Stefano Bottai non è più il presidente di Boccadarno SPA. Simone Tempesti il suo successore

MARINA DI PISAStefano Bottai non e’ piu’ il presidente di Boccadarno Spa. Ieri il cambio della guardia. L’amministratore delegato che ha preso il posto di Bottai e il nuovo CdA ci sono già. Infatti sara’ Simone Tempesti. Gli investitori stranieri arriveranno presto. E’ tutto pronto dunque a Boccadarno per la «Fase 2» del’«operazione porto», quella che prevede la realizzazione del nuovo polo residenziale esattamente alle spalle del porto turistico che, proprio alcuni giorni fa, a circa un anno di distanza dall’inaugurazione, ha ultimato con esito positivo tutti i collaudi.

L’Ad uscente Stefano Bottai, aveva guidato il nuovo porto turistico di Marina dj Pisa, dal suo nascere fino alla completa realizzazione dell’infrastruttura portuale e quello entrante Simone Tempesti commercialista pisano già dall’inizio dell’anno alla guida della “Porto di Pisa spa”, la società che gestisce il porto turistico di Marina e con importanti incarichi all’interno della Sviluppo Navicelli e nel Gruppo Panchetti, dovrà darne continuità.

“Avevo detto che avrei lasciato subito dopo la realizzazione di tutte le infrastrutture e così ho fatto – ha detto Bottai – è stata un’avventura gratificante ma anche molto impegnativa ed è giusto che sia conclusa”. Ed è continuata con l’ufficializzazione dei cambiamenti in seno al consiglio d’amministrazione dove il consigliere Francesco Rossi è stato sostituito da Riccardo Dal Monte in rappresentanza del gruppo Marianelli.

Subito dopo l’annuncio più importante: “Il progetto va avanti come previsto con la realizzazione del polo residenziale e, in autunno, una volta completate tutte le procedure autorizzative, prevediamo la posa della prima pietra – ha spiegato Tempesti -. Procederemo a lotti successivi e ancora stiamo studiando per capire da dove partire, anche se molto probabilmente cominceremo dalle aree più vicine al bacino portuale. Ovviamente – ha puntualizzato Bottai – saranno regolarmente pagati anche i terreni di proprietà comunale su cui si andrà a costruire come previsto dagli accordi con Palazzo Gambacorti”.

L’operazione, almeno nella prima fase, sarà sostenuta economicamente dai capitali di importanti investitori stranieri che – ecco l’altra novità significativa – starebbero per entrare nella compagine societaria della Boccadarno: «Siamo in dirittura d’arrivo, alcuni aspetti sono già stati formalizzati e altri sono in via di definizione» hanno spiegato Bottai e Tempesti. Mantenendo un comprensibile riserbo su identità, provenienza (nei mesi scorsi si è parlato di russi, svizzeri e arabi) e percentuale di quote che saranno acquisite dal nuovo socio. “Però, posso dirvi con certezza che non si tratta di argentini”, ha detto sorridendo Bottai con riferimento implicito al magnate Eduardo Eurnekian, proprietario della maggioranza dell’aeroporto “Galilei”, e al nipote Martin che nelle settimane scorse era stato avvistato proprio a Marina di Pisa, ufficialmente per valutare la possibilità di acquistare un posto barca dando il “là” a diversi rumor su un possibile interessamento di Corporacin America anche per il Porto. Un’altra, invece, l’ha aggiunta Tempesti: “Non possono entrare nei dettagli, ma è sicuro che gli investitori stranieri avranno un ruolo importante nella compagine societaria, anche se l’imprenditoria locale conserverà, comunque, una posizione rilevante”.

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