Studenti del Fascetti realizzano una App di gaming e realtà virtuale per la cultura

PISA – Realizzare una App che consenta la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso visite virtuali, l’uso del gaming nonché della realtà aumentata, è l’ambizioso progetto che ha visto protagonisti l’azienda pisana 3AST e dagli studenti della 5B dell’Istituto Fascetti di Pisa, nell’ambito dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro promossi dalla Camera di Commercio di Pisa.

L’applicazione per dispositivi mobili, attualmente nella fase DEMO, guiderà il pubblico alla scoperta di alcuni oggetti di rilevanza artistica e culturale presenti nella sede dell’Istituto scolastico, rivelandone luoghi di provenienza e storia. Una visita dall’appeal spiccato perché interattiva, grazie ad esperienze in realtà aumentata di gioco, al fine di coinvolgere attivamente i visitatori di tutte le età, nel processo di scoperta e apprendimento. Ulteriore e non secondario punto di forza della App la semplicità di utilizzo: basterà inquadrare un oggetto e se ne visualizzerà la storia arricchita da qualche aneddoto curioso. Il format, applicabile a qualsiasi oggetto, è inoltre replicabile anche in altri contesti.

Per la realizzazione del progetto si è applicato lo strumento normativo del Project Work, ovvero un “lavoro” commissionato da un’azienda ad un gruppo classe che agisce come fosse un vero e proprio fornitore. Questa modalità di alternanza scuola lavoro consente agli studenti di entrare in contatto con le reali dinamiche di un’impresa e di eseguire un lavoro in team mettendo in atto strategie che consentano di raggiungere in modo efficace ed efficiente l’obiettivo finale: soddisfare la richiesta del committente nel rispetto dei vincoli temporali e tecnologici aziendali. In particolare il Project work rappresenta l’occasione, per coloro che vi partecipano attivamente, di testare le proprie capacità organizzative, decisionali, relazionali, operative e di analisi e per questo motivo ha una rilevante efficacia formativa.


Ma è anche un’opportunità per le aziende stesse, come sottolinea Amedeo Bruni, Amministratore Delegato e Fondatore dell’azienda 3AS.IT: “Per noi – spiega – il Project work costituisce uno strumento concreto per reclutare figure professionali non sempre facili da individuare. Siamo molto favorevoli a queste metodologie formative e per questo siamo disponibili ad accogliere giovani programmatori attivando degli stage”.

 

Il commento del Presidente della Camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini. “Supportare la progettazione di percorsi di alternanza di qualità è uno dei compiti che la legge ha recentemente assegnato alle Camere di Commercio. Già da prima della riforma, grazie al supporto della Fondazione ISI, la Camera di Pisa è attiva su queste tematiche con iniziative che ogni anno coinvolgono circa 2mila ragazzi delle superiori. La scelta di sviluppare questo progetto non è casuale: i dati dell’indagine sulla domanda di lavoro delle imprese pisane evidenziano infatti in modo sistematico non solo una forte richiesta di tecnici preparati ma anche dotati della capacità di operare adeguatamente all’interno di un contesto aziendale. Nel ringraziare l’impresa per aver collaborato alla riuscita del progetto, voglio lanciare un appello alle aziende pisane affinché ospitino e collaborino con noi per realizzare progetti più strutturati di contaminazione scuola-lavoro come quello dei ragazzi del Fascetti.” 

La Camera di Commercio di Pisa, con specifico bando, ha messo a disposizione 150mila euro in favore delle imprese del territorio che consentiranno agli studenti delle superiori di svolgere un’esperienza formativa direttamente in azienda. C’è tempo fino al 31 ottobre 2019 per presentare domanda di contributo, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento dei fondi disponibili. Tutte le informazioni, la modulistica e le modalità di invio della richiesta sono riportate nel bando disponibile sulla homepage della Camera di Commercio di Pisa (www.pi.camcom.it) e della Fondazione di partecipazione – ISI (www.fondazioneisi.org). Il soggetto chiamato a gestire il bando è la Fondazione di partecipazione – ISI, contattabile, per informazioni, alla mail: info@fondazioneisi.org

E ora riflettori accesi sugli studenti. Lo scorso anno scolastico ha aderito al progetto l’Istituto E. Fermi di Pontedera con due gruppi classe che hanno lavorato per due aziende del territorio: la Valdarno Plast e Spazio Dati spa. Vedremo cosa sapranno fare gli studenti dell’indirizzo informatico/programmatori del Fascetti.

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