punteggio pieno, il Cittadella si conferma anche sul campo della Pro Vercelli con un perentorio 5-1 che non ammette repliche e nel quale sono protagonisti gli ex nerazzurri Arrighi, Iori (su rigore) e Strizzolo, tutti e tre a segno, anche se il vero protagonista in casa veneta è il centrocampista Litteri, una volta di più migliore in campo. Alle sue spalle emerge il Benevento che, favorito dall’espulsione di Caracciolo dopo appena 5′, infligge, grazie alle reti di Falco nel primo tempo ed alla replica di Ciciretti nella ripresa, la prima sconfitta stagionale ad un Verona che deve comunque recriminare sui propri errori, mentre il Frosinone si riscatta dalla sconfitta di Brescia superando 2-1 il Latina per merito di una doppietta di Dionisi in avvio di ripresa, “Rondinelle” che, dal canto loro, devono ringraziare un pizzico di buona sorte per essere riusciti a riequilibrare con un tocco di Torregrossa in mischia allo scadere del 4′ di recupero un match che il Perugia, passato in vantaggio con una conclusione dal limite di Brighi, avrebbe ampiamente meritato di far suo. Attenzione anche al Cesena che, nel “derby emiliano-romagnolo”, regola di misura il Carpi in virtù di una prodezza del bosniaco Djuric nel finale e che deve recuperare la gara di Ascoli.

Nota di merito anche per il Pisa ed i suoi straordinari tifosi che anche a Chiavari hanno “colmato” l’intero settore Ospiti a loro riservato, ricompensati da una eccellente prestazione dei propri beniamini che hanno concesso poco o nulla al temibile attacco della Virtus Entella (un colpo di testa di Caputo ben bloccato da Ujkani ed una conclusione dal limite dello stesso attaccante fuori di poco …), mentre, sul versante opposto, grida ancora vendetta la traversa colpita da Mannini nel primo tempo, “replicata” nella ripresa da una deviazione di testa di Longhi su azione di calcio d’angolo. Un punto che fa comunque classifica – il Pisa si colloca nel “gruppo di mezzo” – e soprattutto morale, avendo dimostrato che, pur con una rosa “ridotta all’osso” (ieri sera, portieri esclusi, Gattuso aveva a disposizione in pratica solo quattro giocatori per effettuare i tre cambi al massimo consentiti …), i Nerazzurri se la possono giocare a viso aperto contro chiunque in virtù, soprattutto, di un equilibrio tattico ed un’organizzazione di gioco che li porta a rischiare pochissimo (in effetti, senza “l’infortunio” iniziale di Terni avrebbero ancora la porta inviolata …). Ed adesso sotto sabato prossimo con il Brescia in una sorta di “sfida fraterna” tra i due Tecnici Gattuso e Brocchi.

Per il resto, il terzo turno di Campionato ha offerto pochi altri spunti di cronaca, se non per registrare il primo successo stagionale del Novara cui basta una prodezza in avvio di Sansone per superare la Salernitana, e la rete del “Bomber” Cacia che a meno di un quarto d’ora dal termine infrange i sogni della Spal di espugnare il campo dell’Ascoli, mentre senza reti finiscono i confronti tra Vicenza e Bari e tra Avellino e Trapani, e Lo Spezia inanella il terzo pareggio consecutivo in altrettante giornate impattando nel posticipo domenicale per 1-1 a Terni, dopo aver accarezzato la vittoria alla rete del vantaggio realizzata da Paez, cui ha replicato Avenatti trasformando a 10′ dal termine il suo secondo rigore consecutivo dopo quello che mercoledì scorso aveva dato ai rossoverdi la vittoria contro il Pisa.

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. Dopo il Cittadella della settimana scorsa, sale alla ribalta un’altra “Matricola Terribile”, vale a dire il BENEVENTO oltretutto novità assoluta per la Serie Cadetta, che si permette di infliggere alla “super favorita” Verona il primo stop stagionale al termine di una gara che, pur se favoriti dall’espulsione dopo pochi minuti di gioco di Caracciolo per fallo sull’ex nerazzurro Ceravolo, ha visto gli “Stregoni” giocarsi l’incontro a viso aperto, colpendo di rimessa con Falco al 38′ del primo tempo e chiudendo i conti con Ciciretti allo stesso minuto della ripresa. Chiaramente, i giallorossi di Mister Baroni cavalcano anche l’onda dell’entusiasmo per la nuova “avventura” che stanno affrontando, ma l’aver pareggiato (rischiando di far bottino pieno …) sul campo del Carpi ed aver poi sconfitto il Verona, due formazioni retrocesse dalla Serie A, rappresenta un valido “biglietto da visita” per tutti coloro che, da qui in avanti, dovranno “fare i conti” con la Formazione campana.

IL FLOP DELLA SETTIMANA. La buona prestazione di Trapani, dove aveva raccolto un pareggio per 1-1 dopo l’identico risultato del match d’esordio casalingo contro l’Ascoli, tutto avrebbe fatto prevedere tranne, per la PRO VERCELLI, che un rovescio di così vaste proporzioni, per di più tra le mura amiche, contro un Cittadella che ha viceversa disposto a proprio piacimento dei “Biancocrociati” per un 5-1 finale che non lascia spazio a recriminazioni di sorta. Nel curioso confronto tra le due ultime squadre allenate da Claudio Foscarini (attuale Tecnico del Livorno …), ha prevalso la velocità di manovra dei ragazzi di Venturato che, peraltro, hanno avuto vita sin troppo facile nell’incunearsi nelle larghe maglie della difesa piemontese, reparto che il giovane Tecnico Moreno Longo, alla prima esperienza da Allenatore di prima squadra dopo aver allenato le Giovanili del Torino, dovrà registrare in tempi brevi se non vorrà incappare in ulteriori spiacevoli situazioni.

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