Sudore e fatica, così Leonardo Perez si è conquistato “La Scala del calcio”

PISA – Da Mesagne a S. Siro, passando per l’Arena, questo il cammino di Leonardo Perez, che è approdato con sudore e fatica in cadetteria, con la maglia del Cittadella e che ieri sera ha avuto la soddisfazione di sfidare l’Inter, in quella che viene chiamata la “Scala del Calcio”, nel terzo turno di Coppa Italia Tim Cup.

LA GARA DI PEREZ AI RAGGI X. Nemmeno un tempo per mettersi in mostra, ma mister Foscarini, che lo ha fortemente voluto gli ha dato fiducia. Perez e’ entrato in campo al 53′ sul 2-0 per l’Inter che di li a a pochi minuti si è portata sul 3-0 con la rete di Rodrigo Palacio. Un ingresso sfortunato, se vogliamo, anche se l’ex attaccante del Pisa, ha avuto modo di mostrare le doti che noi qui a Pisa conosciamo. Ha lottato su ogni pallone, conquistando in pochi minuti due calci di punizione dal limite e se Di Roberto al 62′ fosse stato meno egoista avrebbe potuto realizzare anche il momentaneo 4-1 in tap-in con Handanovic ormai proteso dalla parte opposta della porta milanese, con Leo tutto solo al centro dell’area. Ed invece niente di fatto. Ma e’ lo stesso. Leo avrà modo di mettersi in mostra in una piazza dove diversi giocatori hanno fatto bene e che non dà quelle pressioni che in certi momenti della stagione possono anche deconcentrare o comunque dare un out out ad un giocatore.

LA SCHEDA. Leonardo Perez e’ nato a Mesagne (Brindisi) il 27 settembre 1989, 187 cm per 71 kg, e’ stato acquistato dal Cittadella (in comproprietà) dopo aver disputato due stagioni e mezzo all’ombra della Torre. In totale sono 62 le presenze con la maglia del Pisa, con dodici centri, otto realizzati nell’ultima stagione (sette in campionato e uno in Coppa Italia). La carriera calcistica di Perez inizia nella sua terra, la Puglia, nella Primavera del Bari, dove indossa la fascia di capitano. Arriva poi la chiamata del Gubbio, sotto l’attento sguardo di Gigi Simoni, in Seconda Divisione, 31 presenze e 4 gol, il Pisa lo nota e lo porta all’ombra della Torre nella stagione 2010-11. Poche le apparizioni, solo sette, cosicché il giocatore viene ceduto in prestito al Giulianova in Seconda Divisione dove totalizza nove gettoni di presenza. A fine stagione torna alla base e inizia l’ascesa dell’attaccante pugliese aiutato anche dall’ambiente pisano. Perez diventa il beniamino dei tifosi dopo il gol vittoria alla Reggiana del livornese Matteini. Infatti da li a poco su Facebook nascera il gruppo “Perez uno di noi”. Si crea dunque una simbiosi Perez-tifosi, a tratti commovente, che motiva il ragazzo, che sempre di piu segna, corre, sgomita e lotta. Il suo lavoro oscuro gli vale la serie B con la maglia del Cittadella. Per il momento sono due le apparizioni con la sua nuova maglia, quella del “Citta”, entrambe in Coppa Italia Tim Cup contro Savona e appunto Inter. Un inizio niente male, ma il bello, – come recite una canzone di Luciano Ligabue – deve ancora venire. In bocca al lupo Leo!

SOTTO LEONARDO PEREZ CON LA MAGLIA DEL PISA (foto Massimo Ficini)

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