Solidarietà, Enel Cuore promuove progetti su sport e disabilità

PISA. – Enel Cuore invita anche le organizzazioni non profit di Pisa e provincia, impegnate nelle attività sportive e psicomotorie verso i giovani con disabilità, a presentare progetti per favorire l’attività sportiva e l’inclusione sociale fra le persone con e senza disabilità.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere, attraverso la pratica sportiva e l’educazione psico-motoria, le opportunità d’integrazione sociale valorizzando le differenze e aumentando le potenzialità e le capacità di ciascun individuo. Enel Cuore darà priorità alle proposte su aspetti che riguardano: attività sportive e psicomotorie differenziate per fasce di età (infanzia, adolescenti, giovani); integrazione fra persone con e senza disabilità; costituzione di una rete fra le Istituzioni, la cittadinanza, le società sportive e le realtà associative del territorio. Le proposte devono essere formulate attraverso il sito www.enelcuore.org

La selezione e la valutazione dei progetti presentati verrà effettuata da Enel Cuore in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), con un’attenzione particolare per i progetti che si ispirano ai principi della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’UNICEF. Nello specifico, l’oggetto della richiesta di contributo deve essere riferito a spese di ristrutturazione e/o adeguamento spazi per le attività, acquisto arredamento e apparecchiature oppure acquisto attrezzature idonee per le attività sportive e psicomotorie. Sono escluse le spese relative ai costi di formazione e delle risorse umane, così come i costi di gestione dell’attività.

La call su sport e disabilità arriva dopo quelle sui progetti di solidarietà per gli anziani e sulle iniziative di sollievo ai bambini malati e alle loro famiglie. Nei dieci anni di vita di Enel Cuore sono stati promossi 576 progetti in Italia e all’estero, destinando circa 52 milioni di euro a sostegno dell’educazione, dello sport e della socializzazione per bambini, anziani e persone con disabilità.

Fonte: Ufficio Stampa Enel

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