Statalizzazione delle scuole d’infanzia. Approvato dal Ministero il piano del Comune di Pisa per le Agazzi

PISA – Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha approvato il progetto di statalizzazione della scuola dell’infanzia Agazzi.

Lo ha comunicato il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale nell’ultima convocazione dei presidenti delle conferenze zonali per la provincia di Pisa, che si è tenuta nel mese di maggio per la definitiva approvazione della rete scolastica. L’approvazione arriva dopo il via libera da parte della Regione Toscana a dicembre 2019, con il quale venivano recepiti e approvati gli indirizzi per la programmazione del dimensionamento e dell’offerta formativa. In questi giorni l’assessore alle politiche educative e scolastiche Sandra Munno, insieme alla dirigente scolastica dell’Istituto Tongiorgi Floriana Battaglia, ha comunicato alle famiglie dei bambini iscritti alla scuola, la conclusione positiva della procedura di statalizzazione.

Con l’approvazione da parte del Ministero della statalizzazione – dichiara il sindaco Michele Conti – siamo giunti alla conclusione di un obiettivo importante che ci eravamo prefissi fin dall’inizio del nostro insediamento. Quello che annunciamo oggi è dunque un riconoscimento ufficiale e definitivo che certifica la validità del percorso intrapreso in questi anni di amministrazione. La progressiva statalizzazione di tutte le scuole dell’infanzia comunali è un processo di lungo raggio, che ha come obiettivo principale quello di mantenere un sistema educativo pubblico, che assicuri standard elevati di qualità del percorso scolastico in maniera omogena su tutto il territorio comunale, che garantisca la gratuità del servizio e la continuità didattica all’interno dell’istituto comprensivo. Le risorse risparmiate dal Comune rimangono nel settore educativo e vanno a potenziare il servizio degli asili nido, riducendo i costi delle rette per le famiglie e finanziando nuovi servizi di dopo scuola che possano essere di maggiore supporto alle famiglie, ampliando così l’offerta dei servizi educativi sul territorio comunale.

Grazie alle numerose iscrizioni – commenta l’assessore alle politiche educative e scolastiche Sandra Munno – siamo riusciti ad attivare due sezioni che a partire da settembre saranno accolte e gestite dall’Istituto Comprensivo Tongiorgi. Sono infatti 20 i bambini nuovi iscritti alle Agazzi, che si aggiungono ai 25 che già frequentavano la scuola e che proseguiranno nel loro percorso scolastico, seguiti dalle 4 nuove insegnanti assegnate dall’istituto Tongiorgi. Il coordinamento pedagogico comunale sosterrà il nuovo gruppo docente attraverso momenti di formazione volti a trasmettere, valorizzare e sviluppare ulteriormente il progetto educativo che caratterizza le scuole dell’infanzia comunali, in un’ottica di integrazione e miglioramento dei servizi. Come promesso e anticipato negli incontri svolti con i rappresentanti dei genitori, l’Amministrazione Comunale sosterrà questo processo di cambiamento in modo da garantire il più possibile la continuità educativa e didattica, a partire dall’orario di ingresso e di uscita delle classi che rimarrà quello previsto per la scuole d’infanzia comunali (7.40 – 16.30), prevedendo inoltre il mantenimento di progetti di continuità verticale con l’Asilo Nido dei Passi”.

Come Amministrazione – prosegue l’assessore – siamo soddisfatti di aver raggiunto la conclusione del progetto di statalizzazione che ha riguardato per quest’anno la scuola dei Passi e negli anni successivi contiamo di estendere anche alle altre due scuole Calandrini e Montessori, per le quali seguiremo lo stesso iter procedurale e un percorso improntato a gradualità e rispetto delle identità progettuali di ciascuna scuola. Ringrazio il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Giacomo Tizzanini per la collaborazione assicurata in tutta la fase del passaggio e la dirigente scolastica dell’Istituto Tongiorgi Floriana Battaglia per aver creduto e condiviso il nostro progetto, accogliendolo nella loro proposta formativa e di dimensionamento. Il personale educativo in origine in servizio alle Agazzi continuerà a prestare servizio nelle altre scuole comunali, a supporto dell’organico delle educatrici che necessitava comunque di essere rafforzato.

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