Servizi educativi, prima settimana di apertura per gli asili nido

PISA – Nuovo anno scolastico all’avvio con l’apertura degli asili nido, mentre la campanella suonerà lunedì per tutte le altre scuole di ogni ordine e grado.

594 le domande pervenute per i nidi d’infanzia del Comune di Pisa per l’anno educativo 2019/2020, di cui 225 domande di rinnovo e 369 di nuova iscrizione, con un lieve incremento della sezione Lattanti. A fronte delle 635 domande del 2018, si registra dunque un calo complessivo delle domande di iscrizione ai servizi educativi comunali.

L’inizio dell’anno educativo è stata l’occasione scelta dall’assessore alle politiche educative Sandra Munno per iniziare la visita alle strutture educative comunali, partendo stamani dall’asilo nido Coccapani, all’interno della chiostra di San Francesco. “Visitando di persona la struttura e confrontandomi con le educatrici presenti – ha dichiarato l’assessore Munno – ho potuto verificare quanto sia importante il loro ruolo, soprattutto pensando alla funzione di vero ausilio che svolgono per le famiglie. La qualità del servizio offerto dalle nostre educatrici, grazie al livello di professionalità e formazione che ho potuto constatare, permette ai genitori di vivere con estrema serenità il momento del primo ingresso nel percorso educativo, vissuto come occasione di crescita ulteriore al di fuori della famiglia. Esprimo dunque a tutte le famiglie pisane e a tutto il personale dei servizi un augurio per l’inizio del nuovo anno educativo, con la piena consapevolezza di quale importante risorsa siano le nostre educatrici e tutto il personale che lavora nelle strutture riservate ad accogliere i bambini.”

Nidi d’infanzia – a fronte di 594 domande di iscrizione ricevute, sono stati assegnati 472 posti su 545 disponibili, mentre 35 sono in corso di assegnazione. Dopo le rinunce pervenute nel frattempo, rimangono in lista di attesa al momento 47 bambini, per cui gli uffici stanno ancora lavorando per garantire sistemazioni presso il Nido San Biagio, l’Isola delle Farfalle e Nido Eta Beta, che hanno ancora a disposizione posti per divezzi. Per i lattanti che rimangono in lista di attesa, vengono lasciati a disposizione 20 posti che rientreranno nella seconda graduatoria di novembre. La lista d’attesa è da considerarsi in ogni caso fisiologica e bisognerà come sempre attendere inserimenti e primo mese di frequenza per avere i dati definitivi. Sul fronte vaccinazioni obbligatorie, su 472 bambini iscritti al servizio, sono solo 4 quelli che per cui non è stata ancora regolarizzata la posizione e che al momento non frequentano nessuna struttura.

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