Serie BKT. Il punto sul campionato dopo la dodicesima giornata

PISA – La capolista Benevento esce indenne dal derby campano (1-1) con la Juve Stabia e mantiene quattro punti di vantaggio in vetta alla graduatoria, con la situazione alle proprie spalle completamente ribaltata a seguito, dopo il successo del Crotone sull’Ascoli nell’anticipo di venerdì che proietta i calabresi al secondo posto solitario, delle affermazioni esterne di Cittadella e Pescara, rispettivamente a spese di Perugia ed Empoli, così che i veneti sono ora terzi e gli abruzzesi raggiungono al quarto posto gli umbri ed il Pordenone imbattuto a Chiavari.

Va al Pisa un emozionante derby contro lo Spezia, mentre in fondo alla Classifica vince solo la Cremonese, con Cosenza e Trapani a dividersi la posta ed il Livorno a subire l’ottava sconfitta stagionale a Venezia.

Un tempo per uno al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia determina l’esito del derby campano, con i padroni di casa a chiudere in vantaggio la prima frazione grazie ad una conclusione dalla distanza di Calò alla mezzora, cui risponde Coda in avvio di ripresa, pareggio che consente alla formazione di Inzaghi di mantenere un buon margine sul secondo posto, tornato di pertinenza del Crotone grazie al convincente ritorno al successo per 3-1 sull’Ascoli nell’anticipo di venerdì sera (ancora a segno Simy, giunto a quota 8 centri stagionali) dopo due stop consecutivi.

Messo oramai alle spalle il deludente inizio di campionato, il Cittadella compie l’impresa di giornata andando ad espugnare il “Renato Curi” con un 2-0 maturato già nel primo tempo con D’Urso e Diaw, così da infliggere agli umbri la prima sconfitta interna del torneo, mentre tocca al Pescara acuire la crisi di un Empoli a secco di vittorie da sei turni (solo tre punti raccolti) mettendo al sicuro il risultato nella prima mezzora grazie ad una rete di Bettella su corner ed al raddoppio del solito Galano, cui gli azzurri toscani hanno saputo rispondere solo con Dezi poco prima dell’intervallo e quindi poter imprecare alla sfortuna per un palo colpito nella ripresa da Bandinelli.

Conferma il suo buon momento il Pordenone, uscito indenne da Chiavari nella sfida tra neopromosse (dell’ex nerazzurro Strizzolo la rete degli ospiti), mentre il posticipo di domenica sera sancisce la definitiva ripresa del Frosinone, che interrompe a 10 gare la striscia positiva del Chievo, superandolo per 2-0 in virtù dei centri di Dionisi su rigore e Paganini, così che è ora la formazione di Nesta a vantare la miglior serie di imbattibilità, che dura da sette turni.

Partita vietata ai deboli di cuore quella che ha visto il Pisa di Mister D’Angelo avere la meglio nel recupero contro lo Spezia all’Arena Garibaldi, in una gara dai tre volti, con i nerazzurri in controllo per la prima ora e meritatamente in vantaggio con il ritorno al goal di Marconi alla mezzora su preciso assist di Masucci, per poi essere in balia degli avversari per 20′ nella ripresa, sfruttati dagli ospiti con la doppietta di Ragusa che ribaltava il risultato e sprecando anche un paio di ghiotte occasioni per il possibile 3-1 che avrebbe chiuso l’incontro, prima che proprio dalla retroguardia (leggasi Aya e Benedetti) venissero gli spunti vincenti su altrettanti colpi di testa ad incornare, rispettivamente, un corner da destra calciato da Gucher ed un pregevole cross da sinistra del subentrato Pinato quando oramai stavano sfilando i titoli di coda per portare a casa tre punti che fanno tanta. classifica – il Pisa si trova ora a due lunghezze dalla zona Playoff e con quattro di vantaggio sulla zona Playout – e consentono di affrontare con ben altro spirito la terza sosta stagionale per gli impegni della Nazionale, durante la quale si può cercare di recuperare la miglior condizione fisica di qualche giocatore apparso un po’ giù di corda, specie nella zona centrale del campo, al fine di capitalizzare al meglio ciò che il calendario propone alla ripresa del Campionato (trasferta a Cittadella e due impegni casalinghi con Pordenone ed Entella), visto che l’Arena si sta dimostrando il punto di forza dei nerazzurri, prova ne siano gli 11 punti conquistati sui 16 sinora raccolti.

Per il resto fa festa il Venezia che grazie ad una magistrale punizione calciata da Aramu infligge al Livorno l’ottava sconfitta stagionale (quinta in trasferta dove ha sinora raccolto un solo punto), anche se gli amaranto avrebbero meritato il pari vista la ripresa all’arrembaggio disputata, mentre lo scontro diretto tra Cosenza e Trapani finisce in parità, con le quattro reti che decidono l’incontro (Moscati e Pettinari per i padroni di casa, doppietta di Pierini per gli ospiti) condensate nella prima frazione di gioco, ed infine tocca a Daniel Ciofani regalare la prima vittoria della gestione Baroni alla Cremonese, firmando la rete che, a 20′ dal termine, decide il match interno con la Salernitana, portando i lombardi al momento fuori dalla zona Playout.

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