Studenti americani ridisegnano Volterra e realizzano opere in alabastro

VOLTERRA – Volterra “ridisegnata” dagli studenti americani. Sono stati presentati alla città lo scorso 26 luglio i rendering su ipotesi di rivisitazione degli spazi cittadini creati durante i tre mesi che gli studenti hanno trascorso a Volterra seguendo i corsi della sede distaccata della Facoltà di architettura della Detroit Mercy University, inaugurata lo scorso 15 maggio. «La qualità degli elaborati è ottima – commenta l’assessore alla cultura del Comune di Volterra Lilia Silvi – così come sorprendono le opere che i ragazzi hanno creato lavorando un materiale del tutto nuovo per loro, quale l’alabastro. Capacità che sono state acquisite frequentando gli eccezionali laboratori di alabastro, vanto del Liceo Artistico, già Istituto Statale d’Arte di Volterra, guidati da maestri esperti e di grande competenza, come Velio Grandoli. Con i loro insegnamenti  sono riusciti a produrre oggetti raffinati ed impeccabili. Un ringraziamento particolare  – prosegue l’assessore Silvi – va alla direttrice della sede distaccata Giulia Munday ed ai suoi collaboratori. Tra pochi giorni questi studenti rientreranno in America e l’auspicio di tutta l’amministrazione è che portino con loro un bagaglio di esperienze e di conoscenze che hanno appreso a Volterra e che di sicuro sarà formativo per la loro professione e per la loro vita futura». Nei prossimi giorni secondo la filosofia con cui è nata la collaborazione tra le due città, a sostituirli arriverà un gruppo di studenti del Canada in un ricambio continuo con ragazzi di ogni parte del mondo. «Il bilancio dei primi tre mesi dall’inaugurazione della nuova sede è molto positivo – spiega la direttrice Giulia Munday – i ragazzi sono entusiasti e si sono ben integrati con la città, trovando nuovi amici e nuove occasioni di socializzazione. Architettura ma non solo perché a settembre arriveranno a Volterra gli studenti dell’Università di Windsor, in Canada per seguire corsi di teatro. Per il 2014, invece, – conclude la direttrice –  in programma ci sono l’arrivo di studenti dalla Polonia e l’avvio di un progetto di collaborazione della facoltà di architettura con l’Università di Pisa».

 

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