Simone Moschin, il para rigori. E’ figlio di Stefano Moschin portiere del Como ai tempi di Hansi Müller

PISA – Arriva all’ombra della Torre l’erede di Ivan Provedel. La società di Piazza della Stazione pesca ancora dal Chievo. Il Dg Pino Vitale ha chiuso per l’arrivo in nerazzurro di Simone Moschin, diciottenne estremo difensore dei clivensi freschi Campioni d’Italia.

IL PARA-RIGORI. Simone Moschin, il 1 Luglio ha appena compiuto diciotto anni. E’ stato lui a parare il rigore decisivo a Rimini nella finale scudetto del campionato Primavera al granata Morra, che ha cucito sul petto il tricolore per la prima volta nella storia del Chievo. Diciannove presenze stagionali per il portierino del Chievo a cui l’Inter aveva messo gli occhi addosso prelevandolo dal Pievigina e parcheggiandolo poi al Chievo che ne ha acquistato il cartellino. Ora un altra esperienza nerazzurra, quella pisana.

FIGLIO D’ARTE. Suo padre Stefano Moschin, già portiere nelle giovanili del Como ha fatto da sparring partener ad Hansi Muller, Matteoli, Notaristefsno e Cornelliusson ed e’ il preparatore dei portieri della Eclisse CareniPievigina, società dalla quale nel 2010 l’estremo difensore ha spiccato il volo ed ha inoltre lanciato nell’orbita professionistica un altro portiere, Simone Villanova, capace di ritagliarsi un ruolo in serie B a Cittadella.

SOTTO SIMONE MOSCHIN (foto tratta da Twitter)

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