Serie B. Il punto sul campionato e uno sguardo alla 34esimo turno

PISA -. Il doppio turno disputatosi tra venerdì 31 marzo e martedì 4 aprile ha delineato, a 9 turni dalla conclusione, le tre fasce per le quali le 22 contendenti si daranno battaglia in questi ultimi 50 giorni del torneo cadetto, a cominciare dalle sfide in programma tra domani e lunedì prossimi.

 
di Giovanni Manenti
ZONA PROMOZIONE: Prosegue la lotta a tre tra Spal, Frosinone e Verona per l’aggiudicazione delle prime due piazze che danno accesso alla Promozione diretta in Serie A, con cambiamenti al vertice all’ordine del giorno ed il Verona che ha perso martedì la grande occasione di riagganciare la coppia di testa facendosi battere in casa dallo Spezia e neutralizzando così l’effetto del successo esterno di sabato scorso in quel di Trapani. Tutte e tre in trasferta nel 34.mo turno con impegni suddivisi nel consueto “spezzatino”, con la Spal ad esordire sabato 8 sul campo di un Ascoli che cerca i punti della tranquillità, cui fa seguito il Frosinone che rende visita domenica ad un Brescia che, con l’arrivo in panchina di Cagni al posto di Brocchi ha saputo solo pareggiare, per concludere con il Verona impegnato nel posticipo del “Mondau Night” al “Silvio Piola” di un Novara, ridimensionato dalle due sconfitte consecutive che ne hanno frenato la rincorsa per un posto nei playoff.
 
ZONA PLAYOFF: Il gruppo delle pretendenti è sempre folto, e va dai 54 punti del Benevento – che sembra aver superato la crisi di marzo con due convincenti successi nei turni ravvicinati di inizio aprile, unica squadra a far bottino pieno – sino ai 46 di Novara e Salernitana, con l’ultimo posto valido a quota 50, attualmente occupata da Bari e Virtus Entella. La prossima giornata prevede i confronti diretti tra Cittadella, anch’esso in ripresa con 7 punti nelle ultime tre gare, e Benevento, con i veneti che, in caso di successo, raggiungerebbero i campani al quarto posto – piazzamento importante in quanto le squadre classificate in terza e quarta posizione sono esentate dal primo turno dei playoff – e, soprattutto, tra Spezia e Bari, con gli aquilotti ai quali si presenta forse una delle ultime occasioni per reinserirsi nella griglia playoff, dato che in caso di vittoria scavalcherebbero in classifica proprio la squadra di Colantuono che, a sua volta, è reduce da altrettante sconfitte nelle ultime due uscite esterne (0-4 a Trapani e 0-1 a Vercelli). Ultima chiamata anche per il Carpi ad Avellino, mentre l’Entella dovrà verificare i progressi di una Pro Vercelli che, con una striscia di 8 risultati utili consecutivi, rappresenta la positiva sorpresa di questa fase del Campionato, ed il Perugia – anch’esso in serie positiva da 7 turni – è atteso dalla delicata trasferta in terra siciliana da un Trapani che, con 22 punti raccolti in queste prime 12 giornate del ritorno, si è ricongiunto al gruppo delle pretendenti alla lotta per non retrocedere, concludendo questo esame con la trasferta della Salernitana a Terni in un confronto che rappresenta una sorta di “ultima spiaggia” per entrambe, ai fini della salvezza per i rossoverdi umbri e per alimentare ancora speranze di raggiungere i playoff per i granata.
 
ZONA SALVEZZA: Lotta quanto mai incerta a 9 turni dalla conclusione in quanto non  vi è alcuna squadra definitivamente staccata dopo l’incredibile recupero del Trapani – che, ricordiamo, aveva concluso l’andata a 13 punti, ben 7 in meno della penultima, la Ternana, a quota 20 – anche se l’indiziata numero uno alla retrocessione è il Latina che, oltre ad occupare in solitario l’ultimo posto della graduatoria con 31 punti, deve ancora vedersi assegnare ulteriori punti di penalizzazione. Un campionato nel campionato, dunque, che coinvolge ben 10 squadre, dai 41 punti dell’Avellino – unica squadra, in teoria, in una zona semi tranquilla, ma su cui pende la spada di Damocle del processo attualmente in corso per illecito sportivo con una richiesta di 7 punti di penalizzazione – sino ai 31 del riferito Latina e che vede, al momento, il Trapani aver completato la rimonta raggiungendo il diritto a disputare lo spareggio contro il Vicenza, ma con Brescia, Cesena ed Ascoli che non possono certo considerarsi al sicuro. Per i biancorossi veneti di Mister Bisoli, in caduta libera dopo la rocambolesca vittoria interna sul Pisa, con un solo punto raccolto negli ultimi quattro turni, si presenta l’occasione per riscattarsi sul campo di un Latina che non sappiamo quanta volontà abbia ancora di lottare, pur se le prestazioni sul campo (vedi anche la sudata vittoria di martedì del Bari al “San Nicola”) stanno a dimostrare la volontà, quanto meno da parte dei giocatori, di non volersi arrendere.
 
LA SITUAZIONE DEL PISA: Il pareggio in rimonta a Perugia rappresenta, oltre ad un prezioso punto in Classifica, un’importante iniezione di fiducia per Mister Gattuso ed i suoi ragazzi in vista dello “snodo cruciale” del Torneo e rappresentato dal doppio confronto interno con Cesena ed Avellino. Sapevamo che da queste sfide sarebbero passate molte delle possibilità di salvezza dei nerazzurri ad avvenuta applicazione dei 4 punti di penalizzazione – per “gentile concessione” della gestione Petroni – e così sarà, anche se non devono essere sottovalutate le oggettive difficoltà del Pisa a vincere in casa, con il successo che manca all’Arena Garibaldi dall’1-0 alla Ternana della prima di ritorno (era il 21 gennaio …) ed un attacco che, cifre alla mano, delle 21 reti sinora realizzate, ben 13 sono state messe a segno fuori dalle mura amiche. In questo cammino a ritroso, il Pisa ha sinora sprecato tra le mura amiche quanto di buono riesce a costruire strappando punti importanti in trasferta su campi come Ferrara, Frosinone, Verona e Perugia, ed ha ragione Gattuso quando sostiene che la difficoltà principale della squadra è quella di perdere equilibrio tra i reparti quando è chiamata ad attaccare. Oltretutto, come suol dirsi, “piove sul bagnato”, con l’infortunio di Masucci a privare il reparto avanzato di un’altra arma a sua disposizione, cui si uniscono le ancora non ottimali condizioni di Varela per i postumi dell’operazione subita. Occorre quindi fare appello alla grinta ed alla volontà di far bene, per portare a casa un successo di vitale importanza in quanto consentirebbe ai nerazzurri di porsi ad un sol punto di distacco dai bianconeri romagnoli e, soprattutto, rappresenterebbe il miglior regalo per la festa dei 108 anni del glorioso Club nerazzurro.
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