Simone Perico a Pisanews: “Affrontare il Pisa ci darà uno stimolo in più”

PISA – Alla vigilia del match contro la Giana Erminio Pisanews ha voluto sentire come si vive l’attesa di questa gara in casa lombarda contattando telefonicamente un giocatore importante nello scacchiere della società lombarda: si tratta di Simone Perico terzino destro classe 1989 bergamasco di Seriate,da 4 anni nella compagine allenata da Mister Cesare Albe’.

di Maurizio Ficeli

D. Grazie Simone per la tua disponibilità sei un difensore con quali caratteristiche?

R. “Nasco come terzino destro in una difesa a 4 ma posso anche adattarmi come centrale o a centrodestra in una difesa a 3.Sono un difensore abbastanza duttile ed in questa stagione ho messo a segno anche due reti”.

D. Mentre invece qual e’ stato il tuo percorso calcistico?

R. “Ho iniziato a tirare i primi calci nelle giovanili dell’Atalanta dove sono stato per ben 9 anni ,mentre invece la prima esperienza nei professionisti e’ stata in Toscana a Poggibonsi poi da li alla Pro Sesto e poi al Barletta sempre in serie C. Poi ho giocato nel Pontisola San Pietro società della bergamasca, prima di approdare alla Giana Erminio dove mi trovo felicemente da ben quattro anni”.

D. Che società e’ questa della Giana Erminio?

R. “E’ la classica società “alla buona” e pensa che la mia esperienza qui e’ iniziata il primo anno che la Giana e’ arrivata fra i professionisti. Una squadra formata da ragazzi provenienti dall’interland milanese e poi abbiamo un mister come Cesare Albe’bche sono più di 23 anni che allena in questa società e questa si può dire che e’ una situazione un po’ singolare riguardo a come invece in genere vanno le vicende calcistiche, ma qui si può fare calcio in maniera tranquilla rispetto,e lo dico in senso buono a piazze con pubblico e tradizioni calcistiche simili quali Pisa e la mia Bergamo”.

D. Hai introdotto l’argomento Pisa che informazioni hai sulla piazza toscana?

R.”Inutile dire che Pisa e’una piazza ed una società di altra categoria quindi sprecata in serie C.cLa squadra e’ stata costruita per vincere il campionato.Forse non sono emerse le individualità e l’amalgama e,a differenza di Livorno e Siena e’ mancata la continuità nei risultati che e’ importante per vincere i campionati al di la dei momenti difficili e delle singole qualità dei giocatori,ma senza amalgama e continuità i risultati stentano a venire.Pero’ripeto questa e’ la mia impressione da esterno perché non vivendo la situazione da dentro,faccio fatica a giudicare”.

D. Quindi per il primo posto ormai e’ una lotta fra Siena e Livorno?

R. “Il campionato non e’ ancora finito, però francamente vedo difficile una promozione diretta per il Pisa mentre vedo i nerazzurri quotati a livello di playoff”.

D. A parte il complesso Pisa c’è qualche giocatore che ti ha impressionato fra i nerazzurri?

R. “Del Pisa conosco bene Davide Di Quinzio che ha giocato con me alla Pro Sesto ed e’ un giocatore con delle buone qualità e son contento che faccia parte di una grande squadra come il Pisa.Poi ci sono Masucci Eusepi e Negro, la cui carriera parla da sola”.

D. Venite da un pareggio a Piacenza, che gara e’ stata?

R. “Il Piacenza e’ una squadra con grosse potenzialità ,detto questo rimane il rammarico per il pareggio che abbiamo subito in extremis sull’unica occasione avuta dai piacentini,visto che eravamo andati in vantaggio e poi avevamo tenuto in pugno la gara”.

D. Giovedi verrà a farvi visita un Pisa “avvelenato” dalla sconfitta interna contro la Carrarese. Che avversario ci aspettate e quali contromisure adotterete?

R. “Siamo consapevoli che avremo di fronte un Pisa arrabbiato che vorrà riscattare immediatamente la sconfitta contro la Carrarese. Noi scenderemo in campo dando il massimo come sempre per portare a casa i tre punti.Abbiamo grande rispetto per il Pisa ma noi vogliamo assolutamente vincere e poi per noi affrontare una squadra del calibro del Pisa ci da uno stimolo in più”.

Foto tutto calciatori

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