Successo per “Il Mio Gesù” l’opera in musica di Beppe Dati a sostegno del nuovo ospedale di Stella Maris

PISA – Pisa si è stretta attorno alla Stella Maris, rispondendo con grande partecipazione all’evento di Natale che ieri sera ha riempito il Teatro Verdi.

Un successo, quello decretato dall’opera musicale “Il Mio Gesù” di Beppe Dati che testimonia il sostegno che la città ha voluto dare al progetto del nuovo ospedale che entro il prossimo anno inizierà ad essere costruito a Cisanello. Il tradizionale appuntamento di Natale promosso dal IRCCS Fondazione Stella Maris con il Lions Club Pisa Certosa, ha ricevuto calorosi e lunghi applausi. In particolare, l’opera che ripercorre la vita di Gesù attraverso le voci di chi lo ha incontrato, ha portato sul palco l’emozione e la profondità di valori che sono alla radice dell’attività medica e scientifica della Stella Maris, quali solidarietà e amore. “Il Mio Gesù” portato sul palco dal musicista fiorentino Beppe Dati (autore tra l’altro di canzoni scritte per Francesco Guccini, Laura Pausini, Marco Masini, Raf, Paolo Vallesi, Mia Martini) , ha sottolineato la vocazione dell’istituzione pisana ora impegnata nel progetto del nuovo ospedale. Per il concerto solidale erano presenti, tra gli altri, i principali protagonisti: Candida Virgone, Presidente del Lions Club Pisa Certosa e per Stella Maris il Presidente Giuliano Maffei, il Direttore Generale Roberto Cutajar e il Direttore Scientifico prof Giovanni Cioni.

“Se è vero che la felicità massima si raggiunge quando si fa del bene al prossimo, allora spero che stasera possiate tornare a casa felici perché la buona notizia è che state partecipando a un evento culturale, artistico e spirituale davvero unico. Un evento che ci permetterà di ancorare il nuovo Ospedale dei bambini di Stella Maris al pensiero e allo sguardo che nel 1958 mossero i nostri fondatori come don Aladino Cheti e il prof Pietro Pfanner in quella missione di scienza e amore a favore dei bambini con gravi disagi mentali” ha esordito l’avv. Giuliano Maffei, per ricordare come il nuovo ospedale abbia la forma di un Veliero in viaggio nella sua missione di speranza e come Stella Maris abbia salde radici nei valori universali di carità, uma nità, solidarietà, misericordia, rispetto della dignità e del valore della persona. Valori che hanno trovato piena rappresentazione ne “Il mio Gesù” di Beppe Dati. “Opera di un diversamente credente – ha proseguito il Presidente – che ha incontrato la nostra realtà e attraverso un dialogo intenso tra un credente e un non credente sul significato del dolore innocente dei bambini in cura e sul senso della vita è nato “Il mio Gesù”. Un’opera che racchiude l’Anima di Stella Maris e il senso del nostro agire”.

Il nuovo Ospedale del IRCCS Fondazione Stella Maris sorgerà a Cisanello, nell’area compresa tra via Cisanello e via Bargagna e rappresenta un vero e proprio salto nel futuro per consolidare ulteriormente l’attività di ricerca e assistenza ai bambini affetti da disturbi neurologici e psichiatrici. I lavori partiranno nell’autunno 2017 per poi protrarsi per circa tre anni. La nuova struttura risponderà alle esigenze di maggiore comfort, migliorata sicurezza e avanzata tecnologia ma soprattutto consentirà di dare risposta anche ai bambini con patologie molto gravi grazie alla vicinanza con il Policlinico Santa Chiara. Un’elevata qualità dell’assistenza che farà da impulso alla ricerca e alle sue ricadute per trattamenti e cure sempre più efficaci e capaci di migliorare la qualità della vita e l’esistenza dei bambini. Il nuovo complesso si estenderà inizialmente su una superficie complessiva di circa 9.500 mq e come un girotondo si svilupperà leggero, un veliero bianco dalle linee morbide sul quale il bambino attraversa sicuro la malattia, le cui vele sono richiamate idealmente dagli elementi in materiale leggero, l’EFTE, quasi un tessuto, che “avvolgono” le superfici vetrate. La nuova struttura, innovativa sotto il profilo architettonico per le sue avanzate soluzioni, oltre a riconfermare la vocazione di eccellenza nell’assistenza e nella ricerca dell’Istituto, sarà costruita a misura di bambino e con un elevata qualità dell’accoglienza per la famiglia del piccolo paziente. Un’attenzione speciale che si coglierà in tanti dettagli: dalla piccola SPA wellnes per far stare meglio i genitori, all’Agorà multifunzionale, alla sala emozionale, al teatro all’aperto, alla Chiesa Cattolica, luogo speciale scolpito dalla luce. Attenzione di un progetto che farà di Stella Maris un centro sempre più all’avanguardia per la diagnosi, la cura e la ricerca di gravi e complesse malattie della mente e del cervello come il ritardo mentale, l’autismo, le paralisi cerebrali, l’epilessia, i disturbi alimentari – solo per citarne alcuni -, avvalendosi di laboratori e di metodiche diagnostiche avanzatissimi (neuroimmagini, neurogenetica e meccatronica).

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