Serie C girone A. Il punto sul campionato di Giovanni Manenti

PISA – Che questo possa essere l’anno buono per la promozione in B del Livorno lo dimostra la 23.ma giornata, allorquando gli amaranto, pur perdendo l’imbattibilità casalinga da parte della lanciatissima Alessandria, sterilizzano la sconfitta con il minore dei danni, stante i contemporanei pareggi delle inseguitrici, con il Siena incapace di far bottino pieno con il fanalino di coda Gavorrano e Viterbese e Pisa a dividersi la posta nello scontro diretto.

di Giovanni Manenti

Alle loro spalle, mancano una buona occasione per accorciare le distanze sia la Giana Erminio che l’Olbia, mentre in coda pesante scivolone interno del Pontedera nella sfida contro l’Arzachena.

Pronti via, e “Speedy” Gonzales ammutolisce l’Armando Picchi realizzando dopo appena 8″ di gioco una delle reti più veloci nella Storia dei nostri Campionati, centro peraltro sufficiente a decidere la gara tra la capolista Livorno e la dominatrice di questo avvio di girone di ritorno, vale a dire l’Alessandria che, dall’avvento di Marcolini in panchina, ha inanellato una serie di 6 successi consecutivi che le consentono di aver già raggiunto la zona playoff, con la prospettiva di scalare ancora ulteriori posizioni. Per gli amaranto, il secondo stop stagionale giunge, come nel caso del derby di Pisa, quando l’attacco resta a secco, analisi questa che deve far riflettere Mister Sottil, in quanto la difesa troppo spesso si fa sorprendere e, sinora, vi hanno pensato Vantaggiato & Co. a porvi rimedio. Chi deve, indubbiamente, mangiarsi le mani è il Siena che non riesce ad approfittare del passo falso della capolista, fallendo la vittoria nel match casalingo che avrebbe potuto portarlo a soli quattro punti dalla vetta, facendosi raggiungere in maniera rocambolesca nei minuti finali dal fanalino di coda Gavorrano, autore comunque di una prova più che dignitosa, subendo la rete dello svantaggio solo all’ora di gioco in virtù di uno spunto di Marotta in mischia. Ultimi minuti fatali anche alla Giana Erminio che, passata in vantaggio a Cuneo grazie ad un centro di Iovine al 20′ della ripresa, subisce la rete del pareggio nei minuti di recupero da parte di un Dell’Agnello che scarica in rete tutta la rabbia derivante dall’essersi fatto parare, pochi minuti prima, un tiro dal dischetto, nonché ad un Olbia che non riesce a capitalizzare al massimo il rigore calciato da Ragatzu per il suo tredicesimo centro stagionale, con il subentrato Cais a regalare il pareggio alla Carrarese proprio con l’ultima occasione della partita. Un gentile regalo della difesa rossonera consente al Monza di far bottino pieno e rilanciarsi nelle posizioni di rincalzo a spese di una Lucchese per la quale la vittoria è un lontano ricordo (risalendo la stessa al successo esterno contro l’Arzachena del 18 novembre scorso), mentre tocca all’Arezzo dover fare i conti con la quinta sconfitta interna del Torneo di fronte ad un Piacenza desideroso di rilanciarsi in ottica playoff e che fa sua la gara nel primo tempo grazie ai centri di Corazza e Corradi, cui la tardiva reazione degli amaranto produce solo il penalty messo a segno dal bomber Moscardelli (salito a quota 11 tra i Marcatori).

L’atteso confronto dell’Enrico Rocchi di Viterbo tra la terza e la quarta forza del Campionato si conclude a reti bianche con un Pisa che deve ringraziare le prodezze del proprio estremo difensore Voltolini nel primo tempi ed i due legni colpiti dai locali nella ripresa, pur avendo dimostrato di saper reggere con sufficiente autorità alle offensive avversarie. Il pareggio è buono dal punto di vista della Classifica, in quanto i nerazzurri di Mister Pazienza mantengono il vantaggio nei confronti diretti sulla Viterbese (e sono altresì in perfetta parità con il Siena e, per ora, in vantaggio con il Livorno …) ed, avendo già incontrato anche Monza ed Olbia – rispettivamente sesta e settima in Graduatoria – il calendario offre ora alla formazione del Presidente Corrado l’opportunità di recuperare punti in vista dell’obiettivo primario, a questo punto, del secondo posto e conseguente posizione di vantaggio in ottica playoff. Resta peraltro evidente come, per centrare tali obiettivi, occorra un Pisa più convincente e produttivo in attacco, visto che raramente i nostri avanti riescono a presentarsi da soli davanti al portiere avversario e che il Mister sia ancora alla ricerca della formula migliore in tal senso lo dimostrano anche le quattro sostituzioni di domenica, non a caso riguardanti le sole punte ed attaccanti esterni. Speriamo che prima o poi si riesca ad ottenere l’assetto ottimale.

Per il resto, importante passo avanti in ottica salvezza per la Pro Piacenza, che supera tra le mura amiche la Pistoiese grazie ad un calcio di rigore trasformato da Alessandro (all’ottavo centro stagionale), nel mentre l’Arzachena approfitta e gentilmente ringrazia delle due “autostrade” concessele dal Pontedera e che hanno determinato una importante boccata di ossigeno per la formazione sarda, al contrario dei granata, giunti oramai al limite della zona playout.

La prossima giornata, che si apre con il delicato anticipo televisivo del venerdì sera riguardante il derby toscano tra Lucchese ed Arezzo, vede poi il resto del programma concentrato alla domenica, con il Pisa a giocare per ultimo ospitando il Cuneo con l’imperativo di cogliere i tre punti, dopo aver verificato lo stato di salute delle sue più immediate avversarie, con il Siena “formato trasferta” a saggiare le rinnovate ambizioni dell’Alessandria al “Moccagatta”, la Viterbese a rendere visita al non facile campo della Giana Erminio e la capolista Livorno a scendere al “Marcello Melani” di Pistoia per cercare di riprendere la striscia positiva interrottasi domenica scorsa. Come dire che le emozioni non mancheranno.

By