Serie B. Il punto sulla tredicesima giornata. Questa sera Ternana-Benevento chiude il quadro

PISA – In attesa del posticipo di questa sera (ore 20.30) tra Ternana e Benevento ed “orfana” del match tra Ascoli e Virtus Entella, rinviato a causa dei tragici eventi sismici, la tredicesima giornata pone alla ribalta le prime della graduatoria, tutte vittoriose a cominciare dal sempre più autoritario Verona capace di rifilare un “poker” esterno allo Spezia.

Si conferma il Cittadella con il secondo successo casalingo consecutivo a spese della Salernitana, mentre ottengono altrettante vittorie esterne – tutte con il medesimo punteggio di 1-0 – il Frosinone ad Avellino, il Perugia a Pisa e la Spal a Novara. Rocambolesca vittoria “last minute” del Brescia sul sempre più derelitto Cesena, non va oltre il pari a reti bianche il Carpi a Vercelli ed, in coda, preziosi successi del Latina contro il Bari e del Vicenza nello scontro diretto con il sempre più fanalino di coda Trapani, per quello che rappresenta il quinto successo esterno di giornata.

La capolista “schiacciasassi” Verona sotterra anche lo Spezia con una quaterna al “Picco” nonostante il capocannoniere Pazzini non vada a segno, dando dimostrazione di una superiorità disarmante a conferma della legittimità del suo primato, anche se alle sue spalle ha ripreso a marciare a buon ritmo il Cittadella che, con Litteri tornato al gol con una doppietta (e sono già 8 le reti messe a segno), non ha difficoltà a liquidare la Salernitana, mantenendo così il secondo posto solitario – in attesa del recupero dell’Entella ad Ascoli – dall’assalto di un Frosinone che, grazie ad un rigore trasformato da Daniel Ciofani, espugna il “Partenio” di Avellino e conquista la terza vittoria consecutiva. Continua a crescere anche la Spal dell’ex tecnico nerazzurro Semplici che, violando il “Silvio Piola” di Novara con un 1-0 che non rende giustizia alla superiorità degli ospiti, scavalca il Carpi incapace di andare oltre lo 0-0 a Vercelli ed entra a pieno diritto nel ristretto Gruppo dei pretendenti alla “Zona Playoff”.

Continua, ahinoi, l’astinenza realizzativa del Pisa – una sola rete messa a segno nelle ultime sei giornate la dice lunga sulla sterilità dell’attacco nerazzurro – che incassa contro il Perugia la terza sconfitta all’Arena Garibaldi nelle ultime quattro gare disputate, non riuscendo a rimontare il goal messo a segno dopo poco più di un quarto d’ora di gioco da Nicastro. Anche la gara di sabato ha dimostrato come il Pisa non sfiguri di fronte a squadre anche meglio attrezzate di lei, solo che a parità di azioni offensive, gli altri trovano sempre lo spunto vincente che viceversa manca ai nerazzurri, evidenziando sempre più come la presenza di Mannini sia determinante nella manovra in attacco. La speranza è di riuscire a recuperare il capitano per il match di domenica prossima a Cesena, che si sta rivelando determinante onde non essere definitivamente risucchiati nella sabbie mobili del fondo Classifica.

Per il resto, il Brescia riesce a far suo per 3-2 l’anticipo del venerdì sera dopo aver sprecato un doppio vantaggio al “Rigamonti” contro il Cesena, cui il cambio di allenatore non sembra aver prodotto l’auspicata inversione di rotta, mentre in zona salvezza fondamentali i successi del Latina a spese di un Bari dove Stellone vede pericolosamente a rischio la propria panchina e, soprattutto, del Vicenza che, andando a vincere a Trapani, impedisce alla formazione di Cosmi di scrollarsi di dosso l’ultimo posto in graduatoria.

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