Serie B. Il punto dopo l’ottava giornata

PISA – Brusca frenata in vetta alla classifica, con quattro delle prime cinque in Graduatoria che vengono sconfitte – e ben tre tra le mura amiche – mentre la quinta, il Verona, si salva a stento, impattando contro il Verona.

di Giovanni Manenti

E’ questo l’esito di una “rivoluzionaria” ottava giornata che vede cadere l’imbattibilità sia del Benevento, sconfitto a Salerno nel “derby campano”, che dello Spezia, la cui sconfitta interna contro il Carpi rilancia le aspirazioni di alta classifica degli emiliani, al pari di quelle dell’altra retrocessa dalla A, il Frosinone, che si riscatta dal “periodo no” andando a vincere al “Tombolato” contro la capolista Cittadella. “Disco rosso” anche per il Pisa, che in caso di vittoria si sarebbe portato da solo al terzo posto, e che invece ha dovuto lasciare i tre punti alla Spal, unica tra le quattro neopromosse a far punti, mentre continua a scalare posizioni il Perugia, che liquida con un perentorio 3-0 l’Avellino, inanellando il terzo successo consecutivo. In coda, il confronto tra le due squadre ancora a quota “zero” nella casella vittorie, privilegia il Latina, con conseguente malinconico e solitario ultimo posto in Classifica per il Trapani di Serse Cosmi.

Seconda sconfitta stagionale per il Cittadella, ed ancora tra le mura amiche, in quello che, peraltro, si è rivelato essere il miglior incontro di giornata, vibrante, combattuto e con frequenti cambi di fronte che alla fine ha premiato il Frosinone che è così riuscito a fermare la “striscia negativa” di quattro turni senza vittorie che lo aveva fatto precipitare nell’anonimato della medio/bassa classifica. Nonostante la sconfitta, il Cittadella resta Capolista solitario poiché il Verona, impegnato al “Bentegodi” nell’anticipo domenicale delle 12,30, non va oltre il pari contro il Brescia nella sfida tra i “Bomber” Caracciolo (che apre le marcature per le “Rondinelle”) da una parte e Pazzini (altra “doppietta” e sono già 8 in Campionato) dall’altra. Per la prima volta alza bandiera bianca il Benevento, sconfitto 2-1 nel posticipo all’Arechi contro una Salernitana bisognosa di punti e che “chiude il discorso” già nei primi 45′ con il doppio vantaggio siglato da Della Rocca e Luis Felipe, cui replica in chiusura di gara Lucioni per i giallorossi. Analoga situazione vive lo Spezia che, reduce dal successo esterno di Ascoli, cade al “Picco” non riuscendo a rimontare il vantaggio siglato da Lasagna in avvio di ripresa per gli emiliani, dopo che nella prima frazione di gioco era stato il portiere Colombi a dire di no a più riprese alle conclusioni degli “Aquilotti”. Chi, viceversa, sembra aver trovato il giusto ritmo è il Perugia che, grazie alla ritrovata vena del suo attaccante Di Carmine, si sbarazza agevolmente con un secco 3-0 dell’Avellino e raggiunge a quota 12 sia il Pisa che l’Entella, quest’ultima imbattuta a Bari in un match deciso già nei primi 10′ con il vantaggio dei padroni di casa grazie a Brienza ed il pari di Iacoponi su azione di calcio d’angolo.

Discorso a parte merita il Pisa, incappato nella seconda sconfitta stagionale di fronte ad una Spal ordinata che ha saputo approfittare nel finale di gara del calo fisico degli uomini di Mister Gattuso, condizionato nelle sue scelte dalle assenze che una rosa ristretta non può permettersi di concedere e dalla forma fisica non ottimale di Lisuzzo e Mannini, tenuti a riposo lunedì scorso a Modena contro il Carpi, cui va aggiunto un Lazzari apparso ancora in ritardo di condizione. I nerazzurri hanno forse anche peccato di generosità, cercando il successo pieno quando la forza nelle gambe e la lucidità nella testa non lo consentivano, concedendo agli ospiti una ripartenza che si è poi rivelata letale con la rete del subentrato Arini a pochi minuti dal fischio finale. Quando non riesci a vincere, talora occorre anche sapersi accontentare. Poco male, comunque, perché il Calendario offre a Gattuso ed ai suoi ragazzi l’occasione per il riscatto immediato ospitando sabato prossimo – in un’Arena che ci auguriamo possa finalmente essere riaperta al pubblico nella sua totalità – un Vicenza che, al pari dei nerazzurri, vive una non facile situazione societaria.

Per il resto, pareggio incolore tra Vicenza e Cesena, mentre i tre “confronti diretti” in coda alla Classifica arridono alle tre squadre padrone di casa, con Novara (nel primo anticipo di sabato pomeriggio), Pro Vercelli e Latina che rimandano sconfitte rispettivamente Ascoli, Ternana e Trapani, con la squadra di Cosmi “lontana parente” di quella formazione combattiva che la scorsa Stagione ha sfiorato la Promozione in A e che ora, viceversa, si ritrova da sola all’ultimo posto della graduatoria.

I RISULTATI E LA CLASSIFICA DOPO L’OTTAVA GIORNATA

Novara – Ascoli 1-0 63′ Farago’ (N)

Cittadella – Frosinone 2-3 17′ Pryima (F), 32′ Chiaretti (C), 37′ Paganini (F), 47′ Ciofani (F), 60′ Chiaretti (C)

Verona – Brescia 2-2 22′ Caracciolo (B), 52′ e 73′ (rig.) Pazzini (V), 53′ Torregrossa (B)

Bari – Entella 1-1 3′ Brienza (B), 9′ Iacoponi (E)

Latina – Trapani 2-0 38′ Boakye (L, rig.), 40′ Acosty (L)

Perugia – Avellino 3-0 24′ Monaco (P), 32′ e 84′ Di Carmine (P)

PISA – Spal 0-1 84′ Arini (S)

Pro Vercelli – Ternana 1-0 51′ Legati (PV)

Spezia – Carpi 0-1 47′ Lasagna (C)

Vicenza – Cesena 0-0

Salernitana – Benevento 2-1 31′ Della Rocca (S), 42′ Felipe (S), 87′ Lucioni (B)

LA CLASSIFICA. Cittadella punti 18; Hellas Verona 17; Benevento 14 (-1); Spezia, Carpi 13; PISA Entella, Perugia 12; Frosinone, Spal, Brescia 11; Perugia, Bari 10; Pro Vercelli, Salernitana 9; Novara, Cesena, Latina 8; Ascoli, Ternana 7; Avellino 6; Trapani, Vicenza 5

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