Serie BKT. Pisa – Cosenza 3-0. I nerazzurri tornano al successo e blindano la salvezza: Gucher, Mazzitelli e Marin stendono i calabresi

PISA – Il Pisa Sc torna al successo dopo tre sconfitte contro il Cosenza (3-0). Una vittoria scaccia fantasmi che porta il Pisa a quota 43 punti in graduatoria e blinda una salvezza ormai vicinissima. Lo fa nella ripresa con tre gol dopo aver dominato anche nella prima frazione. Tre reti di ottima fattura con i suoi centrocampisti di costruzione. Apre capitan Robert Gucher, raddoppia con una splendida punizione di Luca Mazzitelli e la chiude Marius Marin al primo gol con la maglia nerazzurra.

di Antonio Tognoli

PRE MATCH. Oltre agli infortunati Varnier e Masucci e lo squalificato De Vitis, mister Luca D’Angelo (che deve scontare l’ultimo turno di squalifica, in panchina va Riccardo Taddei) lascia fuori per scelta tecnica Eros Pisano e Danilo Soddimo. Il Pisa scende in campo con il 4-3-1-2. Davanti a Gori ci sono Meroni (ex di turno, ha giocato a Cosenza la sua prima stagione nei Prof) e Caracciolo con Birindelli e Beghetto ad operare sugli esterni. Davanti alla difesa spazio a Quaini con Marin e Mazzitelli impiegati nel ruolo di mezze ali. Gucher ancora impiegato nel ruolo di tre quartista alle spalle di Vido e Palombi. Il Cosenza è reduce da due sconfitte e per continuare a sperare nella salvezza ha bisogno dei tre punti. Oltre a Legittimo squalficato il tecnico calabrese deve fare a meno di diversi titolari tra i quali Mbakogu e Bittante. Davanti a Falcone Tiritiello prende posto al centro della difesza a tre formata dall’ex Ingrosso e Schiavi, Corsie esterne affidate a Corsi e Crecco con Sciaudone e Ba schierati sulla mediana. Carretta preferito a Tremolada (altro ex nerazzurro del match) alle spalle di Gliozzi e Sacko. All’Arena la gironata è primaverile, il terreno è in petrfette condizioni. Inutile dire che la sfida è quantomeno delicata per il cammino di due squadre che non arrivano da un buon momento di forma.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Cosenza in completo bianco con bordature rossoblu. Pronti via ed è subito Pisa con un bellom scambio sulla destra con Marin che mette in mezzo la palla attraversa tutta l’area e termina a Mazzitelli, ma il suo destro termina alto. E’ il primo squillo del match. Il Pisa sembra ben messo in campo. D’Angelo incita i suoi direttamente dalla tribuna. Palombi poco prima del sesto minuto tenta una difficile rovesciata da posizione defilata: Falcone blocca facilmente. Ancora Pisa all’alba del decimo con Vido protagonista sulla sinistra. Entra in area l’attaccante nerazzurro al rientro mette in mezzo per Palombi, il quale devia di esterno sul fondo. Peccato, era una bella occasione. Si fa vedere però anche il Cosenza. Da una punizione di Carretta, colpi di testa di Sacko, Gori devia sulla traversa e poi sulla linea salva Vido. Non c’è un attimo di tregua però. Capovolgimento di fronte per i nerazzurri con Caracciolo che serve Marin cross al centro per Vido che controlla e spara però alto sopra la traversa. Un altra buona occasione gettata alle ortiche per i nerazzurri che insistono. Ci prova con un sinsitro anche Andrea Beghetto con palla alta sopra la traversa ed ancora Palombi costringendo Falcone alla respinta sul destro al volo del numero nove nerazzurro. Nientye di fatto purtorppo con D’Angelo che si rammarica per le occasioni sprecate in avvio dai suoi. Il primo ammonito del match è Quaini ed in rapida successione tocca anche a Ba finire sulla lista dei cattivi. Ma al minuto 28 Vido lancia in verticale una palla al bacio per Palombi il cui diagonale però termina sul fondo rispetto al palo di destra di Falcone. Occasione colossale, la più nitida del match per la squadra di mister Luca D’Angelo. Il Cosenza si salva ancora ed è pericoloso in due contropiedi con Carretta e su un azione d’angolo da cui scaturisce un sinistro dal limite di Crecco deviato. A cinque minuti dall’intervallo sono ancora pericolosi i calabresi. Angolo di Carretta e colpo di testa di Tiritiello, palla che sfila di un soffio a fondo campo con Gori sulla traiettoria. Sono due i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. Prima del duplice fischio però c’è tempo per una conclusione di Vido respinta dal volto di Schiavi in prossimità della linea di porta. Si va al riposo sul risultato a reti bianche tra Pisa e Cosenza.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa subito dentro Siega al posto di Quaini finito sulla lista dei cattivi. Il Pisa trova finalmente il gol al minuto 48. Gucher recupera un gran pallone se porta avanti di testa, elude l’intervento di Schiavi e con il destro indovina l’angolo realizzando l’1-0. Nerazzurri in vantaggio. Sospiro di sollievo. Il capitano nerazzurro non segnava proprio dalla sfida di Cosenza nel girone di andata. Ci prova ancora Gucher dalla distanza, ma questa volta il suo sinistro termina sul fondo. Nel frettempo nel Pisa entra Batman Marconi al posto di Palombi. Nel Cosenza dentro anche l’ex Tremolada, che prende il posto di Schiavi. I calabresi sono a questo punto molto sbilanciati. Nel frattempo Siega cerca la conclusione al volo ma svirgola dai sedici metri. Doppio cambio nel Pisa: dentro Sibilli e Belli rispettivamente al posto di Vido e Beghetto. Ed a pochi minuti dal suo ingresso proprio di testa Sibilli, mette di poco a lato. Il Pisa attacca. Gucher conquista una punizione dal limite dell’area. Mazzitelli si incarica della battuta e con un destro a giro scavalca la barriera e fa secco Falcone: 2-0. Quinto gol stagionale di Mazzitelli in maglia nerazzurra quest’anno. Triplo cambio per il Cosenza. Occhiuzzi le prova tutte. Intanto Birindelli viene ammonito per aver trattenuto il nuovo entrato Sueva. C’è gloria anche per Marius Marin che al minuto 85 chiude una stupenda azione avviata da Gucher, rifinita da Siega per il centrocampista romeno che di piatto davanti a Falcone, lo fa secco: 3-0. Gol che sancisce una superiorità netta della squadra di mister D’Angelo che si era vista anche nella prima frazione di gara. Sono tre i minuti di recupero concessi da Abisso. C’è tempo anche per una bella azione di Marconi che costringe ancora Falcone alla respinta. Poi il triplice fischio. Il Pisa torna al successo e blinda la salvezza.

PISA – COSENZA 3-0

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Meroni, Caracciolo, Beghetto (65′ Belli); Marin, Mazzitelli, Quaini (46′ Siega); Gucher (87′ Mastinu); Vido (65′ Sibilli), Palombi (56′ Marconi). A disp. Perilli, Loria, Bechini, Lisi, Masetti, Benedetti, Marsura. All. Riccardo Taddei.

COSENZA (3-4-1-2): Falcone; Ingrosso, Tiritiello; Schiavi (61′ Tremolada); Corsi (84′ Bouah), Sciaudone (78′ Kone), Ba, Crecco; Carretta; Gliozzi (78′ Trotta), Sacko. A disp. Matosevic, Saracco, Idda, Bahlouli, Vera, Antzoulas. All. Roberto Occhiuzzi

ARBITRO: Rosario Abisso della sezione di Palermo (Ass. Caliari e Grossi). Quarto uomo: Volpi della sezione di Arezzo

RETI: 50′ Gucher (P), 73′ Mazzitelli (P), 85′ Marin (P)

NOTE: giornata primaverile, terreno in petrfette condizioni. Ammoniti Quaini (P), Ba (C), Sciaudone (C), Birindelli (P). Angoli 3-6. Rec pt 2′; st 3′.

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