Serie C, girone A: facciamo il punto

PISA – In un undicesimo turno in cui il 3-0 la fa da padrone modificando le zone alte della classifica a sorridere è il Livorno che con tale punteggio regola in casa la Pro Piacenza e si invola in vetta alla graduatoria, scavalcando il Siena che, con analogo risultato, perde clamorosamente in casa di fronte al Monza, così come subisce il terzo 0-3 di giornata l’Olbia nel derby sardo contro la sempre più sorprendente Arzachena, venendo raggiunta al terzo posto dal Pisa, uscito imbattuto dal Garilli contro il Piacenza, mentre in coda importante successo per il Pontedera che superando il Gavorrano si toglie, al momento, dalla zona playout.

di Giovanni Manenti

Ci mette un tempo, il Livorno, a prendere le misure alla Pro Piacenza per poi, una svolta sbloccato il risultato ad inizio ripresa con il “solito” Murilo, dilagare con Doumbia e Vantaggiato per un 3-0 che penalizza oltre misura la formazione ospite, ma che consente agli amaranto di issarsi da soli in vetta alla Classifica in virtù delle notizie giunte dall’Artemio Franchi dove il Siena perde, in un colpo solo, imbattibilità stagionale e primato, stordito da un Monza andato in vantaggio in chiusura di primo tempo grazie ad un beffardo pallonetto di D’Errico ed abile poi a sfruttare gli spazi in contropiede sino ad arrotondare il punteggio su di un 3-0 finale difficile da pronosticare alla vigilia, così come era impensabile un crollo altrettanto netto da parte dell’Olbia nei confronti di un’Arzachena che sta sempre più confermandosi la rivelazione di questo inizio di torneo, capace di impartire ai “cugini” un’autentica lezione in un match deciso già prima dell’ora di gioco grazie ai centri di Sanna, Curcio su rigore in chiusura di tempo e La Rosa su punizione. Toglie lo “zero” dalla casella dei pareggi la Viterbese, che riesce a rimediare nella ripresa allo svantaggio iniziale siglato da Moscardelli nella trasferta di Arezzo, grazie ad un rigore contestato dai padroni di casa e realizzato da Razzitti, mentre il match più intenso ed emozionante è andato in scena al “Porta Elisa” di Lucca, dove la Carrarese, in vantaggio per 2-0 dopo poco più di 20′, spreca l’occasione del 3-1 (clamorosa traversa di Coralli ed errore di Biasci sulla ribattuta) dopo che Arrigoni aveva dimezzato le distanze, per poi crollare in una ripresa tutta di marca rossonera, con ancora Arrigoni e l’eterno Fanucchi a ribaltare il risultato per il 3-2 conclusivo che rilancia le ambizioni della Lucchese in ottica playoff.

Quanto al Pisa, uscito imbattuto nell’anticipo televisivo del venerdì sera a Piacenza, si allunga la striscia positiva che, dopo la caduta del Siena, vede i nerazzurri – imbattuti da 10 giornate – alla pari con il Livorno in quanto gli amaranto hanno osservato il turno di riposo, ma i numeri sono impietosi per quanto riguarda la prolificità offensiva in quanto, se è vero che il Pisa è di gran lunga la miglior difesa con appena tre reti al passivo, non va sottaciuta la sterilità di un attacco, capace di andare a rete solo in 9 volte rispetto alle 24 messe a segno dagli avanti livornesi. La gara del “Garilli” ha confermato tali caratteristiche, con il Pisa quasi mai in difficoltà, fatti salvi 10′ a fine primo tempo, ma con una manovra che non riesce a smarcare l’uomo davanti al portiere avversario, così che le occasioni da goal scarseggiano ed il risultato di parità a reti bianche ne è la logica conclusione. Per i nerazzurri, si apre ora un mese che può risultare, se non decisivo, sicuramente molto indicativo – date le cinque partite in programma e che si concluderà con l’atteso derby contro i “cugini” amaranto – al termine del quale potremmo essere più precisi circa le reali possibilità di ambire alla promozione diretta, in ordine alle quali restiamo ancora in attesa delle decisioni societarie in merito alla conferma o meno di Mister Pazienza in panchina, da prendere, a nostro avviso, il prima possibile, al fine di fornire una linea guida per precisa dal punto di vista sportivo.

Per il resto, una rete all’ultimo respiro di Surraco consegna alla Pistoiese la vittoria nel derby contro il Prato, premiando la voglia di vincere degli arancioni di Mister Indiani che non hanno mai mollato dopo una prima frazione di gioco dove erano stati i lanieri a comandare il gioco ed ad avere le migliori occasioni, mentre l’Alessandria centra il sesto pareggio su altrettante trasferte impattando sul campo della Giana Erminio con un 2-2 che va molto stretto ai padroni di casa, i quali, dopo lo svantaggio iniziale per la rete di Gonzales all’11’, capovolgono il risultato grazie alle prodezze di Bruno e Perna per poi vedersi raggiungere a meno di 15′ dal termine per un dubbio calcio di rigore trasformato ancora da Gonzales, ed il Pontedera passa in 5′ dalla disperazione alla gioia in virtù delle reti di Corsinelli e Pesenti che rovesciano il vantaggio di Brega ad inizio ripresa per un Gavorrano che impreca anche alla sfortuna per la traversa colpita da Malotti nei minuti finali.

E con il calendario che già al prossimo turno offre al Siena una ghiotta opportunità per riscattarsi, ospitando nel secondo turno casalingo consecutivo al Franchi proprio la neocapolista Livorno, il Campionato entra nel vivo con Olbia e Pisa, attese dai confronti casalinghi, rispettivamente contro Giana Erminio e Pistoiese, pronte ad accorciare le distanze, in attesa poi del successivo turno infrasettimanale, come dire che non c’è tempo per annoiarsi.

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