Stasera in San Francesco una cena per i bambini dell’Ecuador. Intervista a Padre Marco di ritorno dalla missione

PISA – Abbiamo intervistato Padre Marco Szymanski, polacco, 54 anni,per tanti anni parroco di San Francesco dal 1993 al 2002, dove si e’ distinto per tante iniziative, prima fra tutte la Meadre Marco  “Ludovico Coccapani” tutt’ora molto attiva.In questo momento è parroco in Ecuador, a Santo Domingo De Los Colorados, è responsabile del centro “Gioia di vivere dei Bambini dell’Ecuador. Abbiamo incontrato Padre Marco in San Francesco di ritorno dalla Polonia e prima di ripartire per l’Ecuador. Domani sera venerdi 21 settembre alle ore 21 nel chiostro di San Francesco ci sara una cena di beneficenza per aiutare questi bambini ecuadoregni.

La chiesa di S. Francesco (foto tratta da globopix.net)

Padre Marco,anzitutto come va?

“Torno sempre con tanto entusiasmo in questa parrocchia ed in questa citta di Pisa che mi ha sempre accolto con amore, vedo, ogni volta che vengo a Pisa, l’affetto della gente ed io ricambio con gioia”.

Questa sera venerdi 21, nel chiostro di San Francesco verra fatta una cena di beneficenza a cura dell’associazione “Gioia di vivere dei bambini dell’Ecuador”, ci può parlare di questa associazione?

“E” nata nel 2006 su iniziativa di un gruppo di amici della parrocchia di San Francesco, che, visitando la missione in Ecuador, ha creato questa associazione per aiutare i bambini bisognosi di quelle zone: fra le iniziative laggiu’ abbiamo creato un doposcuola con mensa dove i bambini fanno i compiti e svolgono attivita’ educative e ricreative. Inoltre c’è un centro per mamme in cerca di lavoro, attivo dalle 7,30 alle 16 e alcuni laboratori con corsi per parrucchieri, pizzaioli, gastronomia ed artigianato, un ambulatorio con tutte le attrezzature, la risonanza magnetica e  ci e’ stata donata una ambulanza dalla Misericordia di Lèrici (La Spezia).

Per le eventuali donazioni a chi vuol star vicino a questi bambini? 

Pe ravere informazioni bisogna  rivolgersi alla signora Agata Giarrizzo Di Vita cell.3356001232 o Donato Todisco tel.050555998″.

Può parlarci un po’ della situazione a Santo Domingo de los Colorados?

“Ogni giorno affrontiamo le problematiche di situazioni di miseria, visitando le famiglie nelle case, poi c’è poco lavoro, problemi economici, sfruttamento dei minori, criminalita’,droga”

Marco, qual e’ stato un momento di gioia ed uno di sconforto in quella missione?

“Il momento di gioia si vede nel momento in cui si aiuta questi bambini a cambiare sulla base di valori umani e cristiani. Momenti di sconforto li ho avuti dopo l’uccisione di Padre Mirek, mio confratello, che avete conosciuto anche a Pisa. Nei giorni seguenti a tale assassinio,mi arrivavano voci che dicevano che volevano far fuori anche me, ma ci sono stati i bambini che mi imploravano di rimanere con loro ed allora io mi sono affidato al Signore e son rimasto anche se non nego che un po di paura c’e’ sempre”.

Vuol fare un appello alla comunita di San Francesco ed ai pisani in genere?

“Viviamo momenti di crisi anche in Italia, ma gli italiani hanno sempre dimostrato una grande solidarieta’, quindi ringrazio chi ha dato il contributo alla missione , a chi lo dara’, anche con la cena di stasera. Invito inoltre a continuare a sostenerci, anzi, se qualcuno vuol venire in Ecuador a fare volontariato, è bene accetto, trovera’ospitalita’, anzi per informazioni rivolgrersi ai frati minori conventuali di San Francesco.che ringrazio a cominciare da Padre Tommaso Rylko, il numero e’ 050544091”.

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