Il Sindaco Filippeschi ha incontrato il Ministro Minniti

PISA – Il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha incontrato il Ministro dell’Interno Marco Minniti questo pomeriggio al Viminale, per valutare nuovi provvedimenti utili a potenziare prevenzione e contrasto per la sicurezza urbana.

Il Sindaco ha potuto rappresentare le necessità e le proposte della città anche al Prefetto Maria Teresa Sempreviva, Capo della Segreteria Tecnica del Ministro e al Prefetto Antonio Morcone, Capo di Gabinetto del Ministero per coordinare le iniziative e i tempi d’intervento.

“E’ stato un colloquio positivo e concreto. Ho rappresentato le richieste condivise delle istituzioni e delle rappresentanze sociali – ha detto il Sindaco – Il Ministro Minniti conosce la nostra situazione e si è impegnato a dare risposte. In primo luogo in vista della ricalibrazione degli effettivi delle Questure, con la riorganizzazione che è in corso d’impostazione al Viminale. Il caso di Pisa è all’attenzione e la prossima firma del Patto per la sicurezza urbana rinnovato sarà il mezzo per prendere un impegno di rafforzamento strutturale, a regime, di cui c’è evidente bisogno. Viene inoltre rivalutata la possibilità di una dotazione aggiuntiva, per i servizi antiterrorismo, secondo l’impegno già preso dal Ministero e non ancora assolto”.

“Con Il Ministro abbiamo anche trattato il tema dell’esecuzione dei provvedimenti di espulsione che, soprattutto quando ne ricorrono i termini per l’esito di procedimenti penali, sono una risposta importante per combattere le nostre criticità. L’impegno della Prefettura e della Questura dà importanti risultati – sottolinea il Sindaco – può darne anche ulteriori e per questo ho chiesto la massima mirata cooperazione del Ministero”.

“Ho detto al Ministro che in città e in provincia anche nelle ultime settimane si sono fatte importanti operazioni che dimostrano impegno e competenza – aggiunge Filippeschi – con risultati incoraggianti, e che rendono evidente il bisogno di potenziamenti a fronte dei fenomeni che si devono contrastare, come autorevolmente ribadito dalle autorità dello stato preposte alla sicurezza urbana e all’amministrazione della giustizia. Ho raccomandato di intensificare l’impiego delle squadre prevenzione crimine, a partire dalla zona della Stazione ferroviaria. Mentre resta l’obiettivo della convocazione di una specifica conferenza di servizi per stringere i tempi e procedere all’individuazione di una nuova sede per la Questura, valutando la disponibilità dell’immobile di piazza Vittorio Emanuele II, già sede della Provincia e oggi sede degli uffici della Regione”.

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