Si alza il sipario sul Festival Nessiah 2018

PISA – Uno dei festival più longevi della Toscana e di Pisa, Nessiah-Viaggio nell’immaginario culturale ebraico alza il sipario sulla sua XII edizione mettendo al centro un tema suggestivo e carico di significato e sfumature: il Cantico dei Cantici, Shir Ha-Shirim.

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Organizzato dalla Comunità Ebraica di Pisa con la direzione artistica del M° Andrea Gottfried, si svolgerà a Pisa (con un ‘fuori programma’ a Viareggio) da sabato 24 novembre a domenica 9 dicembre.

 

Letture sceniche, polifonie barocche, cinema d’animazione, culinaria etnica, opera inedita, canti popolari e lieder: questi gli ingredienti del nuovo viaggio che ha avuto l’onore, tra l’altro, di essere inserito tra gli eventi dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, istituito dalla Commissione Europea.

 

Il Festival è realizzato con il fondamentale sostegno di Fondazione Pisa, Comune di Pisa, Regione Toscana – Rete Toscana Ebraica, in partnership con Palazzo Blu, Città di Viareggio, Sistema Museale di Ateneo, Dipartimento di civiltà e forme del sapere, cineclub Arsenale.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito (fino ad esaurimento posti).

IL CANTICO DEI CANTICI. Shir Ha-Shirim, è uno dei testi ebraici antichi con più interpretazioni mistiche e filosofiche; forse il più conosciuto, più discusso e senza dubbio il più misterioso. Le sue immagini fortemente poetiche trovano una risonanza sia nel cuore di chi lo considera la massima espressione della poesia d’amore, sia di chi lo legge in chiave simbolica-religiosa. Il Cantico è un poema d’amore attribuito al Re Salomone e considerato nell’esegesi tradizionale una metafora al rapporto di Dio d’Israele con il popolo ebraico; ma è anche una delle opere poetiche più antiche che ha conservato nei millenni intatto il proprio fascino, catturando l’immaginazione di generazioni di filosofi, artisti, scrittori e compositori.

Festival Nessiah, che si è posto come obiettivo esplorare i meandri del pensiero e della cultura ebraica, non poteva fare a meno di dedicare un’edizione a Shir Ha-Shirim con un percorso a tappe alla scoperta delle sue infinite sfumature antiche e moderne, sacre e profane, e i suoi tesori inesauribili.

IL PROGRAMMA. Apertura sabato 24 novembre alle ore 20.30 alla Gipsoteca di Arte Antica (piazza San Paolo all’Orto) con il concerto del compositore e performer – considerato uno degli eredi moderni dell’antica tradizione dei trovatori – Hezy Levy (voce e chitarra) intitolato “Forte come la morte”, percorso alla scoperta della canzone d’amore nella tradizione ebraica (in collaborazione con la rassegna Salotti Musicali).

Il giorno successivo, domenica 25 alle ore 15, tavola rotonda nella Sinagoga di via Palestro sul Cantico dei Cantici nelle tradizioni religiose e laiche, ne parleranno Rav L. Caro, Monsignor Roberto Filippini e il professor Piero Capelli. La conferenza tratterà gli aspetti religiosi, letterari e filosofici del Cantico e si concluderà con canti sinagogali con Hezy Levy.

Il 29 novembre il festival si sposterà a Viareggio: alla Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo delle Muse alle 18.30 ci sarà la presentazione della Mostra di Moses Levy e alle 19.30 il concerto “Hayam Shar – Il mare canta”. La voce sarà quella di Evelina Meghnagi che si esibirà con Ashira Ensemble (Cristiano Califano – chitarra, buzuki; Arnaldo Vacca – percussioni; Marco Siniscalco – basso).

Si torna a Pisa il 1° dicembre nell’Auditorium Palazzo Blu: appuntamento con lo spettacolo “Come un sigillo…”, protagonista ancora Evelina Meghnagi, questa volta con Galliano Mariani in una serata creata su misura per Festival Nessiah 2018, per esplorare le numerose sfaccettature dello Shir.

Intensissimo il programma del 2 dicembre: alle 16.30 show cooking “Nardo e zafferano, cannella e cinnamòmo (Cantico, 4:14). Le spezie della tradizione ebraica” a cura dello chef di fama internazionale Giovanni Terracina (alla Gipsoteca di Arte Antica, evento in collaborazione con il Festival Gusto Kosher).

Alle 18.30 in Sinagoga l’accensione del secondo lume di Chanukkah (a cura della comunità ebraica di Pisa) e alle 19, ancora in Sinagoga, il concerto “Canti di Salomone” (musica ebraica nel barocco italiano) con “I profeti della quinta”, ensemble maschile vocale specializzata nella musica del Rinascimento e del Barocco.

Cinema il 5 dicembre: alle 18.15 al cineclub Arsenale ci sarà la proiezione del film di animazione “La Leggenda di Re Salomone” di Albert Hanan Kaminski (proiettato in inglese con i sottotitoli in italiano, in collaborazione con Pitigliani Koino’a Festival).

Infine, il gran finale è in calendario il 9 dicembre nell’auditorium di Palazzo Blu (ore 20.30) con “La Madre” (allestimento in forma di concerto), opera postuma di Donato di Veroli, compositore romano di origine ebraica, scomparso all’età di 23 anni. Una produzione firmata dal Festival Nessiah (Ingresso a invito, da ritirare presso la biglietteria di Palazzo Blu a partire da martedì 4 dicembre).

Le info e il programma completo sul sito www.festivalnessiah.it.

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