Silvano Raggio Garibaldi in esclusiva a Pisanews: “Ho sofferto molto per quella retrocessione del Pisa. Mi auguro che l’Entella sia ripescata in B. Seguo il Pisa ed il mio amico Zammarini”

PISA – Finalmente si ritorna al calcio giocato malgrado ricorsi minacce di scioperi ed altro ancora  che stanno coinvolgendo la serie C ed i nerazzurri di Mister Luca D’Angelo si stanno preparando ad affrontare in trasferta a Chiavari una Entella che aspira ad essere ripescata nel campionato cadetto.In vista di questa gara di domenica 4 novembre p.v.(ore 16,30) in terra ligure Pisanews ha contattato un doppio ex. Si tratta di Silvano Raggio Garibaldi, centrocampista di scuola Genoa classe 1989, tra l’altro nativo proprio di Chiavari, che ha militato nel Pisa in serie B nel campionato 2008/09 con 6 presenze e nella squadra della propria città in serie C  per due campionati dal 2012/13. Attualmente è svincolato dopo l’ultima esperienza in serie D nel Mantova.

                                                                     di Maurizio Ficeli
D. Grazie Silvano, per la tua disponibilità: essendo di Chiavari ti chiediamo subito come sta vivendo la piazza questa vicenda dell’Entella Calcio? 
R. “La città di Chiavari sta vivendo questa vicenda, che è davvero surreale, attendendo di sapere quale sarà la categoria dove dovrà giocare la propria squadra  e ciò indubbiamente sta creando degli sconvolgimenti. Personalmente mi metto anche nei panni dei giocatori i quali sono le vere vittime di tutta questa situazione in quanto non essere ancora riusciti a scendere in campo è una cosa terribile “.
D. Te la senti di fare una previsione su come andrà a finire tutta questa vicenda? 
R. “Non saprei proprio, perchè questa è una situazione difficile ed indecifrabile, quindi non me la sento di pronunciarmi, aspettiamo gli eventi“.
D. Hai iniziato la tua carriera nelle giovanili del Genoa, che ricordi hai di quella esperienza? 
R. “Il Genoa è stato per me una scuola di vita e poi in quelle giovanili,qualche leva più sotto, c’era gente come El Shaarawy e Perin, che si vedeva già a quel tempo che erano predestinato ad una grande carriera “.
D. Sei stato a Pisa in B nel 2008/09, anno che finì con la retrocessione, tutti i tifosi pisani si ricordano le tue lacrime dopo la partita persa con il Brescia, sintomo di attaccamento alla maglia….:
R. “A Pisa arrivai che ero molto giovane e le emozioni si erano amplificate, quindi soffrii moltissimo per quella retrocessione del Pisa, dove mi ero trovato bene con i compagni e con la piazza, quindi nel retrocedere provai una grande delusione“.
D. Ti è capitato invece di seguire il Pisa attuale? 
R. “Certo, seguo il Pisa attuale che è una buona squadra e poi  anche perché li ci gioca il mio amico Roberto Zammarini, che è un bravissimo ragazzo oltre che un valido giocatore,con il quale ho giocato insieme nel Mantova per due anni e mezzo e quindi faccio il tifo per lui“.
D. Mentre sull’Entella che giudizio ti senti di dare? 
R. “Secondo me l’Entella è una buona squadra e come chiavarese mi auguro che non resti in C, altrimenti sarà senz’altro una delle candidate finali alla vittoria del campionato insieme a Piacenza, Pro Vercelli, Carrarese e anche lo stesso Pisa, perchè non c’è una favorita in particolare che può emergere sulle altre“.
D. Dopo tutto questo caos, che futuro ti auguri per questo calcio?
R “Mi auguro regole chiare che vengano applicate da subito per il bene del calcio stesso, affinché non si assista più a situazioni del genere come quelle andate in scena quest’anno“.
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