Strade bianche sul Litorale: “Evitiamo no pregiudiziali e troviamo soluzioni concrete”

PISA – Il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli e Fabrizio Fontani di ConfLitorale fanno il punto della situazione sulle strade bianche del Litorale.

Federico Pieragnoli (Direttore ConfcommercioPisa): “Il no all’apertura delle strade bianche, se confermato, sarebbe una decisione miope e contraria allo sviluppo del litorale. Litorale che soffre da anni, drammaticamente, il problema della viabilità, la cui congestione ha raggiunto livelli oramai intollerabili. Ecco che il no pregiudiziale alle strade bianche diventa un modo per negare ogni possibilità di vero sviluppo futuro. Un litorale che, contrariamente ai benpensanti da salotto e ai passatisti di ogni tempo, gli imprenditori per primi dimostrano di amare, tutelare e conservare, non a chiacchiere, ma grazie al loro instancabile lavoro quotidiano. E allora, se non vogliamo una costa pisana depauperata di imprese e attività commerciali, ma al contrario bella e turisticamente attrattiva, occorre continuare a perseguire, con ancora più determinazione, la scelta del suo sviluppo. Strade bianche compreso”.

Fabrizio Fontani (Presidente ConfLitorale ConfcommercioPisa): “Al di la della procedura formale, siamo molto preoccupati dall’improvviso stop in consiglio comunale dell’osservazione sull’apertura stagionale al traffico veicolare della strada bianca Vione Vannini. Siamo preoccupati, perché ancora una volta constatiamo la difficoltà e l’ostilità nel convenire sul gravissimo problema della mobilità e dell’accesso al litorale pisano. Sono anni che si propongono soluzioni e possibili alternative per migliorare il traffico sulla costa. Sono anni che si presentano progetti, si studiano alternative, ci si confronta con i tecnici, senza concretizzare niente. Non sappiamo a chi faccia comodo il no per il no: no al trammino, no alle strade bianche, no ai parcheggi. E mentre si disperdono energie a negare il problema, residenti e imprenditori vivono disagi a non finire. Come si può accettare ancora passivamente una situazione in cui al Calambrone, un semplice ponte rialzato può bloccare il traffico per ore, con vacanzieri, donne e bambini in ostaggio sotto il sole? E coloro che dicono che il traffico è solo un fatto stagionale, non sanno che ancora lo scorso primo novembre per arrivare a Porta a Mare da Boccadarno c’è voluta quasi un’ora di tempo. La riflessione finale e l’invito che faccio è che la politica si preoccupi di risolvere i problemi, realizzando concretamente quanto è necessario per il bene della collettività e lo sviluppo del territorio”.

SOTTO FABRIZIO FONTANI E FEDERICO PIERAGNOLI

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