Si rallenta in testa, si svegliano le squadre nei bassifondi della classifica. Il punto dopo la 22esima giornata

PISA – In attesa del posticipo serale tra Perugia e Cesena e con la gara tra Ascoli e Pro Vercelli rinviata per il maltempo, la ripresa del campionato certifica come in testa alla Classifica si rallenti ed in coda, al contrario, si acceleri.

di Giovanni Manenti

Verona, Frosinone e Benevento, che erano andate in vacanza ai primi tre posti della graduatoria sono state tutte sconfitte, circostanza di cui approfitta per prima la Spal che, superando il Benevento nel confronto diretto, si innalza per la prima volta nella Stagione al secondo posto, scavalcando il Frosinone, battuto a Chiavari, ed avvicinando il Verona, caduto malamente a Latina. E proprio i nerazzurri pontini guidano la carica delle squadre di coda in una giornata che ha visto conquistare i tre punti anche Salernitana, Pisa, Avellino e financo il fanalino di coda Trapani, a dimostrazione che la parte discendente del Torneo non mancherà di riservare sorprese.

Con una rete di Brosco in apertura ed il raddoppio nel finale di Boakye, il Latina infligge la quinta sconfitta stagionale ad un Verona che dimostra di non aver ancora smaltito le scorie di una parte finale del girone di andata non molto convincente, evitando di essere raggiunto in vetta alla Classifica dal Frosinone solo per il “suicidio” dei ciociari in quel di Chiavari dove, dopo essere passati in vantaggio in avvio con Dionisi, riescono a farsi rimontare nel minuti di recupero da Troiano e Caputo (giunto quest’ultimo alla 12esima rete stagionale …) per un successo che rilancia l’Entella in chiave playoff. Dei passi falsi delle due di testa approfitta la Spal che, nella sfida tra le due rivelazioni del Campionato, “restituisce” al Benevento il 2-0 patito all’andata grazie a due colpi di testa di Vicari in chiusura di tempo e del neoacquisto Floccari allo scadere, abili a sfruttare due calci piazzati battuti da Schiattarella. Campani che, a propria volta, sono scavalcati dal Cittadella che, al “Tombolato”, supera un Bari sin troppo dimesso per un 2-0 che non rende merito alla superiorità dei veneti, trascinati da un Arrighini in giornata di grazia pur non essendo andato a segno, mentre segna il passo il Carpi, incapace di schiodare lo 0-0 di partenza nel match interno contro un Vicenza imbattuto da cinque giornate e che proprio in trasferta sta costruendo la sua salvezza.

Si apre nel migliore dei modi il girone di ritorno per il Pisa che torna al goal dopo oltre 500′ di astinenza e conquista all’Arena tre punti fondamentali nello scontro diretto contro la Ternana, la cui quarta sconfitta consecutiva induce il Tecnico Benny Carbone a rassegnare le dimissioni. Come prevedibile, si è trattato di una partita difficile da sbloccare, per risolvere la quale si è dovuto ricorrere ad una prodezza del giovane esterno Massimiliano Gatto, alla sua prima rete in maglia nerazzurra, con l’unico rammarico di non aver centrato il 2-0 al 90′ – cosa che avrebbe posto il Pisa in vantaggio nel doppio confronto con gli umbri visto lo 0-1 dell’andata – causa l’errore dal dischetto del neoacquisto Manaj (buona comunque la sua prova …) che poteva essere pagato a carissimo prezzo se, appena 1′ dopo, Ujkani non si fosse superato per deviare in tuffo una conclusione quasi a botta sicura di Palombi. Ora, con l’infermeria che si sta finalmente svuotando – sabato sono tornati a disposizione Crescenzi e Tabanelli – ed in attesa di qualche ulteriore “ritocco” alla rosa in questi ultimi giorni di mercato, ci auguriamo che le prospettive siano finalmente rosee per poterci quanto prima collocare in una posizione più tranquilla di Classifica.

Per il resto, da registrare gli altri tre successi delle squadre di fondo classifica, a cominciare dal “colpaccio” esterno dell’Avellino che, grazie ad una doppietta di Ardemagni, espugna il “Rigamonti” di Brescia, così come la Salernitana fa suo il posticipo domenicale superando con il minimo scarto lo Spezia sfruttando la nona rete stagionale di Coda ed, udite udite, torna al successo persino il derelitto Trapani che, rimontando lo svantaggio iniziale di Galabinov, sconfigge per 2-1 il Novara per quella che è la sola seconda vittoria dei siciliani di tutto il Campionato, portandosi a quota 16 e non abbandonando ancora del tutto le speranze di salvezza in vista di un girone di ritorno che si annuncia sin d’ora al “calor bianco” sia in testa che in coda.

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