Simone Perilli: “L’esordio perfetto. A Frosinone a fare la guerra. Siamo in ballo e balliamo”

PISA – Partita migliore non ci poteva essere per Simone Perilli, l’estremo difensore nerazzurro, gettato nella mischia per sostituire l’infortunato Stefano Gori. Esordio assoluto fra i cadetti e vittoria, una serata da incorniciare, per il portiere originario di Roma.

di Maurizio Ficeli


“Meglio di così non poteva andare, sono contento. Non era facile sostituire Gori, perché era tanto che non giocavo, ma mi alleno per quello, sono due anni che non gioco ma mi alleno come se giocassi, poi il mister fa delle scelte, non sta a me giudicare, io però il mio lo faccio per mettere in difficoltà l’allenatore, se poi un giorno ci sarà bisogno di me come oggi vuol dire che ho lavorato bene per due anni”.

“Ero un pò teso all’inizio perché dovevo rompere il ghiaccio, ma non più di tanto, è andato tutto bene dopo che ho toccato la palla”.

“Adesso il Pisa andrà a Frosinone a fare la “guerra”, la salvezza l’ abbiamo conquistata, ormai siamo in pista stiamo ballando, c’è ancora la musica, e dobbiamo ballare”.

“La scorta dei tifosi è stata una delle poche cose che vedi in serie A, un domani potrò raccontare ai miei figli che un giorno ho giocato senza tifosi, ma con una scorta di 2000 sui motorini, una cosa da Sudamerica, clamorosa, che da noi  vedi poche volte. Dobbiamo solo ringraziarli, abbiamo giocato soprattutto per loro non c’è nessuna dedica, è il mio lavoro, ho fatto il mio. Con Stefano Gori ci siamo abbracciati, non c’è rivalità fra noi portieri, ci vogliamo bene. O gioca uno o gioca l’altro, la cosa importante è portare in alto il Pisa”.

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