Serie B. Il punto dopo l’undicesima giornata. Carpi, che colpo a Perugia

PISA – In un turno infrasettimanale avaro di realizzazioni, il Verona esce con un buon pareggio dall’Arena Garibaldi e mantiene i cinque punti di vantaggio sul Cittadella che colleziona il primo pareggio stagionale nell’anticipo con Lo Spezia, venendo raggiunto al secondo posto dalla Virtus Entella e dal Carpi, entrambe corsare in trasferta rispettivamente sui campi di Cesena e Perugia.

Continua la risalita del Frosinone, che al “Matusa” interrompe la serie positiva della Spal, mentre ottengono preziose vittorie che corroborano la loro posizione in Classifica sia il Brescia in rimonta sul Vicenza che il Novara a spese di un Bari ancora troppo altalenante. L’Avellino fa valere la “legge del Partenio” contro la Ternana e la Pro Vercelli spreca una favorevole occasione per migliorare la propria graduatoria facendosi raggiungere nel finale dal Latina, mentre Ascoli e Salernitana si dividono la posta in una “zona calda” che si fa infuocata in virtù del primo successo Stagionale del Trapani a spese del Benevento – circostanza che fa sì che non vi siano più “Zero” nelle caselle della Classifica – in quanto le ultime sei sono racchiuse nello spazio di soli due punti.

L’attacco “atomico” della capolista si blocca contro un Pisa ordinato e combattivo, consentendo comunque alla squadra di Pecchia di inanellare l’ottavo risultato utile consecutivo e mantenere un consistente vantaggio sul “Gruppo delle seconde”, costituito dal Cittadella che, dopo 10 giornate in cui aveva solo vinto o perso, strappa un convincente pareggio sul campo dello Spezia grazie alla rete in apertura dell’ex nerazzurro Arrighini, replicata da Pulzetti in avvio di ripresa, cui si sono affiancate il Carpi, autore dell’impresa di giornata avendo espugnato il campo di un Perugia in serie positiva da cinque turni e la sempre più sorprendente Virtus Entella che, vincendo a Cesena, “certifica” la crisi dei bianconeri romagnoli. Sembra, altresì, aver trovato il passo giusto il Frosinone, alla terza vittoria negli ultimi quattro turni e portatosi ad una sola lunghezza dal secondo posto, in virtù del successo casalingo su di una Spal che deve comunque recitare il “mea culpa” per il modo goffo e rocambolesco con cui ha regalato la rete del successo ciociaro a Daniel Ciofani, mentre perde contatto dalle prime posizioni il Benevento, sconfitto di misura da un Trapani che così assapora il primo successo stagionale, al pari di Citro, autore della rete che decide l’incontro, finalmente sbloccatosi dopo i quattordici centri dello scorso Torneo. Rocambolesca, ma assolutamente meritata, la vittoria in rimonta del Brescia su di un Vicenza che, passato in vantaggio al “Rigamonti” dopo appena 8′ con Pucino, si è ritirato troppo a difesa del vantaggio, venendo punito nei minuti finali da due splendide conclusioni di Vassallo e Pinzi, mentre anche il Novara sfrutta appieno il doppio turno casalingo rimandando sconfitto il Bari di Stellone che ancora non riesce a dare continuità di risultati alla propria squadra.

Capitolo a parte merita il Pisa che con una prova tutta grinta e determinazione come piace a Mister Gattuso riesce ad imbrigliare l’attacco di un Verona che andava consecutivamente a segno da sette turni (dopo la sconfitta per 0-2 a Benevento alla terza giornata …) ed il cui unico spunto di rilievo è costituito da una “girata” di Pazzini in avvio che coglie la parte superiore della traversa. E’ questo lo spirito giusto con cui i nerazzurri devono affrontare ogni gara, pur consapevoli delle enormi difficoltà che sono quotidianamente a fronteggiare, nella speranza che gli “spiragli positivi” che sembrano aprirsi per una composizione a breve della crisi societaria possano quanto prima concretizzarsi. Ed ora sotto con la trasferta di Salerno, perché il Torneo Cadetto è tremendo e non consente di rilassarsi, e magari questo è proprio quello che più piace al Tecnico. Mai un passo indietro, sempre guardare avanti, vero “Ringhio” …??Per il resto, importante successo interno dell’Avellino nel confronto diretto contro la Ternana, rimandata sconfitta in virtù di una rete di testa di Lasik alla mezz’ora, impresa che viceversa non riesce alla Pro Vercelli che, riuscita ad infrangere la resistenza del Latina grazie ad una precisa conclusione da limite di Ebagua al 78′, si fa rimontare da Regolanti, al suo primo centro in Stagione, a 4′ dal termine, mentre finisce a reti inviolate l’altro “scontro salvezza” tra Ascoli e Salernitana, con gli ospiti che possono recriminare per i due legni colpiti nel corso della prima frazione di gioco.

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. Sapersi immediatamente rialzare dopo uno “stop” inaspettato è caratteristica delle squadre consapevoli della propria forza, ed esservi riuscita andando oltretutto ad espugnare il campo della compagine più in forma di questo scorcio di campionato, fanno indubbiamente del CARPI di Mister Castori la Protagonista di questo undicesimo turno. Non è mai facile espugnare il “Renato Curi” di Perugia – chiedere per referenze al Cittadella che vi era caduto dieci gironi fa – ed esservi riuscito con autorità, raggiungendo anche i veneti al secondo posto in Classifica unitamente alla Virtus Entella, rafforza la candidatura della formazione emiliana per un ruolo di protagonista da qui a fine stagione, specie se il proprio attaccante Lasagna sarà in grado di confermare la buona vena realizzativa di queste ultime giornate …

IL FLOP DELLA SETTIMANA. Una sola vittoria, alla terza giornata nel derby con il Carpi, con successivi nove turni (compreso il recupero con l’Ascoli …) senza vittorie, un attacco che fatica tremendamente a trovare la via della rete e ritrovarsi al terz’ultimo posto della graduatoria dopo un quarto di Campionato, fanno del CESENA la più grossa delusione di questo avvio di Torneo, iniziato con ben altre ambizioni. Ed anche la sconfitta odierna, pur se maturata nei minuti finali grazie ad una rete dell’algerino Ammari, è lo specchio di questo andazzo, con la compagine di Mister Drago incapace di “pungere” là davanti, dove Djuric e Ciano non stanno dando l’apporto sperato, e per una squadra viceversa ben organizzata e manovriera come la Virtus Entella è stato abbastanza semplice fare sua l’intera posta. Occorre quanto prima una brusca “inversione di rotta”, anche perché il Calendario di certo non aiuta, con la doppia trasferta di Frosinone e Brescia, con il rischio che, quando alla 14.ma giornata i romagnoli dovranno ospitare il Pisa nel “Lunch Match” delle 12,30 si possano ritrovare in fondo alla Graduatoria.

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