Siulp: “La propaganda elettorale non fa rima con sicurezza”

PISA –  “Ieri l’aggressione di un finanziere, oggi quella di un carabiniere domani chissà, però si continua ad esprimere solidarietà ai feriti delle forze dell’ordine parlando di introduzione di permessi di soggiorno a punti (normativa già introdotta) e di altre soluzioni tampone, in una logica che consente, chi più chi meno, di fare passerella elettorale o di mera propaganda sindacale.

Noi del S.I.U.L.P.-PISA siamo dell’idea che sino a quando la questione verrà affrontata come emergenza e non come un vero fenomeno non si addiverrà ad alcuna vera soluzione.

Abbiamo la consapevolezza e lo abbiamo scritto nella nostra lettera, di qualche settimana fa, inviata a tutti candidati sindaco, che l’abusivismo deve essere valutato nel suo insieme tenendo conto anche della situazione dei bancarellai, ma soprattutto valutando l’abusivismo non come fatto occasionale o spontaneo, ma come fenomeno attraverso un’analisi attenta partendo da chi e come organizza la vendita della merce contraffatta.

A pochi giorni dell’elezioni per la carica di sindaco rinnoviamo il nostro accorato appello a tutti affinché ognuno fuori da esternazioni preconcette e propagandistiche si attivi a trovare vere soluzioni per ridare sicurezza a tutti cittadini pisani.

Nell’occasione giova ribadire che il S.I.U.L.P-PISA ad oggi non ha incontrato, per scelta, alcun candidato sindaco, limitandosi ad inviare ad ognuno di essi la stessa nota, tra l’altro pubblicata sulla stampa locale ed online, ottenendo risposta solo da qualcuno.

Una scelta, quella del S.I.U.L.P.-PISA per preservare la propria equidistanza da ogni compagine politica e partitica, avvenuta nella consapevolezza di non essere strumentalizzati da dichiarazioni o affermazioni di coloro che vorrebbero utilizzare i sindacati di polizia per mera pubblicità ed al solo scopo di propaganda elettorale”. 

Fonte Siulp Pisa

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