Stefano Bellani al Festival Antroporti 2017

PISA – Da Zelig al Festival Antroporti. La rassegna torna a Pisa con una serata tutta da ridere ad ingresso libero. Sul palco del centro SMS alle Piagge domenica 10 alle 21.30 il comico pisano più doc che c’è – Stefano Bellani – presenterà lo spettacolo – scritto insieme a Marco Vicari – intitolato “Quattro Meno Al Genitore”.

Il Festival gounto alla sua 18esima edizione è organizzato dal Teatro del Tè e si svolge con il contributo del Comune di Pisa e ilcontributo della sezione Soci UniCoop di Pisa.

Il direttore artistico Claudio Neri: “Il festival Antroporti è arrivato a 18 anni di attività sul territorio della provincia di Pisa, la nostra ‘missione’ è quella di valorizzare gli spettacoli di giovani esordienti o ‘vecchi’ artisti che generalmente trovano poco spazio nelle programmazioni dei teatri e dei festival. Oppure di coinvolgere persone di nome, ma toscani ,se non addirittura pisani, per fare da promotori di una visione diversa di proporre degli eventi di spettacolo, a volte senza palco, senza grandi effetti visivi, ma con la voglia di entrare in contatto con la gente e sempre in forma gratuita, per tutti, bambini e adulti.
Si potrebbe dire che il festival sia un incontro di amici che condividono la passione per mettere insieme le persone in un sogno collettivo e nello stesso tempo mantenere un livello professionale e artistico alto, pur tenendo conto dei budget limitati. Noi crediamo fortemente che il teatro estivo e gratuito sia un ottimo promotore di forme di teatro per strutture più organizzate e decisamente più onerose, noi ci collochiamo come promotori del teatro e della cultura con mezzi semplici e efficaci con un pubblico da coinvolgere e che spesso per mancanza di mezzi economici non va mai a teatro.
A Vicopisano il mese scorso abbiamo portato la Notte dei Giullari , dedicato al maestro Dario Fo, che ha visto la presenza di 400 spettatori per gli spettacoli della compagnia familiare livornese Trabagai , su un insolito adattamento teatrale e musicale del Pinocchio e della presenza del nuovo talento attoriale pisano Alberto Ierardi, con un monologo cantato e recitato sull’inquietudine della generazione dei trentenni. Artisti pisani e livornesi, superando dissapori e stereotipi campanilistici , perchè il teatro ha la funzione di unire, coinvolgere e non dividere le persone, che generalmente non si incontrerebbero mai, spettatori e artisti; non a caso Il 10 settembre a Pisa al centro espositivo SMS del viale delle Piagge, ci sarà l’artista pisano con lo spettacolo ‘Quattro meno al genitore’, già noto sul territorio nazionale per Zelig”, Stefano Bellani che collabora da tempo con lo Zelig Lab di Livorno e con tutti comici : livornesi, lucchesi, fiorentini. ….”.

Il commento dell’assessore alla cultura del Comune di Pisa Andrea Ferrante: “Felice che per questa edizione del festival, che vede confermato il supporto del Comune di Pisa, sia stata scelta la sede dell’SMS, uno spazio di cui stiamo programmando un percorso di rilancio. Lo spettacolo di Bellani e Vicari incontrerà sicuramente il favore del pubblico”.

LO SPETTACOLO:
Chi non si è trovato a studiare le applicazioni della legge di Lavoisier svegliato in piena notte da uno gnomo malefico sussurrante “Mi ero dimenticato che domani devo consegnare la relazione”? Chi non ha dovuto imitare la calligrafia dello gnomo, reso inabile per alcune ore, dopo averlo spruzzato con lo spray al peperoncino avendolo scambiato nel sussulto per un ladro? Semplice: chi non ha figli in età scolare nel terzo millennio. La vecchia e sana strategia del “Fai te, poi quando porti la pagella si fanno i conti” viene scambiata per egoistico disinteresse e gli gnomi, avendo capito perfettamente che ormai il voto non è il loro ma quello che la scuola dà ai loro genitori, sono assurti al potere assoluto. Con la tecnica del ricatto: “Babbo, mamma, che sia chiaro. Attenti a quel che fate o vi faccio bocciare”. Senza pretesa alcuna di scientificità analizziamo insieme la fenomenologia di questi frolli genitori.
“Lo spettacolo non è child-friendly (non amicus pueri, nein kinder bueno, ne bébé non flambé pas, etc.). Qualsiasi genitore che, avendo portato i bambini, si lamenti di chicchessia per quanto riguarda linguaggio e argomenti, verrà messo in ginocchio sui ceci dietro la Lim e segnalato all’istituto comprensivo di competenza che provvederà a metterne sul registro elettronico adeguata nota disciplinare” affermano Bellani e Vicari.

Stefano Bellani da più di venti anni fa il comico in giro per l’Italia e qualche volta anche all’estero (1° edizione del Cairo Mediterranean Literary Festival “Literature and Humour”). Si è fatto conoscere al grande pubblico nelle edizioni di ZELIG OFF e ZELIG ARCIMBOLDI (Canale 5). I suoi monologhi comici e i suoi personaggi sono stati protagonisti nella trasmissione radiofonica OTTOVOLANTE (Rai RADIODUE). Ha pubblicato con Antonio De Luca “Il grande libro dei Ma teee…!? Erotismo coniugale e altri ossimori” (Sonzogno).

Marco Vicari è autore televisivo e teatrale. Scrive per “CCN con Saverio Raimondo”, late night comico in onda su Sky/Comedy Central (Premio Satira Forte dei Marmi 2016). Ha collaborato come autore satirico per Il Fatto Quotidiano, Unità, Mucchio Selvaggio e Mamma (Rivista Premio Satira 2009). E’ stato autore per Teresa Mannino in “Se Stasera Sono qui”, show prime time di La 7 e dal 2006 collabora con il gruppo Zelig/Bananas. Nel 2017 ha scritto per il Teatro “Fuga da Via Pigafetta” assieme a Paolo Hendel e Gioele Dix.

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