Serie BKT. Pisa – Lecce 0-1. Coda decide su penalty la sfida dell’Arena. Ma che rigore non fischiato al Pisa!

PISA – Il Lecce espugna (1-0) l’Arena Garibaldi contro un Pisa che non meritava la sconfitta. Protagonista il Signor Livio Marinelli della sezione di Tivoli. A decidere un penalty molto discusso assegnato per un presunto (parecchio) rigore su Henderson, ma soprattutto dopo non aver concesso un rigore solare nella prima frazione al minuto 27 su Simone Palombi su una netta spinta di Maggio ultimo uomo che a quel punto doveva essere espulso.

di Antonio Tognoli

Alexander Knaster in Tribuna contro il Lecce

PRE MATCH. Mister Luca D’Angelo cambia ancora l’undici iniziale contro il Lecce secondo della classe. Davanti a Gori ci sono Caracciolo e Benedetti (Meroni si è fatto male nel riscaldamento) con il ritorno dal primo minuto sugli esterni di Birindelli e Lisi. A centrocampo c’è il ritorno di Marin dopo le buone prove offerte con la nazionale rumena Under 21 e De Vitis che torna finalmente nel ruolo a lui più naturale nella zona mediana insieme a Luca Mazzitelli. Gucher viene confermato ancora una volta tre quartita. In attacco la coppia formata da Marconi e Palombi. Il Lecce risponde con uno schema a specchio. Davanti a Gabriel ci sono Lucioni e Pisacane, con Maggio e Gallo suglie esterni. A centrocampo Bjorkengren è preferito a Paganini. Mister Corini lascia in panchina Rodriguez non in perfette condizioni. In attacco spazio a Coda e Pettinari con Henderson nel ruolo di tre quartista. A bordo campo per l’occasione c’è il nuovo proprietario del Pisa Sporting Club Alexander Knaster assieme alla dirigenza nerazzurra formata da Giuseppe e Giovanni Corrado e al fido del magnate americano-russo Marco Lippi. Prima dell’inizio del match un minuto di raccogliemento per la scomparsa di Don Baldo Batini, padre spirituale del Pisa nell’era di Romeo Anconetani.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Lecce in completo bianco. Il primo squillo è dei salentini con un destro dal limite dai sedici metri di Hjulmand, palla a fil di palo. La risposta del Pisa è affidata ad un colpo di testa di Palombi su traversone da sinistra di Lisi. La gara è molto tattica e presenta tuttavia parecchie sbavature. Occasioni da gol vere e proprie non se ne vedono. C’è un tiro dai 40 metri di De Vitis che costringe Gabriel alla parata in due tempi. Prima poco da segnalare se non qualche contrasto poco ortodosso nella zona mediana del campo. Il primo ammonito di un match sin qui corretto è Luca Mazzitelli. I nerazzurri cercano di spaventare i salentini (26′): rimessa dal fondo di Gori palla che arriva a Birindelli che spalanca la porta a Palombi che però ci mette troppo a calciare in diagonale e favorisce la provvidenziale scivolata di Lucioni. Il suo salvataggio vale quanto un gol. Pochi istanti prima era stato il Lecce a farsi vedere dalle parti di Gori con Caracciolo che aveva salvato in extremis sulla conclusione di Majer servito dalla sponda di Coda. Al minuto 27 Palombi a tu per tu con Gabriel va giù in area. Rigore solare che solo Marinelli non vede. D’Angelo protesta e viene espulso. La gara si innervosisce e sul taccuino finiscono anche Pisacane e Caracciolo. Ma il rigore per i nerazzurri rivisto al replay è ancora più solare così come solare era il rosso da ultimo uomo che l’arbitro avrebbe dovuto estrarre su Maggio ultimo uomo ed autore del fallo. Anche negli ultimi scampoli di primo tempo i nerazzurri si mostrano migliori dei salentini. Al minuto 40 ci prova anche Lisi dal limite con il suo destro “a giro”: palla che scorre a fil di palo. E’ un Pisa che c’è e si propone ancora (42′) con un traversone di Gucher troppo su Gabriel in uscita e con una combinazione di Mazzitelli frutto di una bella combinazione con Marconi e Gucher. La prima frazione si chiude sullo 0-0 dopo un solo minuto di recupero.

IL SECONDO TEMPO. Al rientro dall’intervallo nel Lecce Meccariello in campo al posto dell’ammonito Pisacane. Al 5′ pericolosi i salentini sull’asse Bjorkengren Pettinari, il quale defilato a destra tenta il diagonale che però si spegne alta sopra la traversa. La risposta del Pisa è in una grande ripartenza di Birindelli che a tutta fascia mette in mezzo un pallone per Marconi che a sua volta cerca Palombi fermato da Lucioni in corner. Soffre il Lecce al cospetto di un gran bel Pisa all’altezza della seconda della classe. Al minuto 62 mister D’Angelo si gioca il primo cambio: dentro Vido al posto di Palombi. Ma il Lecce è in un buon momento, guadagna tre corner ed è pericoloso con Mayer che con un tiro cross da destra attraversa tutta l’area nerazzurra con palla che esce dalla parte opposta. Nel frattempo Corini richiama proprio Mayer al suo posto Tachtsidis. Fuori anche Pettinari, dentro Rodriguez per la squadra salentina. Ed è proprio Tachtsidis che cerca subito Coda, ma è ancora provvidenziale l’intervento di un Caracciolo monumentale sul capocannoniere della serie B. Al minuto 74 però Henderson complice un contatto con Mazzitelli va giù. Questa volta Marinelli assegna il calcio di rigore. Si incarica della battuta Coda che insacca con Gori che aveva intuito: 1-0 per il Lecce. D’Angelo inserisce forze fresche: dentro Pisano e Sibilli, fuori Birindelli e Gucher. Lisi mette in mezzo una bella palla che però Vido non riesce ad indirizzare a rete. Nel Pisa dentro anche Quaini e Marsura per De Vitis e Marin per una squadra sbilanciatissima in attacco. Ci prova in tutti i modi il Pisa, con Vido che dal limite impegna Gabriel che blocca a terra. L’ultima occasione per i nerazzurri è per Quaini che ci prova dai venti metri con un destro che termina sul fondo. Finisce 1-0 per il Lecce.

PISA – LECCE 0-1

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli (75′ Pisano), Benedetti, Caracciolo, Lisi; De Vitis (82′ Quaini), Marin (82′ Marsura), Mazzitelli; Gucher (75′ Sibilli); Marconi, Palombi (62′ Vido). A disp. Perilli, Loria, Belli, Soddimo, Masetti, Beghetto, Mastinu. All. Luca D’Angelo.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Pisacane (46′ Meccariello), Gallo; Majer (70′ Tachtsidis), Hjulmand, Bjorkengren; Henderson (87′ Nikolov); Pettinari (70′ Rodriguez), Coda (87′ Stepinski). A disp. Bleve, Vigorito, Paganini, Yalcin, Dermaku, Zuta, Calderoni. All. Eugenio Corini.

ARBITRO: Livio Marinelli della sezione di Tivoli (Ass. Bercigli – Nuzzi). Quarto uomo: Alessandro Prontera della sezione di Bologna

RETI: 74′ Coda (rig.)

NOTE: giornata di sole, terreno in perfette condizioni. Ammomniti Mazzitelli (P), Pisacane (L)), Caracciolo (P), Lisi (P), Rodriguez (L). Espulso (30′) Luca D’Angelo (P) (doppia ammonizione) per proteste. Angoli 2-5. Rec pt 1′, st 4′.

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