Sony, storia del colosso dell’elettronica

PISASony è uno dei colossi mondiali dell’elettronica di consumo: una storia lunga decenni che fa sentire il suo rilevante peso anche in altri settori, a partire da intrattenimento, servizi finanziari e video giochi.

Proprio per questo è da tempo uno dei titoli costantemente monitorati dagli investitori, in particolare quelli alla costante ricerca di asset in grado di remunerare i propri soldi, magari senza correre eccessivi rischi. Andiamo a conoscere più da vicino l’azienda e a cercare di capire se possa rappresentare un titolo sul quale puntare nell’immediato futuro.

La storia di Sony. Sony Corporation è stata fondata nel 1946, a Tokyo, ad opera di Masaru Ibuka e Akio Morita, con una forza lavoro pari a 20 persone. Inizialmente l’azienda si chiamava Tokyo Tsushin Kogyo K.K. e soltanto nel 1955, nell’intento di essere facilmente riconosciuta, ha assunto l’attuale denominazione. I primi prodotti a consegnarle una fama più ampia furono le radio, cui a partire dagli anni ’60 si affiancarono i televisori e i dispositivi audio ad alta fedeltà. In particolare, proprio nei laboratori aziendali il ricercatore Leo Esaki inventò nel 1957 il diodo Tunnel, consegnando alla Sony una posizione di preminenza nel settore delle apparecchiature televisive professionali.
Con il trascorrere del tempo, l’azienda ha sempre più diversificato la propria produzione, abbracciando i più disparati settori. Nell’ambito di questa strategia, è anche diventata proprietaria della Colombia Pictures, oltre a dare vita alla più grande compagnia discografica attualmente esistente a livello globale, Sony Music.

Il titolo: come sta andando?

Quando si deve analizzare un titolo come quello Sony, è necessario partire da un dato ben preciso: quello rappresentato dalle decine di attività in cui l’azienda è impegnata, con sedi in 183 Paesi di ogni area del globo.
Una miriade di attività e interessi i quali rendono in effetti difficile capire cosa potrebbe accadere al suo titolo, soprattutto in un momento come l’attuale, in cui il Covid sta letteralmente affondando alcuni settori e favorendone altri.
Altro tema da tenere presente è poi quello relativo alla concorrenza, estremamente qualificata, che l’azienda giapponese si trova a dover affrontare. Basti pensare ad esempio al settore dei semiconduttori, ove i competitori sono Intel e Samsung, oppure a quello dei videogiochi, dove Sony si trova a dover affrontare Microsoft e Tencent. Una concorrenza che esige risposte rapide e anche la capacità di tessere alleanze in grado di fronteggiarla.

Conviene acquistare azioni Sony?

Conviene acquistare azioni Sony? Per capirlo la prima cosa da tenere presente è il suo andamento nel corso degli ultimi mesi. A tale proposito va sottolineato come se nel corso dell’ultimo anno l’azienda ha messo a segno un notevole +42%, nel corso dell’ultimo semestre il trend si è sostanzialmente azzerato. Un andamento il quale è dovuto anche al persistere di una situazione abbastanza complicata, tale da spingere i consumatori a procrastinare acquisti magari al momento considerati non necessari e a privilegiare il risparmio teso a puntellare i bilanci familiari.

Loading Facebook Comments ...
By