Serie BKT. Pisa – Pordenone 2-0. Ci pensa Batman Marconi. I nerazzurri agganciano Pescara e Frosinone

PISA – Con una prestazione maiuscola il Pisa batte il Pordenone (2-0) all’Arena Garibaldi con una doppietta (9′ e 19′) di Michele Marconi e sale all’ottavo posto in classifica agganciando a quota 20 Pescara e Frosinone. Un successo meritato per la truppa di mister D’Angelo giunta al terzo risultato utile consecutivo che ha totalizzato sette punti nelle ultime tre gare.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Lista degli assenti abbastanza lunga per D’Angelo che oltre ai lungodegenti Varnier e Meroni, deve rinunciare anche a Belli, Izzillo e Di Quinzio. Il tecnico pescarese schiera un 4-3-1-2. Davanti a Gori ci sono Birindelli, Aya, Benedetti e Lisi. A centrocampo ritrova spazio Gucher al fianco di De Vitis e del promosso Pinato. Minesso alle spalle di Masucci e Marconi che torna dopo la giornata di squalifica.

Nel Pordenone secondo in classifica ed autentica rivelazione del campionato sono in campo dal primo minuto due ex nerazzurri del recente passato: Strizzolo e Misuraca. In panchina però siedono anche il portiere Bindi e il centrocampista Zammarini. Davanti a Di Gregorio ci sono il marinese Camporese e Barison con Almici e De Agostini sulle corsie eterne. A centrocampo spazio a Misuraca, Burrai e Pobega con Gavazzi alle spalle di Strizzolo e Ciurria. Una quindicina I supporters nero verdi che hanno affrontato questo lungo viaggio dal Friuli di lunedì sera. L’amministrazione comunale all’Arena guidata dal Sindaco Michele Conti, l’Assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa e una delegazione formata da Alessandro Bragagna con la croce pisana dopo la polemica del Questore di Padova che vuol multare i tifosi nerazzurri dopo aver esposto il vessillo al “Tombolato” di Cittadella la scorsa settimana.

L’Amministrazione Comunale all’Arena Garibaldi con la croce pisana

PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra con la consueta ormai numerazione dotata, Pordenone in completo bianco. La prima conclusione verso la porta friulana è di Masucci servito da Gucher al limite dopo un bel dribbling su De Agostini, palla deviata in angolo. Sul corner di Minesso stacco di Aya ma palla che sfila a fondo campo. Al 9′ però il Pisa passa in vantaggio: cross pennellato dalla tre quarti di Gucher per la testa di Marconi che con un autentica frustata spedisce la palla nell’angolino alla sinistra di Di Gregorio: 1-0. L’Arena esplode mentre De Vitis ha bisogno delle cure dei sanitari nerazzurri. Il Pordenone risponde però al vantaggio nerazzurro. Strizzolo lanciato a rete da Ciurria a tu per tu con Gori al minuto 15 supera l’estremo nerazzurro, ma coglie in pieno il montante. Pareggio fallito, raddoppio servito. Al minuto 19 Masucci arpiona una bella palla al limite dell’area proveniente dalla tre quarti, serve Marconi, che a tu per tu con Di Gregorio lo batte con un preciso piatto destro: 2-0. Tutto bellissimo e spettacolare. L’Arena accompagna uno splendido Pisa nei primi venti minuti.

La Curva Nord nerazzurra con il Pordenone

Intanto la curva ricorda il terremoto in Albania con un “Vicini al popolo albanese“. Pochi istanti dopo il primo ammonito della partita sponda Pordenone è il centrocampista scuola Milan Pobega.

La Curva Nord nerazzurra vicina al popolo albanese

Al minuto 31 Michele Marconi è costretto ad abbandonare il campo sostituito da Moscardelli. Intanto l’arbitro grazia Pobega già ammonito reo di aver commesso fallo su Benedetti al limite dell’area nerazzurra. Primo ammonito nel Pisa invece è Masucci. Nerazzurri in pieno controllo del match che se ne vanno in contropiede con Minesso che però non trova Moscagol già lanciato verso la porta friulana. Prima della fine del primo tempo anche Almici finisce sulla lista dei cattivi per il Pordenone. Dopo 3′ di recupero di va al riposo sul risultato di 2-0.

SECONDO TEMPO. Il Pisa torna in campo con i medesimi undici della prima frazione eccezion fatta purtroppo per Marconi che dopo aver segnato i due gol ha lasciato al 31′ il posto a Moscardelli. Il Pordenone si fa però subito pericoloso con Camporese che da due passi costringe Gori alla grande parata in angolo. Birindelli finisce nella lista dei cattivi. Intanto Tesser richiama in panca Misuraca e inserisce il grande escluso della vigilia Chiaretti. Il Pordenone si rende pericoloso al minuto 62 ancora con Strizzolo favorito da una svirgolata di Benedetti, il suo colpo di testa però è centrale e finisce fra le braccia di Gori. Buon momento per la squadra friulana. Tesser inserisce Candellone per Ciurria al minuto 65. Strizzolo ci prova ancora con il sinistro ma la palla è deviata in angolo. Sul corner colpo di testa di Gavazzi che termina sul fondo. Il Pisa si riaffaccia in avanti con una conclusione dal limite di Lisi che termina alta sopra la traversa e con Pinato poco dopo al termine di un bel fraseggio con Masucci. Al minuto 73 ci prova anche Moscardelli al volo appena dentro l’area con palla che termina non di molto lontano dal montante. Nel frattempo nel Pisa entra Siega al posto di un ottimo Minesso. Strizzolo chiede un rigore per un presunto fallo in area nerazzurra. L’arbitro lascia correre tra le ire di Tesser che protesta platealmente con l’arbitro entrando in campo. Rosso diretto per il tecnico ex Triestina che se ne va protestando con il quarto uomo dalle scalette dell’Arena. Gori intanto esce ancora sui piedi di un attaccante del Pordenone al minuto 83 e salva la porta nerazzurra. Nel Pisa intanto al 40′ fuori Masucci e dentro Fabbro. Al minuto 88 l’arbitro espelle Pinato (rosso diretto) reo di aver commesso fallo a suo dire a centrocampo. A nostro avviso il fallo c’era ma non era certo da espulsione. Pisa comunque in dieci. Sono cinque i minuti di recupero accordati. Il Pordenone attacca guadagna due corner i nerazzurri anche sotto di un uomo fanno buona guardia portando in porto il match senza affanni.

PISA – PORDENONE 2-0

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Aya, Benedetti, Lisi; Gucher, De Vitis, Pinato; Minesso (76′ Siega); Marconi (31′ Moscardelli), Masucci (85′ Fabbro). A disp. D’Egidio, Perilli, Verna, Marin, Sibilio, Liotti, Ingrosso, Asencio. All. Luca D’Angelo

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici (73′ Monachello), Camporese, Barison, De Agostini; Misuraca (55′ Chiaretti), Burrai, Pobega; Gavazzi; Strizzolo, Ciurria (65′ Candellone). A disp. Bindi, Stefani, Vogliacco, Semenzato, Pasa, Mazzocco, Zanon, Bassoli, Zammarini  All. Attilio Tesser

ARBITRO: Di Martino della sezione di Teramo (Ass. Schirru-Berti). Quarto uomo Gariglio

RETI: 9′ e 19′ Marconi (PI)

NOTE: serata fresca, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Camporese, Pobega, Misuraca, Masucci, Almici, Birindelli. Espulso al 78′ per proteste l’allenatore del Pordenone Attilio Tesser e al minuto 87 Marco Pinato (rosso diretto). Angoli 2-9. Rec pt 3′, st 5′. Spettatori 7.397 per un incasso di 80.584 euro.

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