Servizio infermieristico sul litorale: oltre 370 prestazioni dall’apertura

PISA – Sono state 371 le prestazioni infermieristiche eseguite presso il nuovo punto di assistenza istituito sul litorale pisano nella scorsa stagione estiva durante il periodo intercorrente fra il 15 giugno ed il 15 settembre 2019, di cui 42 eseguite nel mese di giugno, 107 a luglio, 198 ad agosto e 24 a settembre.

di Giovanni Manenti

Ma la validità del progetto è confermata dal fatto che a seguito di tali interventi di Primo Soccorso, solo in undici casi si è reso necessario ricorrere alle strutture del Pronto Soccorso ospedaliero, mentre per tutti gli altri casi – principalmente spine di riccio, punture di meduse, abrasioni da scoglio, tutti infortuni tipici da spiaggia – l’assistenza fornita è risultata sufficiente a definire la problematica.

Un momento della conferenza stampa

Altrettanto positivo si è dimostrato l’impatto economico del servizio, chiuso in sostanziale pareggio, grazie soprattutto al contributo degli sponsor per circa 8mila euro e delle istituzioni per duemila euro, oltre ai ricavi di altri duemila euro derivanti da prestazioni, il che ha consentito di pareggiare i costi, la cui massima quota è risultata il compenso di diecimila euro per l’attività professionale svolta, oltre a rimborsi per il personale volontario e l’acquisto di materiale sanitario.

“Abbiamo cercato di dare un servizio nuovo sul litorale relativo a quei servizi minimi di assistenza sanitaria che si verificano quotidianamente nel periodo estivo – afferma Fabrizio Fontani di Confcommercio Pisa – anche per alleggerire gli accessi al Pronto Soccorso di Cisanello, utilizzando personale qualificato e che, oltre ai buoni risultati ottenuti, ha anche garantito una parità di bilancio senza gravare sulle casse comunali”.

“I dati consuntivi dimostrano l’utilità del servizio svolto, sia per il numero degli interventi che per il risparmio di tempo che una assistenza in loco ha determinato rispetto ad un alternativo ricorso al Pronto Soccorso e proprio in questa ottica – afferma Giuseppe Cecchi della Paim – ci attendiamo che, nel riproporre il servizio per il prossimo anno, sia logico che debba esservi un’integrazione dello stesso da parte del Servizio Pubblico che ne ha indubbiamente beneficiato”.


“Mi preme soffermarmi su di un rapporto nuovo che si è creato tra una Associazione di volontariato come la nostra, l’Amministeazione Comunale e gli imprenditori che hanno consentito di svolgere un servizio a favore della comunità per tutti coloro che vivono il periodo estivo sul nostro litorale, dice Aldo Cavalli – con la speranza di poter ampliare in futuro questo rapporto tra la Pubblica Assistenza e la comunità”.

“Ringrazio tutti coloro che hanno consentito che questa iniziativa abbia avuto successo, in una sorta di collaborazione tra pubblico e privato – dice l’assessora alle politiche sociali Gianna Gambaccini – per un progetto pilota che deve rappresentare un punto di partenza per implementare lo stesso a partire dal prossimo anno, come i dati consuntivi stanno a dimostrare”.

“Tengo a sottolineare come per la prima volta il nostro litorale abbia potuto offrire un servizio sanitario ed infermieristico di primo accesso – afferma l’assessore al Turismo Paolo Pesciatini – aspetto che non è assolutamente secondario poiché molti turisti scelgono determinate località proprio in base anche a detta assistenza ed è pertanto con grande orgoglio verificare come i dati finali stiano a testimoniare la validità del progetto per il quale mi sento in dovere di ringraziare pubblicamente Fabrizio Fontani, vero motore dell’iniziativa”.

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