Successo per l’incontro a Pisa “Codex Purpureus Rossanensis”

PISA – Si è tenuto a Pisa lo scorso week-end un incontro sul ‘‘Codex Purpureus Rossanensis’’, fondamento della Civiltà Cristiana e patrimonio Unesco dell’umanità dal 2015.

Nella foto l’assessore Filippo Bedini 

L’evento è stato organizzato dal Centro Studi Ausonia, associazione di volontariato che si occupa da anni di tutelare, promuovere e valorizzare i beni culturali, che ha deciso, in collaborazione con le Arcidiocesi di Pisa e di Rossano Cariati ed il Museo Diocesano e del Codex di Rossano, di organizzare un incontro per promuovere la conoscenza del “Codex Purpureus Rossanensis”, un manoscritto onciale greco del VI secolo, conservato nel Museo Diocesano e del Codex di Rossano e contenente un evangeliario con testi di Matteo e Marco. Alla partecipata conferenza, che si è tenuta nell’ex salone degli affreschi del Camposanto Monumentale, erano presenti Giovanni Nicolò Adilardi, Presidente del Centro Studi Ausonia, Mons. Gino Biagini, Vicario Arcivescovo di Pisa, FilippoBedini, Assessore del Comune di Pisa e Francesca Barsotti, Responsabile dei Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Pisa. Sono intervenuti  Cecilia Perri, Vicedirettore del Museo Diocesano e del Codex di Rossano, Francesco Filareto, Storico Bizantinista e saggista e il Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Rossano-Cariati, coordinati da Rocco Sergi.

L’assessore Bedini, oltre a portare i saluti dell’amministrazione comunale ha dichiarato «Mi complimento per l’organizzazione impeccabile dell’evento e per la sua cornice stupenda, che ha reso possibile a chi non lo avesse fatto di vedere gli affreschi del Camposanto. La scelta di presentare qui la copia del manoscritto ha dato lustro alla città grazie al suo elevato valore culturale e spirituale».

Al termine dell’incontro è stata esposta al pubblico una copia identica del Codex Purpureus Rossanensis. L’evento era patrocinato dal Comune di Pisa.

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