Sorpresa in piazza Sant’Omobono Due opere d’arte abbelliscono i nuovi bagni pubblici

PISA – Sorpresa, svelato il cantiere dei bagni pubblici di piazza Sant’Omobono e spuntano due opere di street art che abbelliscono la struttura recuperata.

Bagni Sant’Omobono

La prima, un’istallazione intitolata ‘Ombre della piazza, dell’artista Ettore Continua, è stata creata applicando sui muri sagome umane in pvc adesivo, e descrive un possibile momento della vita quotidiana in piazza “in un’atmosfera rarefatta, straniante ma attraente, dove il tempo sembra essere sospeso. La scena riprodotta è estetica della rappresentazione e restituzione emozionale dell’identità popolare” citando l’artista. Ettore Continua nasce a Pisa nel 1958 e si dedica all’arte in modo estemporaneo, intimo e personale con pitture, sculture, fotomontaggi e creazioni dell’ingegno. Ombre della piazza, dopo Sferrosa di vite 2017 a Calci, è la sua seconda opera pubblica.

L’altra opera, dal titolo ‘Angeli del bello’, dipinta dagli studenti del Liceo Artistico Russoli di Pisa, con la supervisione del professor Fabio Leonardi, riproduce, sull’angolo del manufatto, la figura di un angelo, colorata e suggestiva tra le ombre. L’immagine evoca il progetto degli studenti realizzato nell’anno scolastico 2016/17 e sostenuto dall’Associazione Le Vettovaglie e cioè pannelli decorati per celare agli occhi dei passanti i bagni pubblici in attesa di ristrutturazione. Il tema assegnato era chiaro: nella bellezza dell’arte era riposta la speranza di una nuova riqualificazione. Fabio Leonardi nasce a Livorno nel 1978. Diplomato nel 1997 all’Istituto Statale d’Arte F. Russoli di Pisa, si laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. E’ insegnante oltre che scenografo, illustratore, pittore, e scultore.

«E’ importante che i luoghi siano patrimonio comune della città con i propri monumenti ed attraverso i colori ed i significati dell’arte – sostiene l’architetto Roberto Pasqualetti, progettista della riqualificazione e del restauro di piazza Vettovaglie – Dobbiamo fare in modo che ogni progetto pubblico preveda la realizzazione di un’opera artistica; piccola o grande che sia aiuterà il processo di riqualificazione e di riappropriazione degli spazi urbani».

«I lavori per i bagni sono quasi finiti, mancano solo gli allacci idrici e dell’elettricità e l’aggiudicazione della gestione e poi, entro giugno, potranno aprire – spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli – Proseguono anche i lavori di piazza delle Vettovaglie: dopo la lastricatura sotto i porticati, gli operai sono al lavoro nella parte centrale, poi passeranno alla lastricatura della zona asfaltata di piazza Sant’Omobono, davanti ai nuovi bagni. Successivamente toccherà a fontana di piazza delle Vettovaglie, alle colonne e ai loggiati.

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