Stefano Gori, estremo difensore della Pro Piacenza: “Mi ispiro a Courtois del Chelsea. A Pisa per far più punti possibili”

PISA – Un giocatore importante nello scacchiere della compagine piacentina è senza dubbio l’estremo difensore della compagine rossonera emiliana. Si tratta di Stefano Gori, portiere classe 1996, bresciano doc, il quale ha sviluppato la sua carriera partendo dai settori giovanili di Brescia e Milan per poi andare nel Bari, dove ha collezionato una presenza in serie B. Dal capoluogo pugliese è arrivato quest’anno alla Pro Piacenza dove malgrado la giovane età è un titolarissimo con 31 presenze a difesa della porta della squadra rossonera.

di Maurizio Ficeli

D. Grazie, Stefano, per aver accettato l’invito di Pisanews:come sta andando il tuo campionato alla Pro Piacenza?

R. “Direi bene, questa esperienza mi sta servendo molto perché mi sta permettendo di giocare con continuità. Sono soddisfatto dell’obiettivo raggiunto che mi da ulteriore stimolo a migliorarmi sempre di più “.

D. Sei molto giovane avrai senz’altro un sogno nel cassetto qual è?

R. “È quello di continuare a giocare a calcio, cosa che sognavo fin da piccolo, e di arrivare più in alto possibile”.

D. Come portiere hai un modello a cui ti ispiri?

R. “Ti potrei dire Buffon perché è l’idolo di tutti, ma stimo molto lo stile di Thibaut Courtois, portiere belga in forza alla squadra inglese del Chelsea di Londra”.

D. Passiamo alla Pro Piacenza, come sta andando il campionato che state disputando?

R. “Abbiamo avuto alti e bassi veniamo da tre sconfitte, dobbiamo cercare di riscattarci subito per arrivare a raggiungere la salvezza il prima possibile”.

D. Avete incontrato ultimamente sia Livorno che Siena, che squadre avete visto?

R. “Diciamo che sia il Siena che il Livorno sono due squadre simili e differenti al tempo stesso, ma sicuramente meritano di stare nella parte alta della classifica. Poi nel calcio tutto e’ possibile e puoi succedere che squadre di bassa classifica possono battere quelle in alto. La Spal, ad esempio, è riuscita a fermare la Juventus e la Pro Piacenza ha battuto per 3 a 1 il Livorno”.

D. Martedi avete perso con il Siena nel turno di recupero al “Garilli “:che partita è stata?

R. “Con il Siena il primo ed il secondo tempo sono state due partite diverse: nei primi 45′ abbiamo subito un pò il blasone del Siena, ma nel secondo tempo siamo stati più alti e li abbiamo messi in difficoltà. Peccato aver perso”.

D. E sabato affronterete un Pisa rigenerato dal successo esterno con la Giana Erminio, che avversario vi aspettate?

R. “Veniamo a Pisa sapendo di trovare una squadra che giocherà per vincere e bissare il successo esterno di Gorgonzola, noi, di conseguenza, dovremo cercare di fare di tutto per portare a casa più punti possibili”

D. Cosa temi in particolare della compagine guidata dal neo Mister Petrone?

R. “Non sono abituato a guardare in casa degli altri, io gioco nella Pro Piacenza, conosco l’organico della mia squadra e le potenzialità dei miei compagni e siamo fermamente convinti di venire a Pisa a disputare una buona gara”.

D. Concludiamo con uno sguardo alla classifica, chi vincerà il campionato?

R. Dipende dal Pisa, dal Siena e dal Livorno e da come queste tre squadre affronteranno le ultime gare che rimangono da qui al termine. Riguardo alla Pro Piacenza invece, dobbiamo cercare di voltare pagina dopo questa sconfitta con il Siena, per raggiungere la salvezza diretta il prima possibile. A cominciare da Pisa”.

Foto tratta da tuttocalciatori.net

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