Studio pisano su cura per Epatite cronica B2 presentato a Taiwan

PISA – La principale causa di malattia di fegato che evolve in cirrosi ed epatocarcinoma, è oggi  l’epatite cronica  B, tipo 2  causata da una variante di virus dell’epatite B scoperta e caratterizzata da Maurizia Brunetto, direttore dell’Unità operativa di Epatologia dell’Aoup. Ha anche recentemente identificato, nella quantificazione del HBsAg nel siero, un importante strumento di decisione clinica che permette la personalizzazione del trattamento antivirale con migliore efficacia della cura e notevole risparmio di risorse (circa 9.000 €  a paziente che, per i circa 30.000 pazienti trattati in Italia, significa 270 milioni di  € risparmiati per il SSN – lavoro accettato e in corso di pubblicazione su Antiviral Therapy). La cirrosi epatica e il tumore del fegato conseguenti all’infezione cronica da HBV sono tra i maggiori problemi di salute pubblica in Cina che è il paese con la più elevata endemia per tale patologia (oltre la metà dei portatori di HBsAg sono cinesi) quindi grande interesse per la cura precoce e tempestiva e il contenimento della spesa a fronte della terapia più appropriata.  Per queste ragioni Maurizia Brunetto è stata inviata a tenere  (il 15 e 16 Marzo) due letture magistrali al  43th Annual Meeting of the Gastroenterological Society of Taiwan and the Digestive Endoscopy Society of Taiwan, rispettivamente su “Immune-based Therapies for the Treatment of Chronic Hepatitis B” e  “Chronic HBV infection: interplay between virus and immune system in pathogenesis and response to therapy”.

 

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