Situazione Toscana Aeroporti a Pisa: lettera aperta dell’UGL

PISA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’UGL sulla situazione all’aeroporto di Pisa.

“Con la presente, la scrivente, intende manifestare il proprio malcontento e quello dei lavoratori, a seguito delle affermazioni di TA, sulle più importanti testate giornalistiche locali, relative ai disagi occorsi negli ultimi giorni a causa della nebbia, prima, e di un buco nella pista, dopo. Di fronte a tali dichiarazioni viene da chiedersi perché un aeroporto internazionale, come quello di Pisa, non sia in grado di far atterrare voli in condizioni di scarsa visibilità. Il punto fondamentale è che la struttura dell’aeroporto è inadeguata a fronteggiare le intemperie e ciò è dimostrato anche dal fatto che anche in caso di forte pioggia l’aerostazione ormai ridotta a un “colabrodo”, fa acqua da tutti i lati. Ricordiamo a TA che se in questi anni ha potuto vantare i propri ricavi è grazie al lavoro del proprio personale, spesso al di sotto dei minimi, come più volte evidenziato dalle varie sigle sindacali. Benché gli episodi di nebbia siano rari, gli stessi non colpiscono solo l’aeroporto di Pisa, nulla viene detto allorché dagli altri aeroporti vengono accettati voli dirottati, che accrescono il fatturato e vengono fronteggiati con un numero esiguo di unità lavorative. I passeggeri e le compagnie sono coloro che hanno subito un danno a seguito della decisione di effettuare i lavori in inverno. In tutto ciò il personale non è rimasto con le mani in mano, ma ha dato il proprio contributo, assistendo e ancor di più con turni di lavoro superiori a quelli previsti dal CCNL, ha sottratto tempo alle proprie famiglie. Condanniamo questa deplorevole ingratitudine.”

By