Siglata la convenzione tra Comune di Pisa e Centro di Studi Ebraici dell’Università di Pisa

PISA – Avviare un programma di attività condivise – dalla presentazione di volumi alle proiezioni video, dalle lezioni e i seminari alle visite guidate ai luoghi pisani di tradizione ebraica – sui temi della memoria, della storia ebraica di Pisa e della presenza ebraica in città.

Questo il contenuto della convenzione siglata tra il Comune di Pisa e il Cise, il Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici dell’Università di Pisa, unica realtà del genere in Italia che raduna studiosi impegnati nell’approfondimento di vari aspetti della cultura e della storia dell’ebraismo dall’antichità a oggi e si pone come punto di riferimento sul tema a livello nazionale e internazionale.

L’accordo siglato prevede una serie di iniziative condivise come l’incontro con Vera Vigevani Jarach nell’Aula Magna della Sapienza dell’Università di Pisa organizzato con le cattedre di Ispanistica e Letteratura latinoamericana, incentrato sul testo di Vera Vigenani Jarach e Eleonora Maria Smolensky, “Tantas voces una historia. Italianos judìos en la Argentina 1938-1948”.

Tra le iniziative che vedranno la luce nel corso del 2020 anche unarappresentazione musicale dal titolo “Canzoni Tristi” diretta da Piero Nissim, la presentazione di Liliana Picciotto Fargion nell’Aula Magna di Palazzo Matteucci dei volumi “Frida Misul, Canzoni tristi. Il diario inedito del Lager”, e “Per Frida Misul. Donne e uomini ad Auschwitz” a cura di Fabrizio Franceschini. Sempre in tema di libri il programma sottoscritto prevede anche la presentazione nell’Aula Magna Storica della Sapienza del volume “Shem nelle tende di Yaphet. Ebrei ed ebraismo nei luoghi, nelle lingue e nelle culture degli altri” a cura di Fabrizio Franceschini e Mafalda Toniazzi, con interventi di Marina Caffiero, Laura Minervini, Gadi Luzzatto Voghera e la presentazione del volume di Giacomo Todeschini, “Gli ebrei nell’Italia medievale”, con interventi di Alessandra Veronese.

Il Comune inoltre ha dato il proprio patrocinio per la Giornata Europea della Cultura Ebraica che si svolgerà proprio a Pisa domenica 6 settembre. Le iniziative in programma prevedono alle ore 10, alle 12.30, alle 15.30 e alle 19 visite guidate alla Sinagoga e al Cimitero con Coopculture. Nella Sinagoga sarà possibile ammirare tra le altre cose un Aron Ha Kodesh del XVI secolo di recente restaurato, il Parochet del 1470, e la caratteristica volta a padiglione in forma di grande vela gonfiata decorata con motivi geometrici. Nel cimitero ebraico, affascinante luogo che si affaccia su piazza dei Miracoli attraverso l’antica Porta del Leone delle Mura di Pisa, sono sepolti personaggi che hanno fatto la storia della comunità ebraica e della città, da Alessandro D’Ancona, storico e letterato che fu sindaco di Pisa a inizio ‘900, a Maria di Vestea Fischmann, nel 1893 la prima donna laureata in Medicina all’Università di Pisa.

Alle 11 partono i laboratori per bambini al Giardino della Sinagoga in via Palestro. La stessa location ospiterà poi, dalle 16.45, il convegno “Pisa, città di arrivi e di partenze”. In scaletta gli interventi di Lucia Frattarelli Fischer (dalle ore 17, seminario dal titolo “All’ombra delle Livornire, itinerari degli ebrei sefarditi tra Pisa e Livorno”), Arturo Manzano (dalle 17.45, seminario dal titolo “Arrivi e partenze, Pisa e la Toscana negli itinerari ebraici del ‘900”) e di Fabrizio Franceschini (dalle 18.20, “L’ebreo errante, un mito negativo e il suo rovesciamento”). La giornata di chiude alle 21 con un concerto della Kletzmerata Fiorentina al Giardino Scotto, uno degli ensamble più conosciuti e specializzati in Europa per la musica klezmer, composto da Igor Polesitsky (violino), Riccardo Crocilla (clarinetto), Riccardo Donati (contrabbasso) e Francesco Furlanich (filarmonica).

Altra giornata di intenso significato sarà quella di lunedì 7 settembre quando il Comune di Pisa e la Comunità Ebraica di Pisa ricorderanno le leggi razziali del 1938 nel “Giorno della Memoria”. Il programma prevede il ritrovo alle ore 10 presso la Sinagoga di Pisa e alle 10.10 la deposizione di una corona di alloro alla lapide (in via Sant’Andrea 22) che ricorda il sacrificio di Pardo Roques e dei pisani ebrei e non ebrei uccisi dai nazisti. Alle 10.30 una corona di alloro sarà deposta anche di fronte alla lapide (Tenuta di San Rossore, Cascine Vecchie) che ricorda la firma delle leggi razziali il 5 settembre 1938 e la persecuzione contro gli ebrei. A chiusura della mattinata di ricordo gli interventi del sindaco di Pisa Michele Conti, del presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori, del presidente del consiglio comunale di Pisa Alessandro Gennai e del presidente della Comunità Ebraica di Pisa Maurizio Gabbrielli.

By