Sospensione rata IMU: ecco chi non deve versare l’acconto

PISAL’acconto Imu 2013 non dovrà essere pagato per tutte le abitazioni principali e non di lusso: lo ha deciso il Governo sospendendolo fino al 16 settembre. Entro quella data il Parlamento dovrà presentare una nuova riforma.

Ma la sospensione non varrà per i proprietari di tutte le altre tipologie di abitazioni che entro il 17 giugno 2013 dovranno versare l’acconto del 50% della somma dovuta. Per non creare disagi ai cittadini è stata disposta l’apertura straordinaria degli sportelli, anche il giorno di San Ranieri.

Ecco tutte le informazioni necessarie:

Sospensione del versamento in acconto (ai sensi del D.L. 54/2013);non pagano:
– Abitazione principale e relative pertinenze (una per tipologia C2, C6 e C7), esclusi i fabbricati di categoria A1, A8 e A9 (di lusso),
– Unità abitative appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari,
– Fabbricati rurali (sia abitativi, sia strumentali all’attività agricola),
– Terreni agricoli condotti o posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli.

Il versamento in acconto IMU 2013 è altresì sospeso per:
– Coniuge assegnatario: nel caso di assegnazione della casa coniugale disposta a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, anche l’assegnatario residente beneficia della sospensione del versamento;
– Anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari (a seguito di ricovero permanente), a condizione che l’unità immobiliare sia posseduta titolo di proprietà o di usufrutto non risulti locata;
– Residenti all’estero: l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto dal cittadino italiano non residente nel territorio dello stato, beneficia della sospensione a condizione che la stessa non risulti locata.

Attenzione: la sospensione del versamento di cui sopra è soltanto provvisoria (sospensione fino il 17 settembre giorno entro il quale il Governo dovrebbe avere “riformato” l’Imu).

In attesa di una complessiva riforma della disciplina dell’imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare, la sospensione si applica fino al 16 settembre 2013. Pertanto si invitano i contribuenti a verificare, nei primi giorni di settembre, se la rata di acconto debba o meno essere versata entro il 16 settembre. In ogni caso S.E.Pi. SpA provvederà a darne opportuna pubblicità sul proprio sito web (http://www.sepi-pisa.it/imu).

Per chi deve pagare il versamento dovuto in acconto è pari al 50% dell’intera somma dovuta
– Per tutto quanto non espressamente indicato nelle righe precedenti

Come pagare Dove si trova il modello F 24
L’acconto potrà essere versato attraverso il Modello ministeriale F24 redatto dalla Agenzia delle Entrate (I modelli F24 e le relative istruzioni di compilazione sono reperibili in formato elettronico direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it od anche reperibili anche c/o gli sportelli S.E.Pi. SpA), oppure con bollettino postale reperibile presso gli uffici di Poste Italiane. L’importo da versare in acconto è pari al 50% dell’imposta annua dovuta

Ulteriori informazioni c/o gli sportelli informativi S.E.Pi. SpA negli orari: 08.30-12.30, 14.15-15.45, in apertura straordinaria, tutti i giorni a partire dal 10.06.2013 fino al giorno 14.06.13. Il giorno 17.06.13, festività del Santo Patrono, lo sportello terminerà alle ore 11.00. Sul sito web http://www.sepi-pisa.it/imu_pisa è consultabile la Guida acconto IMU 2013.

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