Serie BKT. Il punto dopo la settima giornata

PISA – Torneo cadetto che non si smentisce e che per la quarta volta consecutiva vede la capolista cedere il passo, in questo caso trattandosi dell’Empoli che incassa la prima sconfitta stagionale contro il Pordenone, circostanza di cui approfitta il Benevento, corsaro a Spezia, per riguadagnare la vetta della classifica, mentre alle sue spalle, ad una sola lunghezza di distacco, si è formato un quartetto composto, oltre che dagli azzurri toscani, anche da Perugia, vittorioso sul Pisa nell’anticipo di venerdì sera, Salernitana, raggiunta all’ultimo respiro dal Frosinone, e da un Crotone in ottima salute. In fondo alla graduatoria, ancora a secco di vittorie il Cosenza, harakiri interno del Livorno contro un Chievo che ritrova il successo dopo tre pari consecutivi e rilancio della Juve Stabia che fa suo il derby tra le due neopromosse andando ad espugnare il campo del Trapani.

di Giovanni Manenti

Pomeriggio da dimenticare per la squadra di Mister Bucchi, quello trascorso alla “Dacia Arena” di Udine contro un Pordenone confermatosi implacabile nei confronti interni e che, dopo aver sconfitto Frosinone e Spezia ed aver imposto il pari al Benevento, rimanda battuto un Empoli la cui gara inizia in salita complice l’espulsione di Bandinelli dopo appena 2′ di gioco, reo di un fallo di reazione, prosegue peggio andando sotto per un calcio di rigore trasformato da Burrai, con Mancuso a fallire, 7′ dopo, analoga trasformazione dal dischetto e quindi toccare a Pobega chiudere i conti prima dell’intervallo. Dello scivolone della capolista approfitta il Benevento che fa sua l’intera posta espugnando il “Picco” contro uno Spezia giunto alla terza sconfitta consecutiva, punito oltre i propri demeriti in chiusura di gara da una rete siglata per i campani dal subentrato Tello, il quale sfrutta al meglio un’errata uscita del portiere ligure Scuffet. Manca, viceversa, l’occasione per portarsi al comando la Salernitana di mister Ventura che, impegnata alla domenica pomeriggio tra le mura amiche contro il Frosinone, non sfrutta il vantaggio conseguito alla mezz’ora con il maghrebino Kiyine dagli undici metri e la conseguente superiorità numerica a seguito della contemporanea espulsione di Gori, facendosi raggiungere all’ultimo secondo da Capuano, la cui rete dà ossigeno alla posizione di Nesta sulla panchina frusinate, così da essere raggiunta in classifica anche dal Crotone che si sbarazza con autorità (3-1) dell’Entella in un incontro già deciso prima dell’intervallo da una doppietta del nigeriano Simy, prima che Crociata e De Luca nel finale dessero allo stesso i connotati definitivi.
Nella sfida tra i due capocannonieri del Torneo, andata in scena venerdì sera al “Renato Curi”, ha la meglio Iemmello, il cui acuto poco dopo la mezz’ora sfruttando un cross dalla sinistra di Di Chiara, consente al Perugia di incamerare tre punti preziosi che rilanciano la formazione umbra nelle posizioni di vertice della classifica, affiancando Empoli, Crotone e Salernitana al secondo posto. Per il Pisa, viceversa, prima sconfitta esterna stagionale, un evento che non si registrava dal 23 gennaio scorso (0-1 ad Arezzo), su cui pesano un dubbio fallo di Kuome su Masucci in area di rigore non sanzionato dal direttore di gara ed un errore di Marconi nella ripresa a tu per tu con il portiere avversario, ma anche alcune amnesie difensive che, oltre alla rete subita, avrebbero potuto consentire ai padroni di casa di incrementare il vantaggio nel finale. Mai così propizia giunge la sosta per riordinare le idee, ricaricare le pile e presentarsi alla ripresa con la giusta mentalità e convinzione per affrontare all’Arena Garibaldi un Crotone che sta viaggiando con il vento in poppa, prima dell’atteso derby con il Livorno all’Armando Picchi.
Per il resto, steccano in casa sia Cremonese che Ascoli, con i lombardi sconfitti allo “Zini” per 0-2 da un Cittadella che si è definitivamente messo alle spalle il negativo inizio di Campionato inanellando la terza vittoria consecutiva grazie alla rete di Luppi in avvio, replicata da Diaw (giunto al quinto centro stagionale …) a 9′ dal termine, risultato identico a quello con cui il Pescara fa suo il “Derby dell’Adriatico” infliggendo ai bianconeri marchigiani la prima sconfitta interna, maturata solo nel finale di gara in virtù di un acuto di Galano a 3′ dal termine, con il punteggio arrotondato da Busellato su rigore nel recupero. Detto del Cosenza di Mister Braglia che resta l’unica squadra a non aver ancora assaporato la gioia del successo, bloccato in casa sull’1-1 dal Venezia per un rigore trasformato da Montalto a 12′ dal termine, dopo che i calabresi, passati in vantaggio con il primo centro italiano dell’attaccante francese Rivière, avevano più volte sfiorato il raddoppio, il match più incredibile di giornata va in scena all’Armando Picchi di Livorno, dove gli amaranto di Mister Breda giocano il miglior primo tempo dell’anno portandosi in vantaggio per 3-1 all’intervallo dopo il “botta e risposta” tra Marsura e Pucciarelli, grazie al punto del 2-1 di Marras ed al raddoppio personale di Marsura. Nella ripresa, però, l’inserimento di Vignato per Nunes in casa veneta ed alcune indecisioni difensive dei padroni di casa, fanno sì che in un quarto d’ora una doppietta di Meggiorini (la seconda rete su rigore …) riporti il risultato in equilibrio, per poi toccare al 22enne Segre siglare, ad 1′ dal termine, la rete della rocambolesca vittoria. Per concludere, oramai sull’orlo del baratro, sotto di una rete al riposo a Trapani, la Juve Stabia fa sua la gara nel finale grazie alle reti di Canotto e dell’ex nerazzurro Francesco Forte, che sigla a 2′ dal termine il punto del 2-1 che, oltre alla prima vittoria stagionale per le “Vespe”, significa aver raggiunto, a quota 4 punti, il gruppo delle ultime cinque squadre appaiate in coda alla graduatoria.
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