Serie B. Il punto sul campionato dopo la nona giornata

PISA – I verdetti della nona giornata, in attesa del posticipo di stasera tra Trapani e Ternana valido solo a stabilire chi delle due occuperà l’ultimo posto della Graduatoria, sentenziano, al momento, la fine della “Festa delle Matricole” che ha caratterizzato questo inizio di Torneo, con le contemporanee sconfitte di Cittadella, Benevento ed, ahinoi, Pisa e la Spal che salva un punto all’ultimo secondo sul campo del Cesena.

di Giovanni Manenti

Di ciò approfittano, viceversa, le tre retrocesse dalla A, che ripropongono di prepotenza la loro candidatura ai “piani nobili” della Classifica, con il Verona che pone fine alla Leadership solitaria del Cittadella che durava dalla seconda giornata, approfittando della sconfitta dei veneti a Perugia per scavalcarli in virtù del netto successo esterno in quel di Ascoli. Il concreto Carpi di Castori non ha difficoltà a liquidare la pratica Latina, mentre il ritorno di Stellone a Frosinone non porta fortuna al suo Bari, travolto dai ciociari, nuovamente in piena corsa per la Promozione, così come la Virtus Entella che fa suo il rocambolesco match contro il Benevento. In coda, importanti passi avanti per l’Avellino, che condanna lo Spezia alla seconda sconfitta consecutiva, e per il Vicenza corsaro a Pisa, mentre all’ultimo istante la Pro Vercelli fa suo un “derby di antica memoria” contro il Novara.

Non è mai facile affrontare un campionato con l’etichetta della “grande favorita”, ed il Verona di Pecchia ha dovuto attendere la nona giornata per confermare i favori del pronostico ed isolarsi in vetta alla Classifica, reduce dallo squillante successo per 4-1 al “Del Duca” contro un Ascoli penalizzato anche dall’espulsione di Addae e punito dallo scatenato Pazzini di questo avvio di Stagione. La terza sconfitta nelle ultime quattro giornate – e la prima in campo esterno dopo quattro vittorie consecutive – relega da un lato il Cittadella al secondo posto e, dall’altro, rilancia le ambizioni di un Perugia che, con la vena ritrovata di Di Carmine sotto porta (con la doppietta di sabato, sono cinque nelle ultime tre uscite …) conquista il quarto successo di seguito. Chi fa della regolarità virtù è viceversa il Carpi, imbattuto da sei turni, ed al quale De Gaudio regala con una doppietta il successo interno sul Latina ed il terzo posto solitario in Classifica, insidiato ad una sola lunghezza dal citato Perugia e dalla Virtus Entella che, nell’incontro più emozionante di giornata, riesce a rimontare uno svantaggio di due reti siglate nei primi 20′ di gioco dall’ex nerazzurro Ceravolo, conquistando i tre punti a spese del Benevento, scavalcato in Graduatoria. Vi era molta attesa per verificare le condizioni del Frosinone dopo la vittoria esterna di Cittadella, tanto più che a rendere visita ai ciociari si presentava al “Matusa” il Bari dell’ex Tecnico Stellone, e la risposta è stata eloquente con un 3-1 a favore dei padroni di casa che non ammette repliche, trascinati ancora una volta da Dionisi, autore anch’egli di una doppietta (la quinta di questa giornata, favorevole alle “marcature multiple”). Deve iniziare a leccarsi le ferite il Pisa, nuovamente sconfitto tra le mura amiche da un Vicenza a cui “la Cura Bisoli” sta dando buoni frutti e capace di capitalizzare al massimo la rete (prima stagionale …) messa a segno da Raicevic al 20′ della ripresa, resistendo agli attacchi dei nerazzurri che nella parte finale di gara avrebbero meritato maggior fortuna dopo che, per onestà, avevano “regalato” la prima frazione di gioco, veramente incolore. Resta il rammarico di aver ancora una volta subito una rete su di una ripartenza che ha visto la retroguardia mal piazzata, facendo sembrare facile facile la giocata dei nostri avversari.

BISOLI FAMILY. Per il resto, il “sabato da incorniciare” della Famiglia Bisoli è completato dalla rete con cui il figlio dell’Allenatore vicentino, Dimitri, regala il pareggio al Brescia nella gara interna contro la Salernitana, mentre D’Angelo ad un quarto d’ora dal termine consente all’Avellino di portare a casa tre punti preziosissimi contro lo Spezia e la Pro Vercelli fa suo in rimonta il “Derby delle Vecchie Glorie” contro il Novara grazie al centro di Emmanuello al ’94, minuto fatale anche al Cesena che, nell’anticipo di venerdì sera, vede sfumare la possibilità di ritornare ad un successo che manca ai bianconeri dalla terza giornata e che, viceversa, consente alla Spal di proseguire nella sua “mini striscia” positiva che dura da tre turni.

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. Se il successo esterno di quindici giorni fa a Frosinone era stato salutato come un’iniezione di fiducia per porre rimedio ad un inizio di Campionato non all’altezza delle previsioni, la franca vittoria di sabato contro la ex capolista Cittadella fa indubbiamente del PERUGIA di Mister Bucchi la squadra del momento, con dodici punti frutto di altrettante vittorie negli ultimi quattro turni e quarto posto in Classifica. Quello che fa ben sperare i sostenitori del “Grifone” umbro è la ritrovata compattezza della Formazione, che ad un Di Carmine che sta ritrovando con continuità la via della rete, abbina una retroguardia che, nello stesso periodo, ha subito una sola rete e si sa bene come, specie in un Campionato lungo e dispendioso come quello Cadetto, l’equilibrio tra i reparti sia alla base per ottenere buoni risultati. Vietato “cullarsi sugli allori” però, dato che alle viste vi è una trasferta tutt’altro che agevole in quel di Benevento, con i giallorossi locali desiderosi di riscattare l’amara sconfitta subita a Chiavari. Insomma, il Campionato sta entrando nel vivo e riteniamo ci sia proprio da divertirci.

IL FLOP DELLA SETTIMANA. Spiace doverlo evidenziare, ma due sconfitte interne nell’arco di sette giorni non possono che fare del PISA la più grossa delusione di giornata, con ciò annullando il “bonus” che i dodici punti conquistati nei primi sette turni aveva consentito ai ragazzi di Mister Gattuso di proiettarsi addirittura al terzo posto della Graduatoria. Ha ragione il Tecnico a battere sul tasto della compattezza, dote fondamentale di questa squadra che, non appena si allunga, subisce letali ripartenze degli avversari e non può essere un caso che, viceversa, i nerazzurri abbiano concesso poco o niente su campi esterni difficili quali Chiavari, Frosinone e Carpi, quando erano le squadre di casa a “dover fare” la partita. Occorre migliorare e sveltire la manovra in attacco ed, a nostro avviso, se una cosa l’ha dimostrata la gara di sabato, è la scarsa attitudine al ruolo di “rifinitore” dietro le punte di Varela, il quale dà il meglio di sé quando può operare largo sulla fascia, meglio se supportato sul versante opposto da Mannini, giocatore del quale i nerazzurri non possono – con questi chiari di luna – fare assolutamente a meno. E sabato, ci aspetta una trasferta ostica in quel di Latina che non porta certo alla mente positivi ricordi ai tifosi pisani, ma da affrontare con la giusta concentrazione e determinazione per tornarcene a casa con un risultato positivo.

I RISULTATI E I MARCATORI DOPO LA NONA GIORNATA

Cesena – Spal 1-1 77′ Cinelli (C), 93′ Cremonesi (S) – FINALE

Ascoli – Verona 1-4 41′ e 89′ Pazzini (V), 64′ Zaccagni (V), 71′ Orsolini (A), 83′ Bessa (V)

Avellino – Spezia 1-0 76′ D’Angelo (A)

Brescia – Salernitana 1-1 41′ Improta (S), 80′ Bisoli (B)

Carpi – Latina 2-0 5′, 52′ Di Gaudio (C)

Entella Chiavari – Benevento 3-2 12′ e 21′ Ceravolo (B), 29′ Tremolada (E), 43′ Sini (E), 61′ Caputo (E)

Perugia – Cittadella 2-0 48′ e 64′ Di Carmine (P)

PISA – Vicenza 0-1 65′ Raicevic (V)

Frosinone – Bari 3-1 33′ e 45′ Dionisi (F), 58′ Sammarco (F), 76′ Daprela (B)

Pro Vercelli – Novara 2-1 37′ Sansone (N), 67′ La Mantia (PV), 90′ Emmanuello (PV)

LUNEDI 17 OTTOBRE

ore 20.30 Trapani – Ternana

LA NUOVA CLASSIFICA. Hellas Verona 20; Cittadella 18; Carpi 16; Perugia, Entella 15; Benevento (-1), Frosinone 14; Spezia 13; Brescia, Spal, PISA, Pro Vercelli 12; Salernitana, Bari 10; Bari, Cesena, Avellino 9; Latina, Novara 8; Ascoli, Ternana 7; Trapani 5

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