Serie BKT. Nella seconda giornata tante Big in cerca di riscatto

PISA – La cara, vecchia e mai scontata Serie B non si smentisce neppure nel turno inaugurale della stagione 2021-’22.

di Giovanni Manenti

La prima giornata è stata caratterizzata da una buona messe di goal, ben 24 rispetto alle 13 reti dell’esordio dello scorso torneo e con un solo 0-0 contro i quattro del 2020 visto che tre delle grandi favorite, ovvero Parma, Monza e Lecce. non sono riuscite a cogliere i tre punti (sia pur tutte impegnate in trasferta) ed anzi i salentini sono incappati in una pesante battuta d’arresto, sconfitti a Cremona sotto uno 0-3 che non ammette repliche di sorta.

Ecco, pertanto, che il calendario della seconda giornata come di prassi “spalmato” da venerdì 27 a domenica 29 agosto prossimi – impone già a queste formazioni un pronto riscatto, ancorché lo stesso debba scontare la particolarità costituita dal fatto che due delle quattro neopromosse (Alessandria e Como), assieme al Cosenza (ripescato per l’esclusione del Chievo dal Torneo Cadetto …), hanno chiesto di disputare i primi due turni in trasferta, così che altre tre Società – Pisa, Cittadelle e Reggina – hanno, al contrario, l’opportunità di giocare davanti al proprio pubblico due gare consecutive. Oltre a ciò, ancora non siamo “a bocce ferme” per ciò che concerne il Calciomercato, con molte formazioni ancora alla presa con operazioni in entrata ed uscita al fine di completare la rosa a disposizione dei rispettivi tecnici, così che questi primi due turni possono paragonarsi alle qualifiche nei GP di Formula1, in attesa che la partenza venga data nella seconda decade di settembre, a conclusione della sosta per gli incontri di qualificazione ai Mondiali 2022 in Qatar.

Ciò premesso, sono proprio le sfide che coinvolgono le due “Big” Parma e Monza a stuzzicare il pronostico della seconda giornata, con gli emiliani ad attendere al “Tardini” un’altra delle grandi attese di avvio stagione, vale a dire il Benevento di Fabio Caserta che, all’esordio, ha dovuto sudare non poco per venire a capo per 4-3 della gara contro la matricola Alessandria, con quest’ultima trovatasi per due volte (1-0 e 2-1) in vantaggio, mentre al “Brianteo” va in scena il “Derby lombardo” tra il Monza e la scintillante Cremonese del confermato Mister Pecchia, che ambisce al ruolo di “squadra rivelazione” del Torneo …
Ma è indubbio che chi non può permettersi ulteriori passi falsi sia proprio il Lecce affidato alle cure di Mister Baroni dopo l’ottimo lavoro fatto da quest’ultimo alla guida della Reggina nel Girone di ritorno dello scorso Campionato, impegnato in “via del Mare” contro un Como uscito con un quanto mai prezioso 2-2 dal campo di un Crotone, in cui per i calabresi è brillata la stella del 21enne ex scuola Inter Samuele Mulattieri, autore di entrambe le reti e reduce da una straordinaria stagione nella Eerste Divisie olandese, corredata da 19 reti nelle 32 gare disputate.

E tocca proprio al Crotone – terza formazione retrocessa dalla Massima Divisione, oltre a Parma e Benevento – aprire la serie delle gare contro chi, viceversa, intende confermare il buon avvio di Campionato, vale a dire quel Cittadella che sembra tenere quanto mai fede al vecchio adagio che recita “invertendo l’ordine dei fattori, il prodotto non cambia”, visto che il cambio in panchina con il vice Edoardo Gorini a rilevare dopo ben 6 stagioni Mister Venturato alla guida, non ha creato sconquassi, con i granata ad imporsi all’esordio per 1-0 nel “Derby veneto” contro il Vicenza ed ora a cercare il bis al “Tombolato” contro i rossoblù affidati all’ex tecnico della Pro Vercelli Francesco Modesto.

Chi deve, a maggior ragione, cercare conferme nel secondo turno di campionato sono le uniche due squadre capaci di fare bottino pieno in trasferta all’esordio, ovvero il Brescia di Pippo Inzaghi che, grazie alla doppietta del bosniaco Bajic, ha riportato sulla terra l’altezzosa Ternana reduce dal rocambolesco successo per 5-4 in Coppa Italia a Bologna, ed ora si appresta a ricevere al “Rigamonti” il Cosenza per quello che, sulla carta, appare l’incontro più scontato della giornata, mentre il neopromosso Perugia, capace di violare per 1-0 il campo del Pordenone, ritrova dopo un anno di assenza, il torneo cadetto e così pure i propri tifosi, desiderosi di tornare sulle tribune del “Renato Curi” per assistere all’unica sfida di giornata fra due squadre a punteggio pieno, ovvero contro l’Ascoli che, con il minimo scarto, si è sbarazzato del Cosenza ripescato.

A completare il quadro della giornata tocca agli incontri tra SPAL e Pordenone – unica sfida fra squadre a quota zero, con gli emiliani desiderosi fi riscattare la sconfitta di Pisa, nonostante la buona prova espressa – Vicenza e Frosinone e tra Reggina e Ternana, per poi concentrarci sul match che, venerdì prossimo alle ore 18, inaugura il secondo turno con il Pisa di Mister D’Angelo ad affrontare all’Arena Garibaldi l’Alessandria. Una sfida da diversi risvolti, primo fra tutti la presenza fra i grigi piemontesi di molti ex nerazzurri, da Simone Benedetti, Eusepi e Marconi che ne hanno più a lungo indossato la maglia, sino al pisano Arrighini ed ai recenti Palombi e Beghetto, Società neopromossa che torna quest’anno a riassaporare il torneo cadetto a ben 46 anni di distanza dall’ultima partecipazione nel 1974-’75, conclusa con la retrocessione dopo aver perso lo spareggio con la Reggiana. Una formazione, quella affidata al confermato tecnico Moreno Longo, che non ha individualità di spicco, ma che può contare su di un complesso ben amalgamato – come conferma anche la buona prova offerta in Coppa Italia a Marassi contro la Sampdoria, uscendo sconfitta a testa alta per 2-3 dopo aver altresì condotto per 1-0 e 2-1 e, soprattutto, sulla voglia di riscatto dell’attaccante Simone Corazza, al quale non è bastato andare tre volte a segno per uscire quantomeno imbattuto dal “Ciro Vigorito”.

Di contro, il Pisa è chiamato a dare continuità al prezioso successo per 1-0 ottenuto all’esordio contro una coriacea SPAL, in attesa che Mister D’Angelo abbia contezza della rosa a disposizione, che in questo giorni sta per arricchirsi di un “gioiello” quale il 26enne centrocampista ungherese Adam Nagy, prelevato dal Bristol City e con già esperienze nel Bel Paese, ovvero colui che, dalle risultanze della gara inaugurale, appare come il completamento ideale di un comparto, quale quello di centrocampo, apparso troppe volte in difficoltà, in special modo nel corso del primo tempo, di fronte alle offensive estensi.

Certo, riuscire a replicare la vittoria di domenica rappresenterebbe il miglior viatico per i nerazzurri e consentirebbe soprattutto al tecnico di avere a disposizione ben due settimane di lavoro per continuare ad assemblare un organico che mai come in questa sessione di mercato ha visto giungere all’ombra della Torre Pendente un così massiccio numero di volti nuovi, una sorta di “ripartenza” come sottolineato dallo stesso allenatore rispetto al suo arrivo in Toscana, considerando altresì come il Calendario poi proponga al Pisa due trasferte consecutive a Terni e Vicenza. Ci siamo capiti.

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