Sini-gol, il Pisa si porta a meno quattro dalla vetta della classifica

PISA – Simone Sini decide con un colpo di testa su un calcio d’angolo battuto da Costa la sfida contro la Pro Piacenza (1-0) che riporta il Pisa a meno quattro dalla vetta occupata da Ascoli e Teramo ma con una gara da recuperare.

PREVIEW. Mister Braglia schiera in attacco il tridente formato da Floriano, Arma e Arrighini. In difesa e a centrocampo le sorprese. Rozzio fa rifiatare Paci (che si accomoda in panchina) nel trio formato da Lisuzzo e Sini. Nella zona mediana invece Mandorlini è preferito a Caponi al fianco di Iori a cui il tecnico consegna le chiavi del centrocampo nerazzurro. Sugli esterni confermati invece Pellegrini a destra e Costa a sinistra. Ne vien fuori una super panchina dove inizialmente siedono oltre a Paci, Morrone, Misuraca, Frediani e Finocchio. Il Pro Piacenza ultima in classifica assieme al San Marino a quota 19 punti, ma partita dalla pesante penalizzazione di meno otto, schiera un 4-4-2 che spesso e volentieri diventa un 4-3-3 con Matteassi che in fase difensiva arretra nei quattro di centrocampo e in fase di attacco da una mano ai pericolosi Giovio (arrivato a Gennaio dal Grosseto) e Alesssandro.

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IL PRIMO TEMPO. Prima del calcio d’avvio il capitano di giornata Andrea Lisuzzo depone sotto la Curva Nord un mazzo di fiori in ricordo di Maurizio Alberti. “Avere un posto nel cuore degli altri significa non essere mai solo”, recita lo striscione esposto dalla Nord in ricordo del super tifoso nerazurro. E’ il momento de ricordo e all’Arena c’e un po’ di commozione. Si parte. Pisa in maglia nerazzurra, Pro Piacenza in tenuta giallo canarino con pantaloncini bianchi. Subito emozioni. Al 1′ Mandorlini nel tentativo di aprire a destra colpisce l’arbitro che innesca il contropiede degli ospiti con Giovio che va sul fondo e mette in mezzo con la palla che attraversa tutta l’area e termina sul fondo. I nerazzurri trascinati dal calore dell’Arena rispondono subito (3′): punizione di Iori dalla tre quarti colpo di testa di Lisuzzo che costringe Alfonso alla deviazione in angolo. L’ex portiere nerazzurro devia un pallone che sembrava destinato al l’angolino. Grande parata. Gli ospiti assumono un atteggiamento tutt’altro che difensivo e si fanno pericolosi. Il Pisa guadagna due corner consecutivi. Al 5′ Arrighini su conclusione di Floriano dal limite calcia al volo vicino all’area piccola ma la palla termina sul fondo. Peccato. Il Pisa ci prova anche dalla distanza (12′) con Sini, ma il suo sinistro termina alto di poco sopra la traversa di Alfonso. Al 14′ azione sulla destra di Arrighini, ma il suo traversone è deviato in angolo non consentendo la deviazione vincente a Floriano e Arma appostato sotto misura. Al 18′ primo ammonito del match è Costa per il Pisa. I nerazzurri non riescono a trovare il pertugio giusto per passare in vantaggio. Floriano prova ad innescare Arma al 22′ ma il suo lancio in verticale è troppo lungo ed è preda di Alfonso. Il Pisa cresce di minuto in minuto, il Pro Piacenza assume un atteggiamento troppo difensivo. Si gioca soprattutto a sinistra, dalle parti di Costa e Floriano. Il primo è protagonista di due autentiche sgroppate sulla fasce che producano due corner che però non hanno esito. Al 34′ Pellegrini serve Arrighini, grande stop di petto e conclusione con il destro che trova però la deviazione di un difensore emiliano con la palla che termina di pochissimo alta sopra la traversa. Al 38′ ancora un bel dai e vai Floriano – Costa, traversone tagliato del mancino in prestito dal Chievo, ma nessuno arriva alla deviazione aerea nel cuore dell’area emiliana. Nel finale di prima frazione però il Pisa rischia due volte. Al 41′ Matteassi va al cross dalla destra e Giovio al volo costringe al grande intervento un Pelagotti che fino a quel momento aveva fatto lo spettatore non pagante. Sul proseguo dell’azione Bacher si infila troppo facilmente tra Rozzio e Sini e calcia di punta sull’esterno della rete. Il Pisa soffre. Sulla lista dei cattivi prima del riposo dopo Costa e Floriano finisce anche Arma. Dopo due minuti di recupero si va al riposo sullo 0-0.

IL SECONDO TEMPO. La ripresa si apre senza nessun cambiamento da parte dei due allenatori che ripropongono il medesimo assetto tattico dei primi 45′. Il Pisa inizia subito con il piede sull’acceleratore. Al 2′ Arma viene anticipato di testa su punizione da destra di Iori. Al 5′ Arrighini mette in mezzo un buon traversone rasoterra a beneficio di Iori che all’altezza del dischetto del rigore incrocia il destro, che però è debole e Alfonso blocca a terra. L’Arena rimane ancora con il gol “strozzato” in gola. Al 7′ è ancora Pisa con un colpo di testa di Lisuzzo su piazzato di Iori, ma la sfera termina ancora sopra la traversa. Niente di fatto. Il Pisa però continua ad attaccare. Il gol sembra nell’aria. All’11’ Arma incorna a lato un cross da corner di Filippo Costa. Manca la zampata decisiva alla squadra di mister Braglia. Il tecnico nerazzurro si gioca la carta Finocchio (14′) che prende il posto di Floriano. Al 15′ Costa va ancora una volta sul fondo dalla sinistra mette in mezzo laddove Arma con la porta spalancata davanti mette alto sopra la traversa. Un altra colossale palla gol gettata alle ortiche dal Pisa. Ma la rete del vantaggio nerazzurro arriva al 21′: ennesimo angolo di Costa dalla sinistra, che trova pronto Sini al centro dell’area che anticipa tutti sullo stacco e mette alle spalle di Alfonso: 1-0. E Finalmente l’Arena può esplodere. Il corner da cui è nato il gol del vantaggio è scaturito da un azione molto dubbia viziata forse da un fallo di mano su un tiro ravvicinato di Finocchio prima e Arrighini poi che ha suscitato le proteste verso il Sig. Strippoli del centravanti nerazzurro. Subito dopo la rete mister Franzini prova a scuotere i suoi inserendo Spaziale e richiamando in panchina l’ex Grosseto Giovio che non ha sfigurato fino a quando è stato in campo. Il cambio in casa emiliana non sembra produrre effetti, il Pisa continua ad attaccare, Iori viene fermato con un fallo da dietro al limite dell’area, ma Strippoli lascia correre e sul proseguo dell’azione ammonisce Mandorlini per un normale contrasto a centrocampo beccandosi i fischi dell’Arena. Al 33′ il tecnico emiliano Franzini si gioca il tutto per tutto per arrivare al pareggio inserendo l’ex attaccante della Lucchese Caboni al posto del difensore Castallana. Pro Piacenza dunque a trazione anteriore con Alessandro, Speziale, Caboni e Matteassi. Gli emiliani conquistano una punizione al 36′: il cross da destra di Alessandro però non trova pronto nessuno degli attaccanti della Pro sul secondo palo e l’azione sfuma. Il Pisa effettuata l’ultimo cambio: dentro Frediani al posto di Arrighini. Sono cinque i minuti di recupero. Finocchio recupera palla a centrocampo e al 47′ serve Arma che si invola e dal limite dell’area con un destro rasoterra costringe Alfonso alla deviazione in angolo. C’è tempo anche per l’ultimo cambio negli ultimi spiccioli del recupero: entra Morrone ed esce Iori. Finisce qui. Il Pisa vince porta a casa tre punti e si porta a quattro punti dalla vetta.

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