Spiagge di ghiaia, polemiche tra Regione e Comune di Pisa

PISA – Ancora polemiche riguardo ai lavori che interesseranno le spiagge di ghiaia a Marina di Pisa tra la Regione Toscana ed il Comune di Pisa

“La Regione non si è affatto dimenticata delle spiagge di ghiaia di Marina di Pisa”. A precisarlo, rispondendo così alle polemiche riportate nei giorni scorsi sulla stampa locale, è il presidente Enrico Rossi che spiega come l’amministrazione regionale abbia prestato particolare attenzione e specifiche risorse alle problematiche della costa di questo territorio.

“A questo proposito – ricorda il presidente – a seguito dei danni provocati dalla mareggiata di fine ottobre, i nostri uffici hanno inserito nel Masterplan della costa un intervento di manutenzione e ripristino delle scogliere emerse per un totale di circa 448 mila euro, per il quale è in avvio la procedura di affidamento, mentre l’inizio dei lavori è stato programmato per settembre, così come richiesto dall’amministrazione comunale durante la conferenza dei servizi sul progetto redatto dal Genio Civile.

Ma non è tutto. Prosegue Rossi. “Ieri è stata approvata dalla giunta regionale la delibera che individua 30 mila euro per l’intervento di rimodellamento delle spiagge di ghiaia che è in fase di affidamento dei lavori (è già stata condotta la ricerca di mercato per l’individuazione dell’operatore economico). L’inizio dei lavori è previsto dagli uffici nella seconda metà di giugno, con conclusione prevista per fine mese o al massimo, in caso di condizioni avverse, per i primi giorni di luglio. Per quanto riguarda, in particolare, le spiagge di ghiaia, anche rispetto ai vari incontri fatti con l’amministrazione Comunale, vorrei sottolineare che, anche se la anche se la gestione del demanio in relazione al suo utilizzo non è di diretta competenza regionale, anche quest’anno, così come abbiamo gi&ag rave; fatto negli anni passati, ci siamo resi disponibili ad eseguire l’intervento di rimodellamento prima del periodo di alta stagione delle attività balneari. A settembre gli uffici programmeranno poi un incontro per riportare anche quest’attività nelle competenze del quadro normativo vigente”.

Quanto alla segnalazione del Comune di Pisa (con una nota inviata a seguito di un incontro tecnico svoltosi l’11 maggio scorso) sui problemi del litorale di Tirrenia, “la Regione ha già risposto chiedendo all’amministrazione comunale di trasmettere le sue proposte e rendendosi disponibile ad istruire il finanziamento richiesto nell’ambito dei piani finanziari che riguardano l’erosione costiera”.

In merito alle parole del Governatore della Toscana pronta la risposta dell’assessore all’ambiente Filippo Bedini: “Corre l’obbligo di smentire quanto sostenuto dalla Regione Toscana e dal suo Presidente poiché, in merito all’intervento di rimodellamento delle spiagge di ghiaia con le sue parole Enrico Rossi implicitamente conferma che l’esecuzione dell’intervento è a suo carico, e che sarà realizzato, purtroppo, entro la fine del mese di giugno, a stagione balneare, già avviata come del resto è accaduto negli anni passati. E’ evidente che c’è un rimpallo di competenze fra Provincia e Regione, i soggetti che negli anni passati hanno provveduto a eseguire i lavori. Quel che è certo è che non risulta nessun atto deliberativo che nel frattempo sia intervenuto a trasferire le competenze al Comune. E’ da sottolineare anche che, l’unico atto che vedeva coinvolta l’amministrazione comunale era l’autorizzazione all’accesso con i mezzi d’opera a chi doveva eseguire i lavori, richiesta che quest’anno non è ancora pervenuta; del resto non poteva essere altrimenti visto che la delibera di finanziamento per l’intervento di rimodellamento che stanzia 30 mila euro, è stata approvata dalla Giunta Regionale solo questa settimana, con grave ritardo rispetto alle esigenze del litorale, dei suoi commercianti e dei turisti. La Regione si organizzi meglio per dare risposte tempestive, anziché perdere tempo a fare figuracce a mezzo stampa, pianificando i lavori in tempi congrui, visto che si tratta, è bene sottolinearlo, di intervento ordinario di manutenzione di opera di difesa marittima che deve essere fatto ogni anno. La Regione, per sua stessa ammissione, non è in grado di gestire la vicenda visto che, lo stesso Rossi, ha evidenziato la necessità di rivedere, per il 2020, le competenze in merito al rimodellamento delle spiagge di ghiaia, questione rimandata in specifici incontri tecnici”.

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