Soldi stanziati al Consultorio Transgender. Ceccardi critica la Regione Toscana

PISAAlessandra Nardini, consigliera regionale Pd membro della direzione e dell’assemblea nazionale del Pd replica all’Europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi.

Le risorse destinate alle persone transgender di cui parla Susanna Ceccardi finanziano annualmente un vero e proprio consultorio, quello dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest, come la Regione finanzia ogni anno altri consultori. Non è che il Coronavirus deve bloccare tutte le altre misure socio-sanitarie. Ricordo, ad esempio, che sono stati assegnati oltre 3 milioni dal fondo per le non autosufficienze per le disabilità gravissime e quasi 19 milioni per gli anziani non autosufficienti. Provo dunque sincero disgusto nel leggere che Ceccardi sbandiera queste risorse, tra l’altro limitate, contrapponendo in modo assurdo chi soffre per il virus a cittadine e cittadini già esposti a molte discriminazioni come i transgender. Lei incarna la politica peggiore, la più cinica che ci sia in circolazione. Come Regione siamo in prima linea tutti i giorni, a trovare posti di terapia intensiva, tutti i dispositivi necessari e a stanziare risorse per lavoratori e imprese, questo mentre lei va in giro in pullman o condivide sui social video di Salvini travestito da dottore. Non solo, in un momento di grande sofferenza e difficoltà per tutta la popolazione, in cui da tutti i livelli istituzionali ci viene chiesta unità e collaborazione, il suo sforzo ricade, come sempre, sulla ricerca di tentativi di dividere e alimentare tensione sociale. Una propagatrice d’odio e intolleranza che stride con il senso di comunità che da sempre caratterizza le toscane e i toscani”.

In mattinata invece era arrivata la critica via Facebook da parte dell’euro parlamentare della Lega: “Non ci volevo credere – ha detto Ceccardi – ed invece la Regione in un momento di emergenza ha stanziato 80.000 euro al Consultorio Transgender invece di stanziato per questo periodo di emergenza in mascherine o beni utili a questo momento particolare che stiamo vivendo. Adesso il Signor Rossi ci chiamerà fascioleghisti“.

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