“Sinistra Per…” occupa Fossabanda. La dura risposta dell’amministrazione comunale

PISA – Il Comune condanna L’occupazione di Fossabanda da parte di “Sinistra Per…” Con un comunicato molto duro.

“E’ un altro fatto inaccettabile al quale l’amministrazione comunale è costretta a reagire con fermezza. Si è trattato di un’altra irruzione, aggravata, in un edificio pubblico. Non è in alcun modo ammissibile che edifici in disuso, per altro per ragioni evidenti e motivate, che siano di proprietà comunale, o dell’Università o di altre istituzioni, siano ripetutamente occupati. Il Comune, con pieno spirito di collaborazione, chiede alle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria che altri atti siano prevenuti e in ogni caso siano sanzionati.

Pisa non merita una degenerazione voluta, pilotata e praticata, e per niente giustificata, dell’azione politica nell’illegalità. Questa degenerazione va contrastata con coerenza, a tutela dello stato di diritto e della legalità, a garanzia della parità dei cittadini di fronte alla legge.

La delegazione di studenti è stata ricevuta in comune solo dopo che il complesso di Santa Croce in Fossabanda era stato liberato dall’occupazione, poiché, in ogni caso, è inammissibile che le istituzioni democratiche cedanodi fronte al ricatto di gesti illegali.

L’atto, nel suo significato, è stato offensivo verso il Comune e palesemente immotivato perché solo pochi giorni fa, nella Commissione Università e Territorio, si era aperta una discussione sull’uso del complesso di Santa Croce in Fossabanda, anche su proposte venute dai rappresentanti degli studenti. Proposte da verificare nella loro fattibilità e discussione da svolgersi in piena libertà, per valutare un uso appropriato di un bene monumentale pregiato e delicato, senza pressioni segnate da prepotenze e dall’illegalità alle quali nessuna istituzione può cedere né è disposta a piegarsi.

Sorprende e dispiace che proprio alcuni che sono coinvolti in questo percorso abbiano compiuto una forzatura così evidente. In ultimo, il Comune respinge l’insinuazione vergognosa e totalmente infondata di chi, con metodo diffamatorio, scrive di un immobile che possa essere “svenduto” a “magnati russi”. Questa insinuazione, in assenza agli atti di una qualsiasi manifestazione d’interesse da parte di operatori privati italiani o stranieri sull’immobile, dimostra malafede e una volontà evidente di danneggiare l’immagine del Comune dentro un’azione che vuole mettere Pisa in cattiva luce, per scopi politici tanto evidenti quanto estranei agli interessi della nostra città.”

Dal canto suo Sinistra Per afferma che le risposte del Comune sono insufficienti e che nell’incontro gli esponenti della Giunta hanno ”chiaramente ribadito che la priorità verrà data a Normale e Sant’Anna e soltanto successivamente verrà sondato l’interesse del Dsu a fare un investimento”.

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