Serie BKT. Pisa – Cremonese 4-1. Poker d’assi, Masucci apre, doppio Marconi e il Pisa vola al secondo posto

PISA – Alla vigilia del match mister Luca D’Angelo che pochi errori ha dimostrato di fare sin qui nella sua esperienza all’ombra della Torre ci aveva detto che il Pisa stava meglio dell’Open Day e così è stato. I nerazzurri rimandano a casa con un secco 4-1 la Cremonese una delle favorite per vincere il campionato. Lo fanno con gli eroi di Trieste Masucci e Marconi e con Verna mettendo in mostra un Gori sempre attento nei momenti topici del match anche quando sembra scontato. Per la Cremonese andata a segno con Mogos e vista questa sera c’è stato ben poco da fare. 

di Antonio Tognoli 

Un Pisa che può sognare assieme ai suoi splendidi tifosi che si attesta a quota sette punti con il Perugia in Seconda posizione e si gode un Super Marconi che raggiunge a quota tre reti Iemmello in testa alla classifica cannonieri della serie B.

PRE MATCH. Mister Luca D’Angelo squalificato (in panchina c’è Riccardo Taddei) sceglie ancora il 3-5-2 contro la Cremonese. Davanti a Gori ci sono Aya, De Vitis e Meroni. Gli esterni di fascia sono Belli e Lisi. Centrocampo massiccio con Verna, Gucher e Marin schierati contemporaneamente. In attacco fiducia a Masucci e Marconi. Stesso modulo ma formazione diversa per mister Rastelli che dopo la sconfitta interna con L’Entella cambia due terzi del centrocampo. Davanti ad Agazzi ci sono Caracciolo Clayton e Bianchetti. Gli esterni sono Mogos da una parte e Migliore dall’altra. In mezzo al campo Co sono Kingsley (che aveva giocato all’Arena in Coppa con il Bologna) , Castagneti e il promettente Valzania. Attacco temibilissimo con Daniel Ciofani e l’ultimo arrivato ed ex nerazzurro Fabio Ceravolo. Passerella pre gara per il Maestro Andrea Bocelli che sceglie il Pisa Sc e l’Arena Garibaldi per la sua Fondazione che con le donazioni sta cercando di ricostruire l’Accademia della Musica a Camerino funestata dal terremoto.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Cremonese in bianco con strisce orizzontali grigio e rosse. Nei primi minuti è la Cremonese a gestire di più la sfera, ma sono della squadra di mister D’Angelo le occasioni migliori tra il 10′ e il 12′: prima Lisi imbecca Verna a tu per tu con Agazzi che respinge il diagonale del numero cinque nerazzurro con la schiena in uscita. Poco più tardi è Masucci dopo una bella finta ad appoggiare appena dentro l’area per Marconi, ma il suo destro termina di poco fuori. La risposta della Cremonese è in un mancato intervento aereo di Ciofani con palla che sfila a fondo campo. Ma è ancora Pisa al 20′ ed è ancora Verna a girare sul fondo un traversone da destra di Masucci. Peccato. Cremonese ancora pericolosa nei calci piazzati. Al 26′ Mogos va ad un passo dalla deviazione vincente. Gori tira un sospiro di sollievo. Il primo ammonito della gara è Castagneti. Al minuto 32 arriva il vantaggio del Pisa: cross da sinistra di Marin, Masucci anticipa in scivolata il suo diretto avversario e mette la palla tra il primo palo e Agazzi: 1-0. Esplode l’Arena. La risposta grigiorossa sta in una conclusione di Kingsley dai 20 metri bloccata in due tempi da Gori a cui fa da contraltare un destro di Belli deviato in angolo da Agazzi con cui si chiude il primo tempo con i nerazzurri in vantaggio meritatamente di un gol a zero.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio nell’intervallo per i due mister Taddei e Rastelli. Il Pisa parte forte con una discesa di Lisi sulla sinistra. Il suo cross è preda però di Agazzi. La Cremonese prova a spingere ma è il Pisa a colpire in contropiede. Lisi recupera un gran pallone sulla tre quarti si accentra pesca Marconi che scatta sul filo del fuorigioco arriva al limite e lascia partire un destro che si insacca alla sinistra di Agazzi: 2-0. Ottima la gara di Lisi che all’11 va anche a conquistarsi un penalty per un fallo di Kingsley. Questa volta Marconi non fallisce spiazzando Agazzi: 3-0. L’Arena esplode di gioia. C’è però da contenere la rabbiosa reazione della Cremonese che nel frattempo ha sostituito uno spento Ceravolo e un Kingsley evanescente con Soddimo e Deli. Per il Pisa si fa male De Vitis costretto ad uscire per il nuovo arrivato Varnier. La Cremonese accorcia al minuto 65 con una girata di sinistro di Mogos sotto la Nord: 3-1. La formazione grigiorossa ci crede. Ciofani spaventa Gori con un colpo di testa, ma il portiere nerazzurro blocca a terra. Intanto Taddei sostituisce Meroni e fa fare il suo ingresso sul terreno di gioco a Birindelli che viene subito ammonito. I nerazzurri conquistano due corner ma al minuto 33 ci vuole un grande Gori per deviare in angolo una grande conclusione di Palombi che con l’interno piede aveva tentato di aggirare il numero uno nerazzurro. Il Pisa aspetta la squadra di Rastelli e opera di rimessa con due break di Birindelli a destra che però non vengono concretizzati al meglio. Partecipa al Festival del gol anche Luca Verna che al minuto 84 riceve in area controlla con il destro e con il sinistro insacca un rasoterra alla sinistra di Agazzi: 4-1. E’ festa all’Arena che diventa una bolgia di tifo. Gli oltre ottomila cantano e ballano invitando i propri beniamini. Una serata iniziata bene e finta come meglio non si poteva.

PISA – CREMONESE 4-1

PISA (3-5-2): Gori; Aya, De Vitis (66′ Varnier), Meroni (72′ Birindelli) ; Belli, Marin (54′ Siega), Gucher, Verna, Lisi; Marconi, Masucci. A disp: Perilli, Izzillo, Di Quinzio, Minesso, Pinato, Ingrosso, Asencio, Fabbro, Fischer. All. Luca D’Angelo

CREMONESE (3-5-2): Agazzi; Caracciolo, Clayton, Bianchetti; Mogos, Kingsley (62′ Deli) , Castagnetti, Valzania, Migliore (75′ Palombi) ; Ceravolo (56′ Soddimo), Ciogani. A disp: Ravaglia, Volpe, Arini, Ravanelli, Zortea, Renzetti. All. Massimo Rastrelli.

ARBITRO: Simone Sozza della sezione di Seregno (Ass. Sechi – Saccenti). Quarto uomo Volpi

RETE: 32′ Masucci (P) , 51′ e 57′ (rig.) Marconi (P) , 65′ Mogos (C), 84′ Verna (P)

NOTE: serata calda, terreno in ottime condizioni. Ammonito Castagneti, Lisi, Kingsley, Valzania, Birindelli. Angoli 4-5. Spettatori 8.330. Incasso lordo 99.062 euro, di cui rateo abbonati 53.772 euro. Rec pt 0′, st 4′.

By